Data Center e potestà regionale: governo infrastrutturale, coerenza costituzionale e modelli autorizzatori dopo il procedimento unico statale

L’esempio di Regione Lombardia ci dimostra che la regolazione regionale dei centri di elaborazione dati non può essere affrontata come un segmento ordinario della pianificazione urbanistica o dell’autorizzazione ambientale. Essa si colloca all’intersezione tra governo del territorio, politiche energetiche, tutela ambientale e infrastrutture strategiche, imponendo un approccio sistemico che tenga insieme competenze costituzionalmente ripartite e obiettivi di attrattività territoriale. In questa prospettiva, la disciplina deve essere valutata secondo tre parametri fondamentali: la chiarezza del modello autorizzatorio, la capacità di governare gli impatti cumulativi su suolo, energia, acqua e rete, e la riduzione preventiva del rischio contenzioso attraverso regole proporzionate e […]

  

Data Center, il DL “Bollette” cambia le regole: Regione Lombardia deve ricalibrare le sue proposte di legge

L’articolo 8 (salvo modifica) del decreto-legge c.d. “Bollette” introduce un elemento di forte discontinuità nel quadro regolatorio dei Data Center, con effetti immediati anche sulla Regione Lombardia, dove sono attualmente in discussione due progetti di legge dedicati alla localizzazione e all’autorizzazione di queste infrastrutture. La novità principale è l’istituzione di un procedimento unico nazionale per la realizzazione e l’ampliamento dei centri dati. L’autorizzazione viene rilasciata dall’autorità competente per l’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) ai sensi del d.lgs. 152/2006, all’esito di una conferenza di servizi che concentra tutti i titoli abilitativi necessari: VIA, autorizzazioni paesaggistiche, nulla osta culturali, concessioni idriche, autorizzazioni alle […]

  

Giuseppe De Carlo © 2026
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