Autolesionisti e bastian contrari

Una quarantina di parlamentari italiani, una decina di SEL e fuorusciti  dal PD più una trentina del Movimento Cinque Stelle, saranno domenica ad Atene per sostenere il premier Tsipras nella sua battaglia per indurre i greci a votare NO alle ultime proposte dell’Europa. Salvini, in un soprassalto di buonsenso, ha rinunciato all’ultimo momento al viaggio, e pertanto non potremo (per fortuna) inserire la Lega in questa strampalata comitiva. Posso capire gli esponenti dell’estrema sinistra, che vanno a manifestare la loro solidarietà all’ultimo primo ministro marxista d’Europa in quella che potrebbe essere la sua ultima battaglia politica; ma li capisco come uomini […]

  

Quanti immigrati africani ci possiamo permettere?

Quanti immigranti  dall’Africa – rifugiati politici e profughi economici – possono essere accolti in Europa senza snaturare la nostra civiltà e il nostro modo di vivere? Se dessimo retta a Papa Francesco, o anche soltanto alla Boldrini e ai suoi troppi seguaci- dovremmo addirittura aprire le porte e accogliere tutti quelli che “inseguono una vita migliore”, lontano non solo dalle guerre ma anche dalla miseria. Ma costoro si rendono conto di quanta gente arriverebbe da noi se si applicassero le loro ricette? L’Africa è ormai l’unico continente in cui la popolazione continua ad aumentare in maniera esponenziale, con proiezioni che variano ma che […]

  

Chi vuole morire per Donetsk?

Credo di essere stato – almeno nel panorama giornalistico itaaliano – uno dei più irreducibili avversari dell’URSS, uno dei più fervidi sostenitori della installazione dei missili americani a Comiso e uno dei più convinti sostenitori della NATO contro il Patto di Varsavia (Gladio compresa). Ma oggi mi rifiuto di arruolarmi nelle file di coloro che bisogna rilanciare la guerra fredda contro Mosca per punirla dell’annessione della Crimea e del sostegno che ha dato, e continua a dare, ai ribelli dell’Ucraina russofona. Trovo addirittura demenziale l’idea – spuntata negli ultimi giorni e sicuramente discussa anche al G7 bavarese, di installare nuovamente missili a medio raggio in […]

  

Dall’ONU risoluzioni vergognose

L’intero Medio Oriente è in fiamme, L’ISIS ha già massacrato e decapitato centinaia di persone, le donne catturate dagli jihadisti vengono stuprate e vendute come schiave, la carneficina seguita alla Primavera araba lascia sgomenta qualsiasi persona civile, e che cosa fa l’Organizzazione mondiale  della Sanità, agenzia dell’ONU che dovrebbe occuparsi della salute di noi tutti? Invece di occuparsi della spaventosa tragedia umanitaria in Iraq, in Siria o in Yemen, la sua assemblea generale riunita a Ginevra condanna, su denuncia del dittatore Assad, lo Stato d’Israele “per violazione del diritto alla salute dei siriani nel Golan”. E la cosa più incredibile è l’esito della votazione: 104 voti a […]

  

Cottarelli for president

Silvio Berlusconi continua a ripetere, per ragioni più che condivisibili, che non intende presentarsi come candidato a capo del governo del nuovo raggruppamento di centro-destra che spera di mettere insieme in vista delle prossime elezioni politiche, ma di essere ancora alla ricerca di un erede. Dice di avere in mente alcuni nomi, ma si rifiuta di farli per il timore (legittimo) di bruciarli; esclude (saggiamente) che il prescelto possa essere uno dei suoi figli; accenna, sia pure di sfuggita, che non gli spiacerebbe se si trattasse di una donna; ha fatto capire che, nonostante la sua recente popolarità televisiva,  Salvini gli sembra troppo estremista per una […]

  

Bastavano venti franchi tiratori

Non riesco a togliermi dalla testa l’immagine della signora Sforza, madre e nonna, che durante le devastazioni del 1 maggio ha incitatato  dal balcone della sua casa gli agenti a “sparare alla testa” dei black bloc e quando, minacciata da uno dei manifestanti che l’avevano avvistata dalla strada,  gli ha risposto: “Se hai coraggio, vieni da solo e allora scendo anch’io”. In seguito, ha ritenuto opportuno di fare una mezza ritrattazione, concordando con le forze dell’ordine per avere evitato lo scontro. Ma sono convinto che, in quel momento, milioni di cittadini italiani, assistendo in TV allo scempio di Milano, devono avere reagito come lei. Avere evitato […]

  

Migranti: ognuno si prenda i suoi

Nonostante il vertice straordinario della UE richiesto da Renzi (e da cui è tornato, sostanzialmente, con le pive nel sacco), il problema delle centinaia di migliaia di migranti che si apprestano a salpare dalle coste nordafricane per l’Italia rimane irrisolto. L’idea di distruggere, con una serie di raid, i barconi con cui gli scafisti si apprestano a trasferire da noi questa marea umana è stata bocciata dalle Nazioni Unite e, per me incomprensibilmente, ritenuta anche poco fattibile dal punto di vista militare. L’operazione Triton riceverà un finanziamento più adeguato e sarà rinforzata con nuovi mezzi forniti da vari Paesi, ma – […]

  

Immigrazione? Come la quadratura del cerchio

Italia ed Europa stanno cercando, in questo momento,nè più né meno della quadratura del cerchio: qualunque iniziativa si prenda, è infatti praticamente impossibile conciliare la posizione di coloro che vogliono mettere fine all’invasione di migranti dall’Africa e dal Medio Oriente- con un improbabile blocco navale o con la distruzione dei natanti destinati al trasporto dei “disperati” nei porti libici di partenza (da me già suggerita nel precedente blog) – con la volontà, espressa con molta forza dalla CEI ma condivisa da tutti i cosiddetti buonisti, di aiutare semplicemente i migranti a raggiungere l’Europa ed evitare nuove ecatombi. Sono due obbiettivi completamente antitetici, […]

  

Come arginare l’immigrazione

L’immigrazione dall’Africa e dal Medio Oriente ha raggiunto un punto di rottura: la buona stagione è appena cominciata e abbiamo già avuto giorni in cui gli arrivi hanno superato le mille unità. Se è vero – e non c’è motivo di dubitarne – che in Libia ci sono da 500.000 a un milione di migranti già pronti a imbarcarsi sui barconi dei trafficanti (una parte dei quali farebbero parte dell’ISIS), è da prevedere che in assenza di provvedimenti drastici entro l’anno la maggior parte di costoro si riverserà sulle nostre coste e dovrà essere accolta, assistita e mantenuta, con conseguenze drammatiche anche per […]

  

Vendiamo la parte invisibile del nostro patrimonio artistico

Sappiamo ormai tutti che lo Stato, per abbattere il debito, sta cercando tutti i modi possibili per fare cassa. Vorrebbe vendere – senza molto successo a causa anche delle difficoltà burocratiche –  il suo in gran parte inutilizzato e sempre male amministrato patrimonio immobiliare, cede le partecipazioni che le rimangono nelle poche grandi aziende italiane, vorrebbe disfarsi di un po’ di municipalizzate, ma la strada rimane in salita. Lanciamo allora un’idea che sicuramente farà molto discutere: mettiamo all’asta (non tutto insieme, perché deprimerebbe il mercato)  quella immensa parte del nostro patrimonio artistico che giace da sempre inutilizzato, e quindi non goduto dal pubblico, nei magazzini dei grandi musei […]

  

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