Sinistra e immigrazione, se la lode al cosmopolitismo sostituisce l’emancipazione dei popoli

In questi giorni sentiamo definire la battaglia per lo Ius Soli come una questione di civiltà. Una definizione assolutamente discutibile, se non erronea, perché il disegno di legge non inverte minimamente i termini del dibattito sul tema migratorio, ma anzi ne rafforza le impalcature. Diciamolo chiaramente: credere che una più facile erogazione della cittadinanza italiana non possa invogliare ancor più migranti o futuri genitori a mettersi in viaggio verso l’Europa è, nel migliore dei casi, pura ingenuità. Ingenuo anche credere che la misura non solo non abbia un impatto immediato sul tema o sui flussi, ma che possa addirittura contribuire a fermarli. Una norma […]

  

Il bilancio del G7 di Taormina in 4 punti

Finito il vertice di Taormina tra i 7 leader più influenti della scena internazionale, è tempo di fare un bilancio e di valutare la situazione scaturita dall’incontro. 1) Qualunque Stato abbia la possibilità di controllare i propri confini si rende conto che l’accoglienza indiscriminata è un danno per i propri lavoratori e per i propri cittadini, sia in termini economici che di sicurezza. Non lo è per chi a queste due situazioni preferisce il rafforzamento della ricca filiera dell’accoglienza, solitamente mascherato dietro all’improbabile e stracotto culto laico del migrante. La bozza uscita dal vertice in tema di immigrazione è apprezzabile, […]

  

Attentatori arabi e figli di immigrati diventano improvvisamente “inglesi” o “francesi”: Storia di una narrazione ridicola

Quando siamo esposti ad attentati jihadisti, purtroppo frequenti negli ultimi tempi, viviamo sempre più spesso il triste spettacolo messo in scena da molta stampa, intenta a precisare quasi fin da subito la nazionalità “europea” degli attentatori. Capita così che i radicalizzati delle banlieue figli di immigrati tunisini diventino di colpo “francesi”, manco stessimo parlando di agricoltori bretoni; capita che l’attentatore di Manchester, figlio di immigrati libici, diventi immediatamente un “inglese”, una nazionalità annunciata con così tanto zelo e sicurezza che a prima vista e a primo udito qualcuno potrebbe davvero convincersi di avere a che fare con una sorta di […]

  

Smettiamola con la retorica dell’andarsene dall’Italia

Da anni siamo esposti sul web e sui social ad articoli che narrano l’epopea extranazionale dei migranti di successo, persone che in qualche paradiso terracqueo con annesso accento anglosassone hanno aperto la loro attività, facendo (ad ascoltar loro) soldi a palate per poi venir ospitate in qualche giornale a narrarci di quanto l’Italia sia brutta e cattiva, di come sia giusto andarsene, di quante poche opportunità ci siano nel nostro paese per i giovani volenterosi che ogni giorno si sbattono contro la mancanza di prospettive, il fisco, lo stato, l’assenza di diritti, l’uomo nero della chiusura mentale e della ristrettezza dei confini. Una retorica sinceramente […]

  

Il piccolo no-global e la grande Ungheria.

Ieri mattina una delegazione di no-global ha bloccato l’accesso al consolato ungherese di Venezia, in risposta alla politica di chiusura da parte del governo magiaro nei confronti degli immigrati in arrivo da Oriente. Una protesta che non deve stupire, specialmente se analizziamo un po’ più da vicino la storia di questi movimenti, che conosciamo fin dal G8 di Genova del 2001. Una rete di attivisti che ha l’ardire di definirsi contraria alla globalizzazione, ma che in realtà, anche con le pratiche che abbiamo scorto ieri nel capoluogo veneto, ne diventa la prima pedina. Tra le mille cose che pure ieri potevano fare per […]

  

La demonizzazione di Salvini che fa gli interessi della Lega

Tra comizi, agitazioni e ospitate in tv, continua la crescita di consensi da parte di Matteo Salvini. Una crescita accompagnata spesso dal timore e dall’incapacità, da parte dei principali rivali, di comprendere il motivo di un consenso basato soprattutto su temi lasciati liberi dalle altre formazioni politiche. Non si tratta solo dell’euroscetticismo, di cui il Carroccio è diventato ormai il principale esponente, ma anche del problema dell’immigrazione clandestina, dei campi rom, della sicurezza e dei rapporti con il resto del mondo. Soprattutto per quanto riguarda il tema dell’immigrazione clandestina e della dislocazione sul territorio nazionale dei profughi, la Lega Nord […]

  

Smettiamola con la palla dei “lavori che gli italiani non vogliono più fare”

Tra tutto il ciarpame di frasi fatte e retorica spicciola che si incontra imbattendosi nell’analisi del fenomeno dell’immigrazione in Italia, si trovano spesso vere e proprie perle di buonismo, tanto che a volte, più che parlare di politica, pare di entrare in una competizione al rialzo con da un lato gli articolisti più radical chic del panorama della sinistra italiana e dall’altro i vignettisti più casti di Famiglia Cristiana. In questa singolare competizione capita altresì che alla fine scappi pure un sorriso, poiché di fronte a certi artifici del pensiero unico, abbattuti i confini che ci legano ad un dialogo […]

  

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