Gli incubi maschiofobici di Concita De Gregorio

E così Concita De Gregorio sogna un mondo senza maschi e lo definisce “Misterioso, affascinante”. Anzi, ci fantastica sopra: il maschio “non serve alla comunità in questo momento, è servito prima – forse è servito solo allora”. E per allora intende l’istante, magari asettico, della fecondazione. Non si può non ringraziare Concita De Gregorio per averci mostrato in modo così cristallino dove è approdato quello che un tempo si chiamava femminismo: all’odio per i maschi e alla conseguente dissoluzione dell’identità maschile. Era ancora il 1967 quando Valerie Solanas (quella che cercò di ammazzare Andy Warhol) pubblicava il manifesto SCUM, il […]

  

Giorgia Soleri e la poesia fra i ventenni

Giorgia Soleri ha scritto un libro di poesie, e ha fatto bene a farlo, nonostante le polemiche. Il riassunto è questo: c’è una giovane ragazza, Giorgia Soleri appunto, che ottiene molta notorietà per essere la ragazza di Damiano dei Maneskin. Usa questa notorietà per promuovere alcune battaglie di matrice femminista. Finisce per pubblicare un libro di poesie sulla scia di queste battaglie. I social si scatenano per crocifiggerla. Chi mi segue sa cosa penso di questa nuova moda femminista, visione parziale violenta e impositiva, luce tardiva e oscura di una stella già esplosa, quella del “woke” americano. Nonostante ciò sento […]

  

House of the Dragon, il prequel del Trono di spade, già sconfitto dalla censura del politicamente corretto

Il politicamente corretto rischia di rubarci anche il Trono di Spade. House of the Dragon è l’attesissimo prequel di Game of Thrones, il Trono di Spade. Cioè una delle più straordinarie narrazioni cinematografiche degli ultimi decenni. Decine e decine di milioni di persone ne hanno apprezzato il crudo realismo, fatto (anche) di guerre, sesso, violenza. E gestione spietata del potere. E quelle stesse persone – tra cui il sottoscritto – stanno attendendo di tornare a gettarsi in quel mondo così lontano e insieme così vicino. Invece la mannaia del politicamente corretto, la censura del femminismo e il cappio del “me […]

  

Federica Panicucci è troppo intelligente per cadere nella trappola femminista

Federica Panicucci è una donna che ha saputo seminare e raccogliere un’indiscussa stima e ammirazione fra gli italiani. Sempre garbata, sempre dotata di un impeccabile stile – oggi rarissimo a trovarsi – continua a mostrare un volto dell’Italia che non può non piacere. Io sono fra coloro che l’hanno sempre stimata e apprezzata, pur non avendola mai conosciuta di persona. Ecco perché sono rimasto molto perplesso per la polemica che è scoppiata sui social. Un giornalista di Dagospia, Giuseppe Candela, ha pubblicato su Twitter un commento: “Da qualche tempo la Panicucci si veste come una persona normale”. Certo, non era […]

  

ITALIANA: è giusto che il Ministero degli Esteri ignori completamente il pluralismo nella cultura?

Il Ministero degli Affari Esteri ha presentato un nuovo portale, “Italiana”, dedicato alla promozione della lingua, della cultura e della creatività italiana nel mondo, che vede il Ministero impegnato sia nel ruolo di promotore che di produttore e sostenitore diretto di iniziative culturali. L’idea sembrerebbe ottima. Peccato che parta nel peggiore dei modi. A lanciare l’iniziativa infatti, oltre al ministro Di Maio e alla vice direttrice Cecilia Piccioni – figure istituzionali – il ministero ha chiamato personaggi che raccontano la malattia di fondo della cultura italiana. Ossia la sua faziosità militante e la totale mancanza di pluralismo. Padrona di casa […]

  

Amanda Gorman non sarà tradotta in olandese da una poetessa che ha la colpa di essere bianca

Amanda Gorman non sarà tradotta in olandese dalla poetessa Marieke Lucas Rijneveld.  La giovane scrittrice era stata già scelta, ma è stata attaccata frontalmente perché bianca. E lei ha rinunciato. La critica principale è arrivata da un’attivista nera, Janice Deul, che sul giornale Volkskrant (che un tempo era un giornale cattolico) ha scritto: “Non è a dir poco un’occasione persa assumere Marieke Lucas Rijneveld per questo lavoro? È bianca, non-binaria (…) Non per togliere nulla alle qualità della Rijneveld, ma perché non scegliere una scrittrice che è – proprio come la Gorman – artista della parola parlata, giovane, donna e […]

  

Pari opportunità: non valgono per gli uomini?

Pari opportunità: sembra sia la bussola che guida la contemporaneità. Opportunità pari per tutti, senza distinzione di religione, razza, sesso. Bell’idea. Immaginate quindi che succederebbe se qualcuno organizzasse un concorso di poesia riservato ai solo maschi. Ci sarebbero sollevazioni di femministe in tutta Italia, esponenti politici griderebbero alla scandalo e tutti i salotti televisivi non parlerebbero d’altro. E interverrebbe di sicuro qualcuno anche da Bruxelles. Giustamente. Allora perché se accade la stessa cosa, ma a sessi inversi, nessuno dice niente? Al concorso letterario “Storie di donne EWMD”  come recita il bando possono partecipare solo… donne. Cioè gli uomini non hanno l’opportunità di parteciparvi. […]

  

In cerca di resurrezione

Nessun momento dell’anno è più adatto per questa riflessione. Gli italiani, a volte senza neppure accorgersene, vivono in questi anni in un pessimismo cosmico che tormenta le loro menti. E questo succede perché abbiamo dimenticato una semplice parola che può cambiare il mondo: resurrezione. Presi come siamo dalla crisi della nostra civiltà, infettata da metastasi di disumane ideologie mortifere, non riusciamo a vedere al di là del nostro cupo orizzonte. Che inizia dall’anima. Paradossalmente molti di quelli che governano la nostra religione ci raccontano che la nostra fede non è migliore delle altre e tutto quello che abbiamo fatto prima […]

  

Peppone ai tempi delle molestie

Peppone uscì dalla visita oculistica a Milano con gli occhi impastati di atropina e con due pupille larghe come una moneta da due euro, attraverso cui vedeva il mondo in modo approssimativo. Ma visto che non era la prima volta che si faceva mettere le mani nelle pupille, e sapeva che se si fosse messo alla guida avrebbe commesso una strage, si era portato dietro lo Smilzo per farsi riaccompagnare a casa. Così, aggrappato al braccio del suo fedele collaboratore, era uscito dallo studio medico e aveva percorso il tratto di strada che lo separava dalla macchina. E proprio lì, […]

  

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