Errori, sviste e retromarce: così il virus dilaga in Italia

A distanza di mesi da quando ho scritto Il libro nero sul coronavirus (Historica Edizioni) con Giuseppe De Lorenzo, ancora troppe domande restano senza risposta. Risulta innanzitutto impossibile ricostruire la catena epidemiologica che ha portato il Covid-19 a diffondersi tanto rapidamente in tutto il mondo. Allo stesso modo restano coperti da una coltre di mistero i grossolani errori che hanno portato ad accumulare ritardi su ritardi nella gestione dell’emergenza sanitaria. Tornando però indietro al 26 dicembre 2019, quando i medici cinesi si sono accorti delle prime “polmoniti di origine sconosciuta”, una certezza si corrobora: al netto dei silenzi della Cina […]

  

Conte non può stare sereno

Hanno esultato tutti, ieri pomeriggio. Nicola Zingaretti e i suoi per aver evitato lo scoppolone elettorale. Hanno perso una roccaforte da sempre rossa come le Marche, ma hanno tenuto due Regioni importanti come la Campania e la Puglia (nonostante debbano la vittoria a due outsider mal sopportati come Vincenzo De Luca e Michele Emiliano) e soprattutto non hanno permesso alla leghista Susanna Ceccardi il colpaccio. Per la seconda volta, dopo l’Emilia Romagna, hanno sudato freddo ma ce l’hanno fatta. Scampata la paura, quindi, eccoli ad attestarsi vittorie che fino al giorno prima non credevano possibili. Persino Luigi Di Maio è salito […]

  

Fanfaroni al governo

Non sono un sostenitore della mobilità green. E gli elogi alla lentezza (“rallentare per vivere meglio”) mi hanno sempre fatto venire l’orticaria. Li ho sempre considerati argomentazioni da radical chic che non tengono presente (per vezzo o ideologia) la realtà delle cose. Così, tolte le corse in bicicletta di quando ero piccolo, ho sempre rifuggito l’idea di aggirarmi per la città su due ruote. Poi ci sono stati la pandemia, il lockdown e, con la riapertura, l’esigenza di evitare il più possibile i mezzi pubblici. L’idea di per sé non mi dispiaceva (non ho mai amato stiparmi su autobus o metropolitane) […]

  

Il veleno rosso su Briatore

Non appena è iniziata a rimbalzare sui siti la notizia del ricovero in ospedale, si sono scatenati tutti quanti. Non aspettavano altro. In prima linea gli ormai noti catastrofisti del virus. Poi, subito dopo, la stampa che sta facendo da gran cassa a chi si presta a terrorizzare maggiormente gli italiani. Ma perché prendere di mira con tanta violenza Flavio Briatore? Forse perché si è sempre esposto in prima persona contro un governo che da sei mesi a questa parte tentenna e pasticcia anziché risolvere le emergenze (prima quella sanitaria, poi quella economica) scatenate dal coronavirus? Probabilmente sì. Ma non […]

  

I catastrofisti del virus all’attacco

Stanno preparando la strada. Lentamente, ma lo stanno facendo. Nonostante i verbali del Comitato tecnico scientifico abbiano sollevato non poche perplessità sulla gestione dell’emergenza Covid, sono molti gli allarmisti che soffiano su una nuova, imminente chiusura. Lo fanno ormai da settimane: snocciolano dati catastrofistici, ipotizzano scenari terrificanti e studiano nuovi piani per (ri)chiudere, magari anche solo parzialmente, il Paese. “I positivi di oggi non sono per forza malati”, va ripetendo ormai da settimane il professore Alberto Zangrillo. Ma, sebbene porti numeri e casi scientifici, viene tacciato di “negazionismo”. Perché il gioco dei catastrofisti ormai è chiaro: tenere alta la paura […]

  

Le regole? Valgono solo per gli altri

Sorride Luigi Di Maio. Fa cheese guardando il cellulare e sorride scattando il selfie. Non è da solo. “Una bella serata in compagnia di Andrea Scanzi e tanti altri amici a San Gavino in Sardegna – scrive sui social il ministro degli Esteri – ho avuto il piacere di assistere al suo spettacolo come sempre geniale e diretto, ve lo consiglio. Buona serata a tutti”. Dietro di lui, in mezzo all’allegra combriccola, c’è anche il giornalista del Fatto Quotidiano. Tutti belli assembrati. Senza mascherina, ovviamente. “La legge vale solo per gli altri?”, gli fanno notare. Io non sono certo un […]

  

Il governo degli sbarchi coccola l’illegalità

Domani, quando il Senato deciderà sulla richiesta di mandare a processo Matteo Salvini, si consumerà l’ennesimo paradosso tutto italiano. Il voto arriva in un momento di estrema difficoltà per il governo e la maggioranza che, alle prese con l’incapacità di difendere i confini del Paese, continuano ad accogliere clandestini potenzialmente infetti. Anziché mettersi a un tavolo e stendere un piano per arginare gli arrivi e fermare la “bomba virale” che dai centri di accoglienza rischia di detonare in tutta Italia, i giallorossi vogliono dare il leghista in pasto ai giudici che lo vogliono alla sbarra per la vicenda della Open […]

  

Il governo gioca con la nostra salute

Gualdo Cattaneo è un piccolo Comune di appena seimila anime a una quindicina di chilometri da Foligno. Qualche giorno fa si è visto recapitare venticinque tunisini a cui, dopo essere sbarcati ad Agrigento, erano stati imposti quattordici giorni di quarantena. Quando la pressione sulle coste siciliane si è fatta pesante, anziché bloccare gli sbarchi, il Viminale ha infatti deciso di sparpagliare clandestini, potenzialmente infetti, in tutto il Paese. Il punto è che le strutture dove vengono destinati i migranti non sono controllate e che questi le lascino tranquillamente. A Gualdo Cattaneo, per esempio, sono stati messi in un agriturismo gestito da una […]

  

Così ci facciamo male

Stato di emergenza perenne. Il premier Giuseppe Conte ci sta pensando. Mancano un paio di settimane alla fine di quello decretato quando è scoppiata l’emergenza coronavirus, ma sul tavolo di Palazzo Chigi è già pronto il foglio che proroga la sospensione della democrazia per altri sei mesi. Se verrà decretato, ci attende un altro semestre sotto vuoto: non solo al presidente del Consiglio rimarrebbe il diritto di emanare (quando e come vuole) tutti i Dpcm che più gli aggradano, ma c’è anche il rischio che alle prime avvisaglie di una recrudescenza dei contagi venga decretato un nuovo lockdown. Va benissimo preservare […]

  

Conte “il rosso” tra tasse e migranti

Sempre più rosso che giallo. Entrato in quota grillina, Giuseppe Conte sta lentamente completando la propria metamorfosi. Quale sarà il suo futuro politico è impossibile predirlo. Certo è che il riposizionamento del premier è collocabile, almeno a livello ideologico, tra le braccia della sinistra. Niente di cui meravigliarsi: nel Movimento 5 Stelle non manca certo la componente progressista che, a periodi alterni, domina o soccombe rispetto all’ala più conservatrice. In questa fase di governo “Giuseppi” ha deciso di dare una pericolosissima virata a sinistra alla propria strada. È solo opportunismo o sta svelando la sua reale natura? A distanza di […]

  

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