Il governo degli sbarchi coccola l’illegalità

Domani, quando il Senato deciderà sulla richiesta di mandare a processo Matteo Salvini, si consumerà l’ennesimo paradosso tutto italiano. Il voto arriva in un momento di estrema difficoltà per il governo e la maggioranza che, alle prese con l’incapacità di difendere i confini del Paese, continuano ad accogliere clandestini potenzialmente infetti. Anziché mettersi a un tavolo e stendere un piano per arginare gli arrivi e fermare la “bomba virale” che dai centri di accoglienza rischia di detonare in tutta Italia, i giallorossi vogliono dare il leghista in pasto ai giudici che lo vogliono alla sbarra per la vicenda della Open […]

  

Il governo gioca con la nostra salute

Gualdo Cattaneo è un piccolo Comune di appena seimila anime a una quindicina di chilometri da Foligno. Qualche giorno fa si è visto recapitare venticinque tunisini a cui, dopo essere sbarcati ad Agrigento, erano stati imposti quattordici giorni di quarantena. Quando la pressione sulle coste siciliane si è fatta pesante, anziché bloccare gli sbarchi, il Viminale ha infatti deciso di sparpagliare clandestini, potenzialmente infetti, in tutto il Paese. Il punto è che le strutture dove vengono destinati i migranti non sono controllate e che questi le lascino tranquillamente. A Gualdo Cattaneo, per esempio, sono stati messi in un agriturismo gestito da una […]

  

Il governo sana i clandestini (e non l’Italia)

Il governo Conte non riesce a sanare il Paese, affetto da una crisi economica senza precedenti, ma si mette a sanate centinaia di migliaia di immigrati irregolari. Per carità, non c’è niente di nuovo sotto il sole: è uno dei vezzi più antichi della sinistra quello di regalare la cittadinanza italiana agli stranieri. Ci hanno provato nella scorsa legislatura tentando il blitz con lo ius soli. Ci riprovano ora, mentre l’Italia è allo sbando, con una maxi sanatoria che potrebbe portare a regolarizzare circa 600mila clandestini. Il Paese esce malconcio dalla “fase 1”. All’emergenza sanitaria e ai morti, si aggiungono […]

  

La riforma insicurezza

Per il momento sono solo proposte. La linea, però, resta quella fissata da Repubblica tempo fa: “Cancellare Salvini”. La crociata è stata presa sul serio dal governo giallorosso che ieri, tra bisticci e divergenze, ha iniziato a buttar giù una prima bozza di riforma dei due decreti Sicurezza. L’intento delle misure volute dal Matteo Salvini quando sedeva al Viminale era combattere l’immigrazione clandestina, fermare gli assalti delle Ong alle nostre coste e dare un freno al business dell’accoglienza che per anni è stato la mangiatoia della sinistra nostrana. Ora Giuseppe Conte e Luciana Lamorgese stanno orchestrando il passo indietro che cancellerà i due […]

  

Di Maio, servo dell’incoerenza

“L’interesse pubblico prevalente non c’era, fu un’azione personale”. A parlare non sono i magistrati che vogliono incastrare Matteo Salvini con il caso della Gregoretti, la nave militare con 131 immigrati clandestini a bordo a cui il Viminale vietò lo sbarco per quattro giorni, ma il forcaiolo Luigi Di Maio che, in barba a quando aveva difeso l’ex alleato leghista dall’inchiesta (identica) sull’affaire Diciotti, ha fatto sapere che trascinerà i suoi uomini a votare “contro l’interesse pubblico prevalente” e a favore del processo. È l’ultima giravolta di un movimento che, da quando ha deciso di andare a braccetto con il Partito democratico, ha […]

  

Riapre il “campo profughi Italia”

Il nostro Paese sta tornando ad essere considerato il campo profughi d’Europa. Non è solo l’impennata di sbarchi registrata nelle ultime settimane a farcelo dire. Ci sono diversi atteggiamenti all’interno del governo e in seno all’Unione europea che stanno mettendo a nudo la pericolosa inversione di rotta impressa dal Conte bis. A rompere gli argini, dopo la batosta elettorale in Umbria, è stata la decisione del governo di inchinarsi a piedi di una Ong francese, la Sos Mediterranée, e di far attraccare la Ocean Viking, nave battente bandiera olandese, nel porto di Pozzallo per farvi sbarcare i 104 immigrati clandestini […]

  

Morti di buonismo

Le organizzazioni non governative hanno subito cavalcato la tragedia. Hanno detto che per evitare altre stragi di migranti bisogna mettere più navi in mare e che c’è bisogno di una presenza più massiccia di mezzi che vadano incontro ai barconi guidati dagli scafisti e traghettino i disperati fino alle coste italiane. La realtà è un’altra. E i dati che abbiamo in mano lo confermano. Tutte le persone che questa notte, a sei miglia dalla costa di Lampedusa, sono state inghiottite dalle onde agitate sono la diretta conseguenza delle politiche buoniste dei giallorossi. Era già tutto scritto, sia la ripresa degli sbarchi […]

  

Più tasse e più immigrati

Più immigrati, più tasse. E le linee guida del nuovo governo sono presto esaurite. Sin dalle primissime mosse dei giallorossi è, infatti, possibile capire di che morte dovremo morire nei prossimi mesi. Nella speranza che questa drammatica agonia non debba protrarsi troppo a lungo, la discontinuità con la precedente maggioranza a trazione leghista, tanto invocata dai dem, è sin troppo visibile. Certo, sia Nicola Zingaretti sia Luigi Di Maio avevano bisogno di dare un segnale netto al proprio elettorato per far capire, il primo, che il patto col diavolo pentastellato è necessario per cancellare le misure leghiste e, il secondo, che […]

  

La gip che apre i porti alle ong

Classe 1975, nata ad Agrigento, con un passato a capo della sezione locale dell’Anm, il sindacato dei magistrati. Alessandra Vella è il gip che ha smontato le accuse a carico di Carola Rackete e l’ha rilasciata come niente fosse. Un buffetto e via. Non ha ritenuto grave né l’essere entrata a forza nelle acque territoriali italiane né aver speronato una motovedetta della Guardia di Finanza. E tantomeno ha considerato grave l’aver fatto entrare in Italia una cinquantina di immigrati irregolari. Via, libera. La decisione dell’ennesimo magistrato politicizzato fa orrore per due motivi: uno legato all’ordine interno e uno connesso alla […]

  

Carola e gli anti italiani

Cosa ci faceva una delegazione piddì su una barca pirata? E perché ora gli stessi progressisti si sono messi a intasare i media per difendere la capitana della Sea Watch Carola Rackete nonostante quello che ha fatto? Ancora una volta ci troviamo a che fare con italiani mossi da uno spirito profondamente anti italiano. Da subito la sinistra si è schierata al fianco di una ong straniera che, infrangendo ogni tipo di legge, è arrivata addirittura a forzare il divieto di ingresso nelle acque territoriali italiane, a speronare una nave della Guardia di Finanza e a obbligare il nostro Paese a […]

  

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