Cosa distingue la terza intifada dalle altre?

Con l’avvicinarsi della prima decade della guerra fra Israele e Hamas a Gaza la domanda non è come finirà – le battaglie si sa come incominciano ma non come finiscono- ma cosa distingue questa terza Intifada palestinese dalle due precedenti. La prima, detta delle pietre, fu un sollevamento popolare a cui mise fine più Arafat che Rabin. La seconda, lanciata da Arafat, fu una offensiva terroristica che causò oltre mille morti civili in Israele, usando un’arma che al momento tanto gli Arabi che Israele credettero invincibile: l’uso della bomba-uomo, dell’attaccante suicida. Questa terza intifada (intifada significa, scuotimento, risveglio) lanciata da […]

  

Israele senza moralità e giustizia si criminalizza

Qualche secolo prima dell’era volgare un estremista nazionalista ebreo assassinò Gedaliah, il governatore ebreo della Giudea nominato dai babilonesi. Il mondo rabbinico ebraico ne fu cosi sconvolto che decretò un digiuno che ancora viene osservato. Un ebreo non è un assassino. Se lo è , è un pazzo come quel medico ebreo americano, religioso, di nome Baruch Goldstein che nel 1994 sparò alla schiena contro arabi che pregavano nella “ Tomba dei Patriarchi” a Hebron e fu ucciso dai sopravvissuti. Orrore come quello dell’assassinio di Rabin contro cui la destra aveva fomentato ire e minacce e che un paio di […]

  

Dal Medio Oriente al Medio Occidente

In una dura reazione del premier inglese alle ambizioni recentemente ventilate dai nazionalisti scozzesi di staccarsi dal Regno Unito (UK), é stato fatto loro ossevare che in tale eventualità lo stato scozzese sarebbe disastrosamente uscito dall’euro e dal mercato europeo con tutte le conseguenze che ne sarebbero conseguite per una entità “sovrana” forte solo delle sue ricchezze energetiche. Le velleità d’indipenza scozzese hanno naturalmente radici antiche nella storia, più fortunate ma non molto diverse da quelle irlandesi. Le quali, nelle contee del nord cattolico, hanno condotto una guerriglia contro il potere di Londra dal 1969, con centinaia di morti e […]

  

Il papa in Terrasanta: l’augurio di un miracolo

Una fonte vaticana mi suggerisce che noi giornalisti dobbiamo prepararci al viaggio che il papa farà in Terra Santa nel maggio del prossimo anno. Sarà un viaggio molto differente dai pellegrinaggi papali precedenti. Diverso in cosa? – chiedo. Nel simbolismo, certo. Ma sul problema politico che contributo può dare il Papa? Come dice un acuto analista israeliano, Harmon, la difficoltà di risolvere il conflitto Israelo Palestinese è dovuta al fatto che si è trasformato da uno scontro territoriale fra le parti, in un elemento fondamentale della strategia nazionale e ideologica dell’Iran. Alcuni momenti salienti di questo passaggio: nell’ottobre 1991, quando […]

  

Il blog di Dan Segre © 2021
jQuery(document).ready(function(){ Cufon.replace('h2', { fontFamily: 'Knema' }); }); */ ?>