Il decreto-legge PNRR che il Governo si appresta ad approvare entro la fine di gennaio, ormai ribattezzato con una formula tanto giornalistica quanto rivelatrice come decreto “ultimo miglio”, rappresenta molto più di un provvedimento tecnico di accompagnamento alla fase terminale del Piano. Esso si configura, piuttosto, come l’ennesima manifestazione (costante nei governi) di una tendenza strutturale dell’ordinamento amministrativo italiano: la trasformazione della deroga in regola e dell’eccezione in metodo ordinario di governo dei processi complessi. La retorica dell’urgenza, giustificata dall’allineamento alla sesta revisione europea del PNRR, dalla pressione sulla rendicontazione e dal timore di perdere risorse, diventa così la cornice […]