Le scuole sono al collasso

Crolleranno altri 100, altri 1000 tetti nelle scuole italiane, così come è venuto giù quello della scuola di Fermo, fortunatamente a mattino presto senza far vittime. Perché le scuole sono al collasso. E il problema non è che mancano i soldi. Il problema è l’ingestibile, burocratica catena di procedure, codici, protocolli, sopralluoghi, accensioni mutui, gare, assegnazioni, progetti preliminari, progetti esecutivi, che immobilizzano nei mesi, spesso negli anni, i lavori di ristrutturazione e di messa in sicurezza che, se fossero necessari a casa nostra, ci metteremmo una settimana, un mese, a farli, non di più. Se a casa perde un tubo […]

  

Xanax ad ogni telegiornale

Due dosi abbondanti di Xanax, tranquillante utilizzato in pastiglie da mettere sotto la lingua per acquietare gli stati ansiogeni e turbolenti, è quello che mi serve dopo ogni telegiornale a cena. O prendo il trapano elettrico, infilo la presa, lo impugno a dovere e mi soddisfo a crivellare con sana soddisfazione il monitor illuminato oppure, avendo le tasche vuote, mi ridimensiono nella foga animale e trangugio due dosi con un bel bicchiere di acqua di monte (quella che la notte ti sveglia a vescica piena). Perché non è possibile, non è più possibile che i partiti pensino ancora come avrebbe […]

  

In garage lo sturacessi, non le opere d’arte

In garage ci si tiene lo sturacessi o lo spazzolone, non le opere d’arte. Piuttosto che tenerle chiuse, tappate nei garage, negli scantinati dei comuni, delle istituzioni, nei depositi dei musei e delle soprintendenze, le opere d’arte diamole alle scuole, agli ospedali, agli istituti di pena, che hanno pareti bianche e vuote che sembrano loculi di cimitero. Avete visto le piazze delle nostre periferie, dei nostri casermoni, o le aiuole di certi condomini, o le stanze degli ospedali, o le aule delle scuole elementari e medie e superiori? Avete mai visto i corridoi degli uffici? Sono corridoi anonimi, stanze anonime, […]

  

Lezioni di conformismo

La scuola alleva utili impiegati e si assicura della loro incondizionata arrendevolezza – diceva Friedrich Nietzsche nel 1872. La scuola è un reclusorio per minorenni che pietrifica il sapere e il talento – scriveva Giovanni Papini nel 1914. Nella scuola d’obbligo vi si insegnano delle cose inutili, stupide, false, moralistiche – proseguiva Pier Paolo Pasolini nel 1975. Le autorità, i politici, i genitori, dicono che la scuola è il luogo fondamentale della crescita e della formazione. Importanti filosofi, pensatori e poeti dicono invece che gli studenti vengono formati, sì, ma al conformismo, all’omologazione, alla medietà, alla depressione dei talenti. E’ […]

  

Il blog di Luca Nannipieri © 2024
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