L’odio islamista non è stato sconfitto

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Un messaggio firmato con il sangue alla Nazione della Croce. Era il 15 febbraio del 2015. Ventuno egiziani copti, sequestrati in Libia qualche mese prima, vengono portati dai tagliagole dello Stato islamico su una spiaggia che guarda in faccia l’Italia. E da lì mandano un nuovo messaggio di minaccia all’Europa e all’Occidente: “Prima ci avete visti su una collina della Siria. Oggi siamo a sud di Roma… in Libia”. E ancora: “Avete buttato il corpo di Osama bin Laden in mare, mischieremo il suo sangue con il vostro”. Gli ostaggi sono tutti vestiti con la classica tuta arancione. Hanno giusto il tempo per […]

  

Di Maio, servo dell’incoerenza

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“L’interesse pubblico prevalente non c’era, fu un’azione personale”. A parlare non sono i magistrati che vogliono incastrare Matteo Salvini con il caso della Gregoretti, la nave militare con 131 immigrati clandestini a bordo a cui il Viminale vietò lo sbarco per quattro giorni, ma il forcaiolo Luigi Di Maio che, in barba a quando aveva difeso l’ex alleato leghista dall’inchiesta (identica) sull’affaire Diciotti, ha fatto sapere che trascinerà i suoi uomini a votare “contro l’interesse pubblico prevalente” e a favore del processo. È l’ultima giravolta di un movimento che, da quando ha deciso di andare a braccetto con il Partito democratico, ha […]

  

Le sardine nuotano nell’illegalità

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Le sardine hanno finalmente gettato la maschera. Non che avessimo dubbi sulla loro fede politica. Ci interessava, però, capire quanto rosse fossero realmente. Non lo hanno dimostrato compilando un inutile programma in sei punti, ma decidendo di fare la loro prima riunione in un palazzo occupato, lo spazio Spin time di via di Santa Croce in Gerusalemme, a due passi dalla piazza San Giovanni che hanno riempito sabato pomeriggio. Una scelta di campo, al fianco dell’illegalità. La stessa fatta lo scorso maggio dall’elemosiniere di papa Francesco che aveva tranciato i sigilli apposti dalla società a cui gli abusivi rubavano la corrente elettrica. Quasi sempre i gesti valgono […]

  

La lunga strada verso la Brexit

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Quando nel maggio del 2014 sono arrivato a Londra per lasciarla subito e dirigermi in macchina verso il Cambridgeshire dove, in un teatro di Saint Ives, Nigel Farage avrebbe tenuto l’ultimo comizio di un lungo tour elettorale che lo aveva portato in giro per tutta la Gran Bretagna, le spinte euroscettiche avevano iniziato a farsi sentire sul serio. La maggior parte degli opinionisti radical chic e degli analisti vicini all’establishment cercava invano di far passare questa ondata, che ancora oggi travolge l’Unione europea delle élite, come bieco populismo che dal basso veniva e lì sarebbe rimasto. Eppure chiunque avesse battuto le campagne […]

  

Sardine sotto vuoto (di idee)

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Va detto subito che a riempire le piazze sono davvero bravi. Si ritrovano città dopo città e stanno lì tutti stipati come sardine, appunto. E pensare che è partito tutto da un flash mob spinto con il tam-tam su Facebook, almeno così dicono. Personalmente non credo affatto alle nascite spontanee dei movimenti di piazza. Non basta un tweet o un invito inviato su Whatsapp a chiamare a raccolta seimila persone. Nemmeno se il grido di battaglia è “Fermiamo a tutti i costi Matteo Salvini“. Ad ogni modo la moda è scoppiata. E, senza nemmeno curarsi di guardare cosa e soprattutto […]

  

Il doppio gioco di Conte nell’estate delle trame

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Facciamo un passo indietro. Un piccolo balzo all’estate scorsa, prima ancora che Matteo Salvini facesse saltare in aria il banco e mandasse a carte quarantotto l’esperienza gialloverde. In quei mesi concitati è successo di tutto, ovviamente non alla luce del sole, ma soltanto adesso si inizia a capire qual è stata la vera posta in gioco e chi ha realmente manovrato contro gli interessi del Paese. “Matteo, non hai dimostrato cultura delle regole”, ha urlato il premier Giuseppe Conte contro l’allora ministro dell’Interno mentre annunciava all’Aula di Palazzo Madama le proprie dimissioni. “Non abbiamo bisogno di uomini con pieni poteri, […]

  

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