Venezuela: il socialismo è solo morte e povertà

Il Venezuela è a migliaia di Km dall’Europa e dall’Italia, sembrano fatti lontani che non ci riguardano, storie di ordinaria amministrazione per un Sudamerica sempre alla ricerca di se stesso e del suo posto nel mondo. Eppure la storia venezuelana ci insegna una cosa fondamentale: non esiste un socialismo positivo. Il socialismo o riduce alla fame e alla povertà o non è socialismo. Il socialismo o crea cumuli di morti o non è socialismo. Il socialismo o fa scappare milioni di persone in cerca di cibo e condizioni economiche migliori o non è socialismo. Talvolta per far capire dei concetti […]

  

La CGIL si schiera con il criminale Nicolas Maduro

C’è un limite alla decenza quando si parla di Venezuela. Potete essere bianchi, rossi, neri o blu, ma nessuno può negare che in quell’angolo di Sud America c’è un regime dittatoriale che sta affamando un intero popolo, che per fuggire dalla fame e dalla brutalità del regime socialista di Maduro sta scappando come e dove può. I confini  pieni  di venezuelani ammassati che cercano di scappare sono la fotografia pregnante di cosa vuol dire socialismo reale, di quanto sia odiosa e schifosa un’ideologia che  è stata pensata scientificamente per ridurre i popoli alla fame. Il mondo libero, dal Brasile di […]

  

L’ecatombe venezuelana ed i legami tra 5 Stelle, Vaticano e Chavismo

Qualche giorno fa ho fatto una chiacchierata con una donna straordinaria, Marinellys Tremamunno, paladina della libertà per il Venezuela, paese del socialismo reale. Abbiamo parlato dell’illegitimità di Maduro, di come la comunità internazionale ha reagito all’elezione del dittatore e di come nel Movimento 5 Stelle siano presenti troppe quinte colonne pro-chavismo G: E’ difficile trovare una vera esperta di Venezuela in Italia. T: Purtroppo si parla poco, si dovrebbe parlare molto di più, considerando la comunità italiana molto importante in Venezuela e i legami storici che ci sono stati tra Venezuela e Italia. G: Immagino. Io partirei con l’insediamento di […]

  

L’Italia non è una repubblica delle banane

L’Italia non è una repubblica delle banane. Se le azioni servono a dimostrare il carattere di una nazione, diciamo che la cattura del latitante Battisti rappresenta una redenzione di uno spirito nazionale spesso troppo molliccio e rassegnato. Questo paese non è più solo il paese della pizza e dei mandolini: questo paese manda i suoi reparti di intelligence migliori in giro per il mondo a catturare terroristi. Lo standing di uno Stato non si vede solo nelle sue perfomances economiche, nella stabilità politica o nell’attrattività di capitali: uno stato si vede anche nella risolutezza nell’usare le proprie forze militari, di […]

  

Bloccare i barconi è un dovere morale

Bloccare le navi ONG che vogliono attraccare nei porti e chiudere questi ultimi non è più una semplice questione di ordine pubblico e sicurezza. Attenzione, ci sono sicuramente ragioni burocratiche e sicurezza da tenere in altissima considerazione, ma la battaglia ormai è soprattutto morale, politica ed ideologica. Il messaggio deve arrivare lungo l’asse nord-sud: a nord verso Bruxelles ed i paesi europei continentali e a sud verso le masse umane che dall’Africa più profonda vogliono provare ad arrivare in Italia. A Bruxelles e a Berlino deve arrivare un messaggio forte e chiaro: il nostro paese non sarà mai più la […]

  

Hezbollah è terrorismo puro. Punto!

Quando un politico italiano fa un viaggio in Israele, lascia sempre dietro di se uno strascico chilometrico di polemiche e polemicucce . Non è una novità: è successo, in passato, sia con esponenti di destra che della sinistra e continuerà a succedere nel futuro. Matteo Salvini, quando era ancora uno dei leader dell’opposizione, fece un viaggio in Israele e prese una posizione molto chiara: chi vuole la pace sta con Israele. Allora fu una presa di posizione molto forte, che generò malumori anche nella base “di destra” della Lega e fece ovviamente insorgere la sinistra finto pacifista. Salvini ora è […]

  

Due opinioni tranchant sul rapimento di Silvia

Il rapimento della giovane cooperante è un fatto drammatico, e sinceramente non voglio discettare sul perchè la ragazza non sia rimasta in Italia ad aiutare qualcuno più vicino casa, magari gli anziani della locale casa di riposo. Sono scelte personali e come tali vanno rispettate. Io, ma nemmeno voi cari lettori, non siamo nessuno per poter decidere della vita di Silvia. E nemmeno il tuttologo Gramellini. Detto questo, io avrei fatto altre scelte, ed il volontariato in Africa non è attualmente tra le mie priorità. Se devo andarci in Africa, ci andrei solo in vacanza a fare qualche safari, magari protetto da […]

  

Viaggio nelle dune libiche – Intervista a Michela Mercuri

G. Interessi internazionali dell’Italia nel Mediterraneo. Perché la Libia è importante per l’Italia? M. La Libia è storicamente l’alletato fondamentale dell’Italia nel mediterraneo per motivi che di natura economica, per gli interessi dell’ENI, in primo luogo. L’ENI lavora in Libia fin dagli anni ’40 prima con la COIPIe poi con l’AGIP e quindi è fondamentale. È il partner commerciale in termini energetici. È importante in termini geostrategici perché è un paese del sud mediterraneo che dista a pochi km dall’Italia ed è giusto quindi mantenere un forte rapporto in quell’area che ci permette anche di allargarla nei paesi confinanti come […]

  

I conservatori inglesi caccino Theresa May

E’ raffica di dimissioni nel Cabinet della sfortunata Theresa May. Quattro ministri se ne sono andati e vanno a rafforzare l’ala della hard brexit capeggiata da Rees-Moog, eccentrico conservatore cattolico, e da Johnson, l’altrettanto eccentrico ex Sindaco di Londra. Se non siamo alla fine politica di Theresa May, diciamo che poco ci manca. La Primo Ministro Inglese si è trovata a gestire la fase politica più importante e delicata della storia postbellica del Regno Unito, e diciamo che non ha dimostrato ne il decisionismo ne il carisma di Winston Churchill o di Maggie Thatcher. Ci sono momenti in politica in […]

  

“La vera tecnocrazia è quella che sta dalla parte dei cittadini”: intervista a Parag Khanna

Parag Khanna e’ un viaggiatore globale, non vorrebbe mai fare politica attiva ma è uno dei maggiori esperti mondiali di globalizzazione. Non ama molto i cosiddetti populisti, e su questo ho provato ad incalzarlo. Ama la Svizzera e Singapore ed è profondamente convinto che in Italia non vi sia mai stato un vero e proprio governo tecnocratico. Sulla Brexit è sull’altra barricata rispetto a Farage e Johnson e, quando gli ho chiesto di indossare per un minuto i panni del leader politico ed immaginarsi in un villaggio inglese a fare campagna per il remain, si è divertito e ha dato […]

  

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