Quei nuovi martiri cristiani

Cristiani perseguitati nel mondo, ultime dall’orrore. Sono 2.500 i fedeli della diocesi di Maiduguri uccisi dalle violenze dei guerriglieri islamisti di Boko Haram in Nigeria. Bilancio terribile di morte, violenza, terrore fanatico che segue quelli di altre stragi, lo ha denunciato in un’intervista al quotidiano Thisday, il vescovo Oliver Dashe Doeme, rifugiato nella parrocchia Santa Teresa di Yola nello Stato di Adamawa, insieme a migliaia di fedeli. Ancora una denuncia, stavolta da parte di monsignor Saad Sirop Hanna vescovo ausiliare dei cattolici caldei di Bagdad: “La situazione dei cristiani in Iraq è molto difficile, forse è il momento più difficile […]

  

Se questa è l’Europa…

Poche righe per mettere in fila due questioni che fanno riflettere sull’Europa – più che sull’euro – e sui rapporti fra i partner “forti” dell’Unione a trazione tedesca. La prima è questione immigrati, con gli sbarchi in Sicilia e le tragedie dei naufragi e dei morti che non si fermano in un drammatico crescendo: i numeri non lasciano spazio a interpretazioni di comodo. Con l’operazione Mare Nostrum ne sono stati salvati 28mila. E non è finita. L’Italia è in prima linea con i suoi uomini e suoi mezzi navali trasformati in taxi e i centri di accoglienza sono collassati. Così […]

  

#renzistaisereno (ma non troppo)

La guerra lampo di Matteo Renzi è andata avanti e dopo lo sfondamento del muro del Pd, la conquista della segreteria,  la rottamazione di Enrico Letta con un metodo che definire sbrigativo è dir poco, è arrivato al Renzi I che assomiglia a un Letta Bis e non pare suscitare grandi entusiasmi nuovisti e rivoluzionari, con un profilo tutto da decifrare costruito con il mitico manuale Cencelli. Ma tant’ è l’uomo che si è incoronato premier è fatto così, fra clamorosi detti e contraddetti. I più noti: “Una cosa che non voglio fare è andare a Palazzo Chigi”, “Lancio l’ […]

  

Ma il Parlamento non è il Palazzo d’Inverno

Ricordate quando Beppe Grillo affermò durante lo Tsunami Tour: “Apriremo il Parlamento come una scatola di tonno”? A vedere il pessimo spettacolo multiplo messo in scena in questi giorni pare proprio che Beppe e i suoi ci stiano provando, con l’apriscatole. I parlamentari dell’M5S hanno trasformato la Camera in un saloon da Far West prendendosela con la presidente Boldrini (non molto abile, a dire il vero, nel gestire i lavori fin dall’inizio) che ha imposto la “tagliola” per porre fine all’ostruzionismo grillino sul decreto Imu-Bankitalia (peraltro non si capisce perché il governo Letta abbia messo assieme due temi così diversi […]

  

Capitan Renzi abbatte il muro del Pd

Finalmente, “habemus” Matteo Renzi segretario del Pd. Fine del tormentone. Capitolo nuovo. Con il “rottamatore” che si prende una bella rivincita dopo la sconfitta inflittagli un anno fa da Bersani e dall’Apparato che controllava il Pd smacchiando, lui sì, i compagni dell’ex Balena Rossa fino a oggi in mano agli eredi del Pci-Pds-Ds, colpo durissimo alla premiata Ditta. Vittoria annunciata, larga e salutata come da copione, da peana e boatos in onore “dell’uomo nuovo” che ha lasciato indietro gli altri due “tenori” diessini che con lui cantavano lo spartito delle primarie, Gianni Cuperlo e Pippo Civati. Renzi ha fatto crollare […]

  

Letta e il risiko di Matteo…

Quel finish, rivolto da Matteo Renzi al presidente del Consiglio Enrico Letta e al suo esecutivo non più delle larghe ma delle piccole intese, con Forza Italia passata all’opposizione, non era che l’inizio dell’escalation antigovernativa lanciata dall’uomo nuovo dei democratici. Culminata con il dirompente avvertimento “quasi-finale” (nel senso che poi si vedrà come andrà a finire dopo le primarie se Matteo le vincerà, come è nelle previsioni) lanciato dalle colonne di Repubblica: “Con me il Pd volta pagina, la mia forza mi consente di porre tre condizioni al governo (riforme-lavoro-Europa), se le accoglie bene, altrimenti dico addio alla maggioranza“. Tono […]

  

Sinistra taglia tasse? Renzi chieda a Pisapia

“Abbassare le tasse è un valore fondamentale della sinistra”. Indovinate chi lo dice? Matteo Renzi in persona a Repubblica.it. Il sindaco di Firenze, probabile futuro segretario (l’ennesimo) del Pd e soprattutto aspirante premier (vedremo se alla fine con Enrico Letta si replicherà l’epico scontro D’Alema – Veltroni), non ha dubbi anche se poi si rifà alla sua esperienza di primo cittadino: “È evidente che posso parlarle di quello che ho fatto da sindaco, una delle prime cose che ho fatto è stato abbassare le aliquote Irpef”. Che dire? Renzi è in campagna elettorale perpetua – non solo per le primarie […]

  

Matteo, l’uomo che sussurra ai dinosauri…

Piccona oggi, piccona domani non è che Matteo Renzi finirà con l’ereditare le macerie del Pd invece del partito intero e unito, indispensabile per la sua scalata alla premiership? Il rischio c’è ed è forte e lo si capisce bene non solo da quello che dice il giovane turco Matteo Orfini: “Credo che Renzi immagini un partito come strumento al servizio di un leader, un partito-cartello elettorale a disposizione di un leader che punta a qualcos’altro, in questo caso la guida del Paese”. E qualche giorno fa anche Bersani ha lanciato un avvertimento, parlando dell’area forte del partito, ovvero quella […]

  

Sopravvivrà il Pd al fattore R?

Una volta, ai tempi della Prima Repubblica, c’era il fattore K a pesare sulle vicende della politica italiana. Fu il giornalista Alberto Ronchey a coniare la definizione nel 1979 per spiegare le ragioni della mancata alternanza al potere con il Pci grande partito destinato a restare all’opposizione non solo per motivi elettorali. Oggi le cose sono cambiate molto più modestamente, a dire il vero, e  sulla politica italiana ha fatto irruzione il fattore R, ovvero Renzi: professione politico con ambizioni nazionali (legittime per carità…) che nei ritagli fra una dichiarazione a giornali e tv (inclusa qualche incursione gossippara), incontri anche internazionali […]

  

Il Pdmenoelle e il patto del Grillo

Le vacanze dorate in Costa Smeralda hanno fatto bene a Beppe Grillo che dopo l’incontro assieme a Casaleggio con Giorgio Napolitano, si è rituffato nelle acque turbolente della politica politicante, di sicuro meno cristalline di quelle della Gallura. Doppio il fronte aperto a tutto campo, da un lato (non poteva che essere così) la ripresa dell’escalation di attacchi a Silvio Berlusconi (Mediaset inclusa, ovvio), dall’altro il giochino movimentista con carte tutte da vedere perché i bluff sono sempre all’ordine del giorno delle “aperture” al Pd. Pd che, nel gioco al massacro precongressuale che vede tutti contro tutti, sembra più che […]

  

Il regalo di Babbo Natale, un segretario per il Pd…

E così il nuovo segretario del Pd dovrebbe arrivare assieme ai regali: fra quelli di Santa Lucia e quelli di Babbo Natale. Pare infatti che possa essere il 15 dicembre la data delle fatidiche primarie che dovrebbero sciogliere il nodo gordiano dell’incoronazione dell’ennesimo leader al congresso, ultimo di una lista lunghissima di ex… Primarie aperte, ha detto Guglielmo Epifani (leader pro tempore), anche se non si capisce se il segretario sarà o meno pure il candidato premier. L’alternativa di cui si parla, quella preferita da Renzi, è il 5 dicembre e la decisione spetterà alla prossima direzione del partito. L’unica […]

  

Renzi, Bersani e la “fregatura democratica”

Che Matteo Renzi sia una “risorsa” nel Pd lo hanno detto in tutte le salse (condite anche con l’ingrediente dell’ipocrisia) ma come si debba spendere la suddetta “risorsa” è meno chiaro perché il buon Matteo è di nuovo al centro del fuoco amico di partito esattamente come ai tempi della rottamazione, della Leopolda e delle primarie. Se poi si ritrova a fianco nella scalata al partito (ma ci proverà davvero?) alleati inediti come Massimo D’Alema e Walter Veltroni vuol dire che il gioco di fa davvero duro perché i due – rottamati da Renzi, ma vivi e vegeti partiticamente parlando […]

  

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