A distanza di quasi quattro anni dall’entrata in vigore della legge 5 agosto 2022, n. 118 — che ha sancito l’obbligo di assoggettare le concessioni demaniali marittime, lacuali e fluviali a procedure di evidenza pubblica —, il sistema delle concessioni balneari si trova in una condizione che non esiste parola più precisa per descrivere: in bilico. Non tra il vecchio e il nuovo regime — quella transizione è ormai irreversibile, come confermano le sentenze dell’Adunanza Plenaria nn. 17 e 18/2021 e la CGUE nella sentenza Ginosa del 20 aprile 2023 (C-348/22) —, ma tra l’obbligo giuridico di agire e l’impossibilità […]