Mentre “salviamo” il clima con il Recovery, mandiamo sul lastrico gli Italiani per bene

Facciamo finta per un momento che arrivi sulla terra un alieno che non conosceva il COVID, e che qualcuno si prenda la briga di spiegare quello che è successo, tra le morti, la crisi economica e la campagna di vaccinazione che va a tentoni. Il nostro amico alieno vi dirà che, perbacco, bisogna occuparci assolutamente e primariamente della crisi economica e della campagna di vaccinazione. E invece no: si parla delle magnifiche sorti e progressive del Recovery Fund, di come contribuirà a cambiare il clima in meglio e di come ci renderà tutti più smart. Tanto, chissenefrega dei commercianti falliti, […]

  

Non si vede la luce in fondo al tunnel, purtroppo

Uno potrebbe confortarsi nel pensare che, nonostante i divieti assurdi e la mancanza di libertà, dopotutto si possa vedere la luce in fondo al tunnel. E invece non è così. Vedete il caso del Regno Unito: nonostante il trend del virus lassù sia stato simile al nostro, il Governo di Sua Maestà ha una road map chiara, e prevede una data precisa – settimana più, settimana meno – per il ritorno alla completa normalità. In Italia no, si va avanti giorno per giorno, chiudendo a Pasqua per salvare qualcosa nel futuro, chiudere per riaprire, riaprire qualcosa e poi chiudere tutto, […]

  

La campagna vaccinale in UE è morta in partenza

Niente ragazzi, ci hanno spiegato che la solidarietà europea ci avrebbe permesso di svolgere una campagna vaccinale senza precedenti, Arcuri vuole i padiglioni a forma di fiore nelle piazze e che nel Regno Unito sembra ci sia una pestilenza in corso. Bene, tutte balle, tutta propaganda. La campagna per la vaccinazione nell’UE fa ridere, ieri la Francia aveva vaccinato solo 300 persone, noi ora siamo a quota 85mila e i tedeschi a 150mila. Come si sta invece fuori dall’UE? Cataclismi, cavallette e piaghe? Non sembra proprio. Il Regno Unito fa mezzo milione di tamponi al giorno, e ha 58mila contagi. […]

  

I tedeschi si pappano 300 milioni di dosi del vaccino e Arcuri aspetta l’UE

Qui su questo blog non si fanno facili apprezzamenti verso i tedeschi. Però quando la loro capacità è talmente chiara e la nostra incapacità lo è altrettanto, non posso fare a meno di scriverlo. Mentre Arcuri ancora si chiede perchè metà paese lo stia ancora perculando per la campagna dei fiorellini, i tedeschi hanno ordinato 300 milioni di dosi di vaccini “extra moenia”, cioè fuori dagli ordinativi UE. Perchè lo hanno fatto? Perchè hanno chiaro il loro interesse nazionale, che è quello di vaccinare il maggior numero di persone possibile nel più breve tempo possibile. Come stanno facendo gli inglesi […]

  

“C’è ancora futuro per gli idrocarburi in Italia?”- Parla Saini, CEO di Irminio

Questa maggioranza, si sa, non ama particolarmente l’industria degli idrocarburi. I 5 Stelle, dietro il paravento dell’ambientalismo ideologico, si sono particolarmente accaniti e tutte le occasioni sono buone per poter mettere ulteriori paletti all’industria, fino a costringere gli investitori a fuggire a gambe levate dal nostro paese. Una figura di palta che sono i grillini potevano garantire. Quest’anno in legge di bilancio ci hanno riprovato e, con la complicità del PD, è stato presentato un emendamento che sospende per un ulteriore anno i permessi di ricerca e prospezione degli idrocarburi. La mazzata finale, dato che era già tutto fermo. Fortunatamente […]

  

I cittadini assuefatti dalla mancanza di libertà

L’ho detto anche poco tempo, ma vedere le scene di miei conoscenti, amici, amiche (virtuali e non) che si stanno scervellando per capire di quali libertà potranno godere durante queste feste, è una delle cose più tristi a cui abbia mai assistito. E’ patetico il punto al quale siamo arrivati: ormai è diventato un meccanismo quasi automatico quello di di aspettare gentilmente le concessioni del Governo. E se fai notare a qualcuno quanto sia schizoide questa situazione, ti danno del matto a te e ti dicono “è la legge, devi adeguarti sennò ti fanno la multa”. Ma a voi sembra […]

  

Prima ti danno il cashback, poi si lamentano dello shopping nelle città! Siamo su scherzi a parte?

L’idea che forse al timone non abbiamo gente troppo sveglia spesso mi sfiora. Se poi ci contiamo che siamo nel periodo più difficile per il nostro paese da 70 anni a questa parte, la paura di avere il timoniere sbagliato diventa sempre più grande. Perchè se prima dai il cashback (rigorosamente di Stato) e lo vincoli ad acquisti fatti in un qualsiasi negozio fisico, poi dopo non ti puoi lamentare che nei weekend che precedono il Natale la gente si riversa nelle vie dello shopping. C’è gia qualche genio dell’Internet che cianciano di libertà senza capirne una mazza. Il loro […]

  

L’Italia è uno stato sovietico e sprecherà i soldi del Recovery Fund

Io sono sempre stato scettico sul Recovery Fund. Per me proprio tutta l’architettura dei fondi europei vincolati a progetti strampalati mi è sempre sembrata una roba da psichiatria. L’idea di mandare miliardi ogni anno a Bruxelles per farne venir giù di meno e vincolati è una cosa che non mi ha mai convinto e mai mi convincerà. Quest’estate quando tutti strombettavano per il Recovery Fund, io e qualche amico eravamo gli unici a urlare ai 4 venti che tutta quella vagonata di fantastiliardi sarebbe arrivata tardi, tardissimo e con mille lacci e lacciuoli. Ovviamente avevamo ragione. Il piano messo a […]

  

Vaccino, Brexit e l’ipocrisia dei megafoni governativi

Sui vaccini c’è un cortocircuito da far accapponare la pelle. Ora, il parere degli scienziati sul vaccino è difforme, e sicuramente la velocità dello sviluppo e l’ansia di distribuirlo certo non giovano alla tranquillità delle persone. Crisanti si è subito dimostrato scettico, e dati i trial clinici nemmeno lui se la sentirebbe di farlo. Ora, come fanno i saccentoni semicolti ad attaccare le persone normali che, bombardate da notizie ogni santo giorno, sono scettiche sul vaccino anti-COVID? No, le Selvagge Lucarelli di turno e tutta la ciurmaglia di megafoni governativi vi diranno che siete degli analfabeti funzionali, dei boomer, dei […]

  

I disastri dell’OMS in Italia: il caso di Ranieri Guerra

Ti dicono di fidarti della scienza, e che se hai dei minimi dubbi sei sicuramente un complottotista e un negazionista da mettere a tacere e da mettere alla gogna pubblica. Se poi critichi l’OMS diventi un reietto trumpiano. Odi di giubilo si sentono in giro dopo che Biden ha annunciato la sua intenzione di far rientrare gli Stati Uniti nell’Organizzazione Mondiale (o Cinese, forse) della Sanità. Succede poi in Italia che un alto dirigente dell’OMS, Ranieri Guerra, fosse responsabile dal 2014 al 2017 della revisione del piano pandemico italiano, fermo al 2006. E’ successo che Guerra non ha fatto nulla […]

  

GLocal © 2021
jQuery(document).ready(function(){ Cufon.replace('h2', { fontFamily: 'Knema' }); }); */ ?>