I (veri) responsabili della fine del governo Conte

Un anno e rotti. Non è durato tanto l’esperimento gialloverde, nato da una pessima legge elettorale e da un contratto di governo che sin dall’inizio era difficile vedersi realizzato fino alla fine. E così, dopo cinque settimane di duri scontri, il premier Giuseppe Conte ha risposto alla sfiducia presentata dalla Lega dimettendosi. Nel farlo ha addossato tutte le colpe a Matteo Salvini accusandolo di aver “inseguito interessi personali”. Che Salvini abbia sempre tirato dritto, perseguendo gli interessi del proprio elettorato, è fuor di dubbio. In alcuni casi si è anche visto costretto a cedere su temi che ai propri sostenitori […]

  

Le manovre contro gli italiani

“Non c’è alcun rischio per i risparmi degli italiani, l’unico rischio è un’altra manovra alla Monti”. La preoccupazione sollevata da Matteo Salvini, in queste ore di tensioni con l’Unione europea, è duplice. Dipende, ovviamente, da cosa s’intende col termine “manovra”. Ci sono, infatti, pressioni esterne sul governo (soprattutto da Bruxelles) per una manovra economica “alla Monti”, cioè lacrime e sangue, ma ci sono anche movimenti interni al governo (soprattutto giocati di sponda col Quirinale) per una manovra di Palazzo “alla Monti”, cioè finalizzata alla formazione di un esecutivo tecnico. In entrambi i casi il Paese non sarebbe affatto in buone […]

  

L’Italia torna in Libia

Gli obiettivi dei fotografi hanno immortalato il momento: la stretta di mano tra Khalifa Haftar, l’uomo forte della Cirenaica, e Fayez al Sarraj, il capo di governo di accordo nazionale, alla conferenza di Palermo. Non è la prima volta che i due concedono questo momento di diplomazia. Lo avevano già fatto, mesi fa, a Parigi. Se l’appuntamento intessuto dalla diplomazia italiana darà qualche contributo alla pacificazione della Libia e soprattutto alla risoluzione dell’emergenza immigrazione, lo si vedrà più avanti. Ora interessa sottolineare che l’Italia è tornata a mettere il piede nel continente africano dopo che sette anni fa la follia del […]

  

La birra dell’ipocrisia (europea)

“Per me una birra”. “Una anche per me”. “Faccia quattro e ci porti pure qualche patatina”. Ieri sera, intorno alle 23.30, c’è stato un fuori programma al termine della prima giornata del Consiglio europeo. Dopo la cena di lavoro, che ha aperto il summit, Angela Merkel e Emmanuel Macron hanno raggiunto il belga Charles Michel e il lussemburghese Xavier Bettel sulla terrazza di un bar della Grand Place, in pieno centro a Bruxelles. L’assenza di Giuseppe Conte è stata fatta notare da Repubblica sottolineando che il premier italiano “resta solo in albergo” perché i big dell’Europa non vogliono prendere con lui nemmeno una birra. Quello che […]

  

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