L’Italia deve aggiungere alla diplomazia una componente militare per essere veramente credibile – Parla Crosetto (AIAD)

Quando si parla di politica e di difesa, Guido Crosetto è la persona a cui rivolgersi. Già Ministro della Difesa, ha rinunciato ad un posto in Parlamento per guidare l’AIAD, la federazione delle aziende italiane per l’aerospazio, difesa e la sicurezza. Quando la politica non sa più tagliare per raccattare qualche risorsa, solitamente il bersaglio più facile è quello della difesa, poiché è facile farlo digerire all’opinione pubblica. La difesa però non è solo guerra, non sono solo missioni ma è anche industria ad altissimo valore aggiunto, il cui spicco tecnologico fa partire spesso industrie nel Cile, pensiamo ad esempio […]

  

L’Huffington Post vorrebbe cacciare gli americani dalle basi in Italia. Tre motivi per cui è un’idiozia colossale

Nei giorni immediatamente successivo all’attacco americano in cui è rimasto ucciso Qassem Soleimani era ovvio trovare nei giornali italiani qualche tranvata bella grossa. Ne abbiamo viste a bizzeffe, e sicuramente le più clamorose sono state i dubbi di Mentana sulla provenienza del drone (Sigonella si, Sigonella no) e gli allarmi di una terza guerra mondiale. Ma l’oscar per la castroneria più bella e clamorosa va sicuramente all’analista dell’ISPI Matteo Pugliese, che sull’Huffington Post ci delizia con un’analisi sopraffina: “Se Trump sarà rieletto, riconsideriamo le basi USA in Italia”. Ora, ad un articolo con un titolo siffatto andrebbe solo concesso l’onore […]

  

Intervenire nei paesi di origine e di transito dei clandestini: Von Der Leyen ci dica COME

La visita di Ursula Von Der Leyen Roma ci lascia capire che il problema immigrazione è saldamente sul tavolo europeo. Ma questo, penserete voi cari lettori, non poteva essere altrimenti: se visiti un paese ultra esposto all’invasione clandestina e con un governo così duro sull’immigrazione incontrollata, non poteva essere altrimenti. Von Der Leyen si è limitata, di prammatica, a fare il suo dovere. Dice due cose importanti: rivedere Dublino ed attuare interventi sia nei paesi di transito (come Niger e Libia) sia in quelli di origine. Nell’articolo che ho pubblicato ieri dicevo come ormai sia inutile e fuori tempo massimo […]

  

I clandestini non devono essere redistribuiti in Europa, non devono proprio partire!

Ormai ogni giorno d’estate quando accendiamo i telegiornali serali è sempre la stessa solfa: Sea Watch, Sea Eye, Open Arms e Nave Gregoretti. La dinamica la sappiamo fin troppo bene: i criminali trafficanti di esseri umani imbarcano dai porti libici dei clandestini e a poche miglia dalla costa libica le ONG vanno a rccogliere i disperati per portarli in Italia, e dove sennò. Ormai abbiamo capito il giochino, ma sinceramente questo giochino ha stancato sia noi che facciamo politica sia i i cittadini che vogliono godersi in pace le ferie agostane senza dover stare ogni giorno dietro i giochini delle […]

  

“Scordatevi gli europei, in Libia contano molto di più le potenze del Golfo” – Parola di Cinzia Bianco, analista

Cinzia Bianco fa quello che ogni analista di politica estera dovrebbe fare: per parlare di un argomento, si va sul posto e si fa ricerca sul campo. Lei nel Golfo ci viaggia spesso e per questo oggi parliamo con lei di un angolo del conflitto libico che spesso rimane inesplorato: il ruolo delle petromonarchie nel conflitto tra Haftar e Al Serraj. Oggi con te Cinzia volevo parlare di un argomento di cui ultimamente sto parlando molto spesso, che è la Libia. Solamente che nei giorni scorsi ne ho parlato dal punto di vista occidentale, quindi italiano, francese e americano. Tu […]

  

“In Libia dobbiamo parlare con tutti” – Parola di Franco Frattini, ex Ministro degli Esteri

Franco Frattini è stato Ministro degli Esteri nel 2011, nel momento in cui Gheddafi fu disarcionato ed è iniziato il lungo travaglio libico, che vediamo ancora oggi. Oggi parliamo di nuovo di Libia. Un argomento che è caldissimo sia per la politica interna che estera in Italia e chi può parlarne meglio se non l’ex ministro degli Affari Esteri Franco Frattini. Il presidente degli Stati Uniti Trump ha lisciato il pelo ad Haftar, dandogli praticamente un mezzo endorsment. Nel frattempo, il Presidente del Consiglio Conte ha tergiversato, dichiarando che l’Italia non sta nè con Haftar nè con Serraj ma sta […]

  

In Libia, non ci si può fidare degli Italiani

Era Marzo di tre anni fa, e l’ambasciatore americano a Roma Philipps sosteneva che l’Italia dovesse inviare 5000 uomini in Libia. Gli Stati Uniti d’America ci chiedevano, senza troppi giri di parole, di prendere il comando militare di una missione di stabilizzazione in Libia, boots on the ground e cartucciere piene, pronti a sparare. Come descrisse magistralmente Mario Sechi in questo articolo, l’Italia aveva una voglia matta di protagonismo in Libia e Renzi aveva il petto gonfio per via dell’endorsement di Obama. Come succede spesso, però, il nostro paese si è tirato subito indietro, un po’ perchè mandare 5000 uomini […]

  

Viaggio nelle dune libiche – Intervista a Michela Mercuri

G. Interessi internazionali dell’Italia nel Mediterraneo. Perché la Libia è importante per l’Italia? M. La Libia è storicamente l’alletato fondamentale dell’Italia nel mediterraneo per motivi che di natura economica, per gli interessi dell’ENI, in primo luogo. L’ENI lavora in Libia fin dagli anni ’40 prima con la COIPIe poi con l’AGIP e quindi è fondamentale. È il partner commerciale in termini energetici. È importante in termini geostrategici perché è un paese del sud mediterraneo che dista a pochi km dall’Italia ed è giusto quindi mantenere un forte rapporto in quell’area che ci permette anche di allargarla nei paesi confinanti come […]

  

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