Gli artigiani sono meglio

Mi frulla in testa, anzi in cucina, da un po’ di tempo. E grazie ad un amico ai fornelli che mi ha raccontato di qualche malumore artigianale (dunque ben fatto), vi propongo questo piatto: ma cosa diavolo c’entrano gli artigiani con la Confindustria delle partecipazioni statali? Ma come ha fatto rete imprese italia a firmare con Abi e Confindusatria il cosidetto progetto delle imprese per l’Italia? I commensali sanno che il cuoco è piuttosto critico nei confronti della politica economica del Cav e peggio ancora con quella di Giulietto. Ma che si sono fumati i nostri amici artigiani per accodarsi […]

  

Il manifesto degli ipocriti

Ho letto con attenzione il manifesto delle imprese. Imbarazzante. Buona la richiesta di alzare l’età pensionabile e azzerare quelle di vecchiaia. Certo se gli industriali non avessero contribuito a cancellare lo scalone Maroni, oggi non potrebbero lamentarsi. Ma sono favolosi nella loro ipocrisia. Tre anni fa diedero ragione al governo Prodi-Damiano per abolirlo (costo 9 miliadri l’anno) e oggi chiedono al governo più o meno di reintrodurlo. Insomma esattamente come hanno fatto con l’articolo 18, che in un tavolo lo chiedono, e nell’altro lo affossano. L’impressione è che i nostri eroi siano come i politici: bravini nei programmi, ma ottusi […]

  

Un altro Lunedì e le solite pensioni

Come previsto, e facilmente prevedibile, un altro lunedì di passione. Solo un piao di articoli fa parlavo dei lunedì neri che si sarebbero ripetuti. Il cuoco è convinto da tempo che il pessimo andamento dei mercati abbia poco a che fare con la nostra pessima manovra. Entrambe le cose sono vere, ma la loro relazione non è così stretta. O meglio. Se l’Italia avesse adottato una manovra perfetta (e in questa cucina ognuno ha le sue ricette) comunque i mercati sarebbero saltati sul debito più alto dell’Europa. Il punto è che non abbiamo voluto toccare i nodi fondamentali della nostra […]

  

Quanti lunedì neri ci aspettano

La parola d’ordine degli operatori di mercato è Eurotrap: ci troviamo nella trappola dell’eu­ro. Facciamo subito una premes­sa, tanto per essere chiari, riguar­do alle faccenduole di casa no­stra. La manovra fiscale del gover­no Berlusconi non incide nella carne viva della spesa pubblica ita­liana. Ha poche misure per lo svi­luppo. E per l’inserimento di una delle poche che si è azzardata ad inserire (la libertà vigilata sui li­cenziamenti) oggi il Paese si trova bloccato per uno sciopero alla gre­ca. Ma non c’è manovra fiscale che possa bloccare l’Eurotrap. O meglio si potrebbe ascoltare Ales­sandro Profumo e piazzare una stangata da 400miliardi. […]

  

Il cav e il fisco

I miei fornelli per metà cucinano pasti per il Giornale e per metà per altri. Per una parte è dipendente e per una parte è partita iva. Il cuoco inoltre partecipa (ha una quota) di un’azienda che produce un favoloso olio e vino. Insomma è un cuoco fortunato. Cari commensali mi perdonerete la digressione personale. Si vuole semplicimente dire che il fisco mi tocca in tre ambiti: dipendente, autonomo e imprenditore. E da quando il governo Berlusconi si occupa delle cose nostre, in nessuno dei tre campi mi ha dato una mano. Come dipendente continuo a pagare con le mie […]

  

Una buffonata

Questa storia dei ministeri al nord mi sembra una gigantesca buffonata. Buffonata da parte di chi l’ha proposta. Ma che senso ha aprire un ufficetto a Monza? E il personale che arriverà, saranno nuovi assunti? Più che ministeri al nord, il cuoco ne avrebbe piuttosto chiuso qualcuno già esistente. Buffonata da parte della Presidenza della Repubblica: tutto sto casino (direbbe Jonny stecchino) per una spezia mal cucinata e dal sapore propagandisctico. E’ evindente che non avrà alcuna seria conseguenza pratica. Buffonata da parte dei giornaloni, se mi è permesso. Ma veramente il tema giornalistico di oggi sono i ministeri al […]

  

I Mercati impazziti

Mentre a Bruxelles i capoccioni si mettevano d’accordo, a piazza affari gli investitori hanno iniziato a comprare di tutto. Unicredit ha sfiorato un balzo dl 10 per cento, con volumi trattati di circa 1 miliardo di euro. Qualcuno oggi dovrebbe commentare: i mercati salgono grazie a Berlusconi. Posto che la settimana scorsa ci spiegava che gli stessi scendevano per colpa del medesimo berlusconi. Paradosso dei paradossi salgono nel momento in cui la turbolenza politica è maggiore, per l’arresto di Papa. In effetti ieri come oggi le disavventure del nostro governo e la pessima manovra, non c’entrano un fico secco con […]

  

Sprecopoli dopo 4 anni

Nel 2007 scrivevo questo post. Era appena uscito il mio libro. Oggi lo rileggo. Sono passati 4 anni. E non è cambiato nulla. Lo ripropongo: allora c’era Prodi, oggi il Cav. Tutto uguale [photopress:sprecopoli_coper.jpg,thumb,pp_image]A me il titolo non piace, e lo dico subito. E’ stata una scelta dell’editore. La copertina non è male e con il suo nero di fondo cerca di evocare una sorta di libro nero dello scialo di Stato. Cari commensali il titolo del libro non mi soddisfa per il semplice motivo che evoca una collezione disordinata di sprechi. E così non è. Con Cervi abbiamo cercato […]

  

Il Partito della Patrimoniale

Cosa lega Luigi Abete, presi­dente di Bnl ed Assonime, Giuliano Amato, il professor Pel­legrino Capaldo, il banchiere Pietro Modiano e Vito Gambera­le, il boss del fondo pubblico F2i? Essere dei ricchi signori, che rappresentano la classe diri­gente del Paese? No. Avere a che fare con la finanza che conta? No. Godere di pensioni d’oro? No, quelle valgono solo per Ama­to (31mila euro al mese) e Gam­berale (44mila al mese e non è un refuso). Quello che lega que­sti autorevoli, autorevolissimi si­gnori è pensare che per il bene di tutti (di quante buone intenzio­ni sia lastricata la porta dell’in­ferno è cosa […]

  

Ancora sulle intercettazioni

Alcuni affascinati da Travaglio continuano a pensare che la pubblicazione delle intercettazioni del Cav siano perfettamente legali. Ovviamente non è così. Vi riporto alcune frasi dell’ intervista fatta dal Giornale a Boato (che fece la legge), non esattamente un berlusconiano. Marco Boato ride, poi spiega: «Peggio la pezza del buco. E così la dichiarazione del Procuratore di Milano, Bruti Liberati: dice che sulle intercettazioni indirette di Berlusconi è stata rispettata rigorosamente la legge Boato. Mi sembra un escamotage mal riuscito per coprire un errore clamoroso». Perché invece, secondo la legge del 2003 che prende il suo nome… “…è pacifico che […]

  

Chi sbaglia paga? Ma va là

Se io sbaglio il direttore mi può sanzionare: dopo tre cartelli gialli föra di ball (direbbe un cuoco un po’ grossolano). Se un medico sbaglia, si becca una denuncia. Idem qualsiasi professionista. Se un imprenditore sbaglia, gli smontano l’azienda. Et voilà. E se un pm sbaglia? Ops mi sono sbagliato, sempre che lo ammetta, e tutto finisce là. Scusate cari commensali ma oggi sul Corsera mi leggo le intercettazioni telefoniche del Cav. Lasciate perdere i contenuti (che per la verità secondo me sono un’arma a difesa più che ad attacco del cav), ma resta il fatto che intercettare un parlamentare […]

  

Lo spiritello illiberale

Si ha l’impressione che ogni tanto (un po’ troppo spesso, per la verità) all’interno del governo si insinui uno spiritello malvagio che ne combina di tutti i colori. Insomma, come fa un liberale ad accettare che con decreto si tolgano dei quat­tri­ni dalle tasche degli automo­bilisti per depositarli in quelle di Nanni Moretti? Come fa un liberale a sopportare che, sem­pre con un decreto, il governo si impicci delle assemblee di un’azienda privata, e per di più quotata in Borsa (già venduta all’estero anni fa), per favorire un’alternativa a un’acquisizione straniera? E come fa un liberale a tollerare la sbalordi­tiva […]

  

il Blog di Nicola Porro © 2021
jQuery(document).ready(function(){ Cufon.replace('h2', { fontFamily: 'Knema' }); }); */ ?>