Data center. Procedimento unico, legge lombarda e delega: il raccordo che manca

Il procedimento unico del decreto-legge n. 21 del 2026 e la legge lombarda sui centri dati hanno anticipato buona parte della disciplina autorizzatoria che la delega all’esame del Senato vorrebbe introdurre. Il testo approvato dalla Camera non ne tiene conto e aggiunge una prevalenza dell’interesse pubblico senza indicare dove e come vada fatta valere. Prima dei decreti legislativi servono criteri di raccordo con le regole già in vigore e un coinvolgimento più forte delle Regioni. Il passaggio in Commissione è l’occasione per scriverli. Una parte significativa della disciplina autorizzatoria che la delega sui Data Center intende introdurre è stata anticipata […]

  

Balneari, l’ANCI ha in mano la grande opportunità di scrivere le regole che chiede

Il bando-tipo regola la gara, ma lascia ai Comuni gli atti che la precedono e la seguono, dove nasce il contenzioso. L’ANCI può colmare queste lacune con linee guida attuative, costruite sulle criticità segnalate dai soci e complementari allo schema ministeriale, anche recepite in un accordo in Conferenza unificata. Il momento è adesso, prima delle deliberazioni di indirizzo delle Giunte. Per le concessioni balneari si avvicina il passaggio dalle regole agli atti. Lo schema di bando-tipo previsto dall’articolo 8 del decreto-legge 11 marzo 2026, n. 32, convertito dalla legge 8 maggio 2026, n. 71, è in Conferenza unificata dal 30 […]

  

C’è un problema… nominiamo un Commissario Straordinario!

Dalla depurazione ai rigassificatori, dieci anni di deroghe hanno fatto dell’eccezione la regola: circa 300 tra Commissari Straordinari e strutture commissariali, nessun censimento ufficiale e nessuna legge organica. Al Commissario Straordinario serve una legge, e all’amministrazione ordinaria regole che funzionino. C’è una formula che il legislatore riscrive, quasi con le stesse parole, quando affida a un commissario straordinario un risultato che l’amministrazione ordinaria non riesce a garantire: “il commissario può operare in deroga a ogni disposizione di legge diversa da quella penale“, con clausole di salvaguardia espresse che richiamano la normativa antimafia, i vincoli europei e, a seconda dei casi, […]

  

Data Center: il World Economic Forum chiede di pianificare, l’Italia accelera un progetto alla volta

Il World Economic Forum ha pubblicato, con Oliver Wyman, «Data Centre Sustainability and Resilience: A Decision Playbook for AI Infrastructure», un manuale decisionale di 76 pagine rivolto a sviluppatori, operatori, clienti, finanziatori e decisori pubblici. Il merito del rapporto è di spostare la sostenibilità e la resilienza dei data center dalla rendicontazione alla progettazione: vi compaiono come condizioni da cui dipendono la realizzabilità dei progetti, la loro finanziabilità e la tenuta del valore degli impianti lungo una vita utile che gli sviluppatori stimano ormai in 30 anni o più. Da questa impostazione discende la mappa dei vincoli, che il rapporto […]

  

Appalti, domani Bruxelles presenta la proposta: regolamento o direttiva, la vera partita è sulla copertina

Domani, 9 settembre, la Commissione europea dovrebbe presentare la proposta di riforma degli appalti pubblici e delle concessioni. Va detto subito, per evitare equivoci: domani non cambia nessuna regola. Una proposta della Commissione apre un negoziato fra Parlamento e Consiglio che durerà almeno un anno, e il testo che ne uscirà si applicherà, secondo la bozza, due anni dopo l’entrata in vigore, cioè verso la fine del decennio; fino ad allora le gare continuano a farsi con il Codice. Ma è un appuntamento atteso da mesi, slittato dalla primavera all’autunno, e chi lavora in questa materia lo aspetta con una […]

  

Balneari, la sentenza Zoagli chiude la stagione delle attese. Ma non tutte le partite.

Con la sentenza n. 6539 del 18 agosto 2026 la Settima Sezione del Consiglio di Stato, pronunciandosi sulle procedure avviate dal Comune di Zoagli, offre un’indicazione netta su un punto che divideva amministrazioni e operatori: il termine del 30 settembre 2027 non attribuisce ai concessionari un diritto a conservare il titolo fino a quella data, né autorizza i Comuni a rinviare le gare. Come per ogni pronuncia di questa stagione, però, conviene distinguere ciò che la decisione stabilisce da ciò che lascia impregiudicato. Sul primo versante, la sentenza consolida una linea ormai stabile. Le concessioni interessate dalle ripetute proroghe legislative […]

  

Balneari, tra chi grida “vittoria” e chi parla di “sconfitta”: l’ordinanza “Rimini II” e il dovere di fare ordine

Dietro le letture opposte della stampa, l’ordinanza C-574/25 conferma i punti fermi — niente proroghe automatiche, efficacia diretta dell’art. 12 della direttiva servizi, irrilevanza della data di primo rilascio — e sposta il vero fronte sull’accertamento della scarsità e sulla sorte della nota governativa del 6 ottobre 2023. A poco più di un anno dalla prima ordinanza sul caso (4 giugno 2025, C-464/24), la Corte di giustizia torna sul contenzioso riminese con una pronuncia del 10 luglio 2026 (depositata il 23 luglio) nella causa C-574/25. All’origine c’è una lite minima quanto al valore — una domanda di risarcimento da 5.000 […]

  

Data center: le linee del MASE sul procedimento unico

Gli «indirizzi operativi» del Ministero dell’Ambiente danno finalmente forma pratica all’autorizzazione unica dei Data Center. È il passaggio dal diritto vigente al diritto funzionante che mancava; ma, dicendo ciò che l’autorizzazione può e non può fare, la nota conferma le due faglie sulle quali il sistema, per ora, ancora slitta. Quando una nuova disciplina entra in vigore, il divario tra ciò che la norma stabilisce e ciò che gli uffici e i proponenti sanno effettivamente fare si colma di rado con altre norme, e più spesso con le indicazioni operative dell’amministrazione. È in questa cornice che si collocano i primi […]

  

Stabilicum, il premio regge ma le liste bloccate sfidano la Consulta

L’Aula della Camera ha approvato ieri in prima lettura la riforma elettorale ribattezzata Stabilicum, con 217 voti favorevoli, 152 contrari e 2 astenuti, a scrutinio segreto; il testo passa ora all’esame del Senato. Due giorni prima, sempre nel segreto dell’urna e per 1 solo voto (188 a 187), era caduto l’emendamento di FdI, Noi Moderati e UDC che reintroduceva le preferenze, affossato da circa 40 dissensi interni alla stessa maggioranza. Le preferenze restano dunque fuori dall’articolato, insieme alle norme sulla parità di genere. Ed è una circostanza da cui partire, prima ancora dei tecnicismi: una legge che porta nel nome […]

  

Appalti, la mossa di Bruxelles: un regolamento unico manda in soffitta il codice italiano

Filtrata la bozza del nuovo «Public Procurement Act»: 3 procedure al posto di 6, trattativa generalizzata, preferenza europea e perfino il sorteggio tra le imprese. Il project financing resta senza rete. Ma 18 governi frenano, e la partita vera comincia adesso C’è un documento che da qualche giorno circola tra gli addetti ai lavori, sulla stampa specializzata e negli uffici gare di mezza Europa e che a Bruxelles avrebbero preferito tenere nel cassetto ancora un po’. È la bozza del regolamento europeo sugli appalti pubblici e le concessioni, filtrata in via informale il 10 luglio: 144 articoli destinati, se il […]

  

Giuseppe De Carlo © 2026
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