Il quiz sul Coronavirus

– I leghisti sono razzisti perché volevano mettere in quarantena tutte le persone che arrivavano dalla Cina. – Conte è fascista perché minaccia di avocare a sé i poteri dei governatori regionali. – Alcuni paesi europei sono discriminatori perché impongono restrizioni agli italiani. – Alcuni meridionali sono razzisti perché non affittano ai settentrionali. – I settentrionali diventano “terroni” da cui stare lontano. Quale di queste affermazioni è vera?

  

Caro Zalone, stavolta hai sbagliato

Ci ha abituato a essere dissacrante e politicamente scorretto, ma questa volta Checco Zalone ha sbagliato. Non sto parlando del film, che può piacere o meno. Parlo di una scena precisa della pellicola Tolo Tolo. Una scena tanto inopportuna quanto insignificante. Quasi buttata lì per mancanza di idee. O almeno spero. Perché, se al contrario il regista pugliese l’avesse proprio pensata quella scena, ecco allora in quel caso aggraverebbe la situazione. Ma di cosa sto parlando? A un certo punto Zalone, durante la traversata nel deserto fatta insieme a decine di migranti africani, scorge all’orizzonte alcune camionette militari battenti bandiera italiana. […]

  

La donna s’è destra

La donna s’è destra. Giorgia Meloni nel podio del quotidiano britannico, tra i venti personaggi che potrebbero cambiare il mondo nel 2020. Unica italiana in classifica. Lei, leader di un partito considerato dai detrattori machista e maschilista oltre che razzista e fascista, è l’immagine del merito. Alla faccia delle quote rose e dei progressisti di sinistra. Perché il tormentone dance sarà pure diventato virale e avrà pure aiutato ad allargare la fama della Meloni, ma le note di Fratelli d’Italia riecheggiano da tempo e fanno proseliti. Non per nulla in un solo anno Fratelli d’Italia è passato dal 4,4% delle […]

  

Il “numerino” e l’odissea alle Poste

Piccola storia di ordinaria follia. Milano, zona Lambrate. Devo ritirare una raccomandata all’ufficio postale. Mentre prenoto il mio numero tramite l’app di Poste Italiane dentro di me penso: “Che figata la digitalizzazione”. Ore 17, ticket A80, tutte le operazioni. Certo di perdere poco meno di dieci minuti, entro. Il terminale per ritirare i ticket e per leggere i codici a barre è spento. Un cartello recita: “Avviso assemblea sindacale. Potrebbe non essere assicurato il regolare funzionamento di questo Ufficio Postale in queste fasce orarie…”. Mi metto comunque in fila. C’è un solo impiegato ma dall’occhio lungo. Vede subito l’avviso di […]

  

Sardine indigeste

Colpo di fulmine. Si potrebbe definire “sindrome dell’innamoramento facile”. Quando c’è una piazza che va contro qualcuno o contro qualcosa, alla sinistra batte subito il cuore. È successo anche questa volta con le “sardine” di Bologna. Repubblica ha incensato il movimento, quasi come se qualche migliaio di persone che vanno contro Salvini possano assurgere a specchio dell’Italia, e il Pd ha creduto che sia cambiato il vento in tutto il Paese. Però ancora è prematuro fare previsioni. Eppure all’interno del Pd il sentore che serpeggia è questo. “C’era passione nella piazza di Bologna. E ci ha dato coraggio, ma anche responsabilità. Con […]

  

La memoria corta di Franceschini

“Lo dobbiamo a Liliana Segre, a lei personalmente e a quello che rappresenta. Il Mibact ha finanziato oggi con 25 milioni di euro il completamento del Meis, il Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah, voluto dal Parlamento con una legge del 2003. Durante lo scorso governo era saltato il finanziamento necessario per il completamento del Museo. Ma un’idea così importante non si può lasciare a metà ecco perché attraverso una rimodulazione dei Fondi per lo Sviluppo e la Coesione del Ministero abbiamo recuperato il finanziamento che era stato cancellato”. Dario Franceschini ha rivendicato così l’azione del suo ministero. Un’azione che permetterà la […]

  

Quello struzzo di Di Maio

Non voglio dilungarmi ancora sull’analisi dei risultati delle elezioni regionali in Umbria. Ormai tutto è stato detto. Vorrei solo fare un sommesso appunto a Luigi Di Maio che oggi afferma che il M5s non si alleerà più con nessun partito e che deve tornare a gareggiare da solo perché “rappresenta un’alternativa quando va oltre la destra e la sinistra”. Ecco, vorrei solo rammentare a Di Maio i seguenti numeri. Alle Politiche del 2018 il M5s in Umbria prese 140.731 voti. E correva da solo. Alle Regionali del 2015 il M5s in Umbria prese 51.203 voti. E correva da solo. Alle Europee […]

  

Salvini bullizzato per la pancia

Non c’è più il sessismo di una volta. E anche Lilli Gruber non è più la stessa. Lei, regina di eleganza, osannata per il suo stile, per la raffinatezza con la quale intervista i suoi interlocutori, alla fine è caduta sulla pancia. Per di più quella di Matteo Salvini. Sarà stata la stanchezza o forse l’impotenza dinnanzi alle ribattute del leghista, fatto sta che ai titoli di coda la conduttrice di Otto e mezzo ha deciso di puntare sul fisico dello “sporco, brutto e cattivo, fascista”. “È contento di non girare più per le spiagge italiane da ministro dell’Interno in […]

  

Whirlpool e i due forni di Di Maio

Il 25 ottobre 2018 Luigi Di Maio festeggiava così il patto con Whirlpool: “Ho appena firmato un accordo di cui sono davvero orgoglioso perché rappresenta un cambio di passo per l’Italia. Appena giunti al governo abbiamo iniziato una dura lotta contro le delocalizzazioni. Oggi sta succedendo qualcosa che va oltre: stiamo riportando lavoro in Italia. RILOCALIZZIAMO, che bella parola! Alla faccia di tutti quelli che dicono che il nostro Paese non è un bel posto per investire, che qui non si può fare business”. Il 26 ottobre 2018 il premier Giuseppe Conte si complimentava: “Zero esuberi e rientro della produzione in Italia per Whirlpool. Complimenti […]

  

I barbari padani se so’ presi Roma

I barbari padani hanno invaso le periferie e se so’ presi Roma. Non avranno conquistato il cuore, ma nelle arterie periferiche della Capitale il sangue che scorre è sempre più verde. I dati che emergono dall’analisi dei 15 municipi capitolini fotografano una realtà difficile da prevedere fino a qualche anno fa. Se alle scorse europee in via Bellerio si festeggiava per l’elezione di Mario Borghezio nella circoscrizione Centro, per la manifestazione a piazza del Popolo, per l’apertura della prima storica sede leghista nel quartiere dei Parioli e Salvini sbarcava nella capitale con la felpa con la scritta Roma, rigorosamente giallorossa, adesso la portata del successo […]

  

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