Data Center e potestà regionale: governo infrastrutturale, coerenza costituzionale e modelli autorizzatori dopo il procedimento unico statale

L’esempio di Regione Lombardia ci dimostra che la regolazione regionale dei centri di elaborazione dati non può essere affrontata come un segmento ordinario della pianificazione urbanistica o dell’autorizzazione ambientale. Essa si colloca all’intersezione tra governo del territorio, politiche energetiche, tutela ambientale e infrastrutture strategiche, imponendo un approccio sistemico che tenga insieme competenze costituzionalmente ripartite e obiettivi di attrattività territoriale. In questa prospettiva, la disciplina deve essere valutata secondo tre parametri fondamentali: la chiarezza del modello autorizzatorio, la capacità di governare gli impatti cumulativi su suolo, energia, acqua e rete, e la riduzione preventiva del rischio contenzioso attraverso regole proporzionate e […]

  

Data Center, il DL “Bollette” cambia le regole: Regione Lombardia deve ricalibrare le sue proposte di legge

L’articolo 8 (salvo modifica) del decreto-legge c.d. “Bollette” introduce un elemento di forte discontinuità nel quadro regolatorio dei Data Center, con effetti immediati anche sulla Regione Lombardia, dove sono attualmente in discussione due progetti di legge dedicati alla localizzazione e all’autorizzazione di queste infrastrutture. La novità principale è l’istituzione di un procedimento unico nazionale per la realizzazione e l’ampliamento dei centri dati. L’autorizzazione viene rilasciata dall’autorità competente per l’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) ai sensi del d.lgs. 152/2006, all’esito di una conferenza di servizi che concentra tutti i titoli abilitativi necessari: VIA, autorizzazioni paesaggistiche, nulla osta culturali, concessioni idriche, autorizzazioni alle […]

  

La Camera riscrive le proprie regole: approvata la più ampia riforma del Regolamento degli ultimi trent’anni

In un clima di sostanziale disattenzione mediatica, ieri si è consumato un passaggio di notevole rilievo istituzionale: l’Assemblea della Camera dei deputati ha approvato quella che può essere qualificata come la più incisiva revisione del proprio Regolamento non soltanto dell’attuale legislatura, ma dell’intero ultimo trentennio. L’ultimo intervento di analoga ampiezza sistematica risale, infatti, al 1997; da allora le modifiche regolamentari avevano assunto prevalentemente carattere manutentivo o settoriale, senza incidere in modo organico sull’architettura complessiva del procedimento parlamentare. È vero che l’entrata in vigore è differita alla prossima legislatura. Tuttavia, la scelta di posticiparne l’efficacia rafforza, e non attenua, la valenza […]

  

Il decreto “ultimo miglio”: la normalizzazione della “deroga” amministrativa

Il decreto-legge PNRR che il Governo si appresta ad approvare entro la fine di gennaio, ormai ribattezzato con una formula tanto giornalistica quanto rivelatrice come decreto “ultimo miglio”, rappresenta molto più di un provvedimento tecnico di accompagnamento alla fase terminale del Piano. Esso si configura, piuttosto, come l’ennesima manifestazione (costante nei governi) di una tendenza strutturale dell’ordinamento amministrativo italiano: la trasformazione della deroga in regola e dell’eccezione in metodo ordinario di governo dei processi complessi. La retorica dell’urgenza, giustificata dall’allineamento alla sesta revisione europea del PNRR, dalla pressione sulla rendicontazione e dal timore di perdere risorse, diventa così la cornice […]

  

Legge di Bilancio 2026: la revisione prezzi tra disciplina transitoria e vuoti normativi

L’intervento operato dalla Legge di Bilancio 2026 (legge 30 dicembre 2025, n. 199), ai commi 487-494 dell’art. 1, si colloca nel solco di una stratificazione normativa ormai pluriennale in materia di adeguamento dei corrispettivi negli appalti pubblici di lavori, che ha visto il legislatore impegnato, a partire dal biennio 2021-2022, in una serie di misure emergenziali volte a fronteggiare l’eccezionale volatilità dei prezzi delle materie prime e dei fattori produttivi. In tale prospettiva, la disciplina introdotta per il 2026 assume una funzione di stabilizzazione ex post del sistema, mirando a ricondurre a coerenza un quadro frammentato, nel quale continuano a […]

  

Ponte sullo Stretto: le motivazioni della Corte dei Conti

La pubblicazione delle motivazioni con cui la Sezione centrale di controllo di legittimità della Corte dei Conti ha ricusato il visto sulla delibera CIPESS dedicata al riavvio del progetto del Ponte sullo Stretto offre un quadro articolato, nel quale si intrecciano rilievi di natura ambientale, profili di conformità alle procedure europee in materia di contratti pubblici e questioni attinenti alla regolazione tariffaria. La decisione assunta a fine ottobre rappresenta, per estensione e profondità di analisi, uno snodo significativo nella lunga vicenda amministrativa dell’opera, perché individua tre nuclei di criticità che, secondo i magistrati contabili, minano la legittimità dell’atto finale del […]

  

Il doppio volto del Commissario Straordinario: poteri di impulso e poteri sostitutivi

In ogni momento di crisi amministrativa o di stallo decisionale, la Repubblica si trova a fare i conti con la propria capacità di agire. È in quei frangenti che il Commissario Straordinario torna a essere protagonista della scena pubblica, non come figura salvifica o carismatica, ma come strumento tecnico di riattivazione del potere amministrativo. La sua funzione è quella di far tornare in moto la macchina dello Stato quando essa si è inceppata, di restituire al diritto la sua forza propulsiva e all’amministrazione la sua missione di servizio. Ma non tutti i commissari sono uguali. Dietro l’etichetta unitaria di “commissario […]

  

Il Commissario Straordinario nella storia d’Italia: dall’Unità nazionale al PNRR

La storia italiana è, in larga misura, la storia di uno Stato che ha dovuto imparare a reagire alle proprie lentezze. Dalla costruzione dell’unità politica alla ricostruzione post-bellica, dalle emergenze sismiche ai grandi cantieri infrastrutturali, la figura del Commissario Straordinario accompagna il cammino della Repubblica come un riflesso costante della sua capacità di affrontare la crisi e di trasformarla in governo. Ogni epoca, nel suo modo di concepire e utilizzare il commissario, ha rivelato qualcosa del proprio rapporto con la legalità, con il potere e con la responsabilità pubblica. Il Commissario Straordinario nasce, nella tradizione italiana, come risposta alla discontinuità. […]

  

Un Commissario straordinario per la crisi edilizia e urbanistica di Milano

La crisi urbanistica che ha colpito la città di Milano negli ultimi mesi costituisce una delle emergenze amministrative più rilevanti e strutturate del quadro nazionale contemporaneo. Essa si è manifestata attraverso un blocco sistemico del comparto edilizio, una paralisi prolungata degli uffici comunali competenti e un diffuso stato di incertezza giuridica che ha determinato la sospensione di centinaia di cantieri, il rallentamento degli investimenti e la perdita di fiducia dei cittadini e degli operatori economici nella capacità dell’amministrazione locale di garantire la regolare gestione del territorio. In tale contesto si colloca il Disegno di Legge n. 1671, presentato nei giorni […]

  

Le novità del Decreto Infrastrutture tra commissariamenti, urgenze, CAM e revisione prezzi

L’entrata in vigore della Legge 18 luglio 2025, n. 105 (pubblicata in G.U. n. 166 del 19 luglio 2025), che ha convertito con modificazioni il D.L. 21 maggio 2025, n. 73 – noto come Decreto Infrastrutture 2025 – rappresenta un intervento normativo di rilievo strategico, destinato a incidere profondamente sull’assetto regolatorio in materia di investimenti pubblici, infrastrutture strategiche e contratti pubblici. La portata dell’intervento si coglie non solo nella conferma di talune misure urgenti già contenute nel decreto-legge, ma anche nell’introduzione di modifiche strutturali che mirano a velocizzare la programmazione e l’esecuzione delle opere, a rendere più coerente la disciplina […]

  

Giuseppe De Carlo © 2026
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