Balneari, tra chi grida “vittoria” e chi parla di “sconfitta”: l’ordinanza “Rimini II” e il dovere di fare ordine

Dietro le letture opposte della stampa, l’ordinanza C-574/25 conferma i punti fermi — niente proroghe automatiche, efficacia diretta dell’art. 12 della direttiva servizi, irrilevanza della data di primo rilascio — e sposta il vero fronte sull’accertamento della scarsità e sulla sorte della nota governativa del 6 ottobre 2023. A poco più di un anno dalla prima ordinanza sul caso (4 giugno 2025, C-464/24), la Corte di giustizia torna sul contenzioso riminese con una pronuncia del 10 luglio 2026 (depositata il 23 luglio) nella causa C-574/25. All’origine c’è una lite minima quanto al valore — una domanda di risarcimento da 5.000 […]

  

La Corte di Giustizia dell’Unione Europea dice no all’escussione automatica della cauzione provvisoria

«I principi di proporzionalità e di parità di trattamento, nonché l’obbligo di trasparenza, devono essere interpretati nel senso che essi ostano a una normativa nazionale che prevede l’incameramento automatico della cauzione provvisoria costituita da un offerente a seguito dell’esclusione di quest’ultimo da una procedura di aggiudicazione di un appalto pubblico di servizi, anche qualora il servizio di cui trattasi non gli sia stato aggiudicato». Questo è il principio di diritto enunciato dalla Corte di Giustizia dell’Unione Europea nella sentenza n. 403 del 26 settembre 2024, in risposta alla questione interpretativa posta dal Consiglio di Stato con l’ordinanza n. 5950 del […]

  

Concessioni Balneari: legittima l’acquisizione gratuita delle opere da parte dello Stato

Ieri è stata pubblicata la sentenza della Corte di giustizia che ha ritenuto compatibile con il diritto UE la normativa italiana – segnatamente, l’articolo 49 del Codice della navigazione – che permette allo Stato di acquisire la proprietà delle opere edilizie costruite dal concessionario di un’area demaniale. La Corte ha ritenuto che l’acquisizione gratuita delle opere non amovibili realizzate sul suolo pubblico non sia in contrasto con il diritto europeo, né possa rappresentare un limite alla libertà di stabilimento degli operatori economici. La Corte di giustizia ha risposto alla questione interpretativa sollevata dal Consiglio di Stato con l’ordinanza n. 8010 […]

  

Giuseppe De Carlo © 2026
jQuery(document).ready(function(){ Cufon.replace('h2', { fontFamily: 'Knema' }); }); */ ?>