Bastoni , l’Inter e la IPOCRISIA
In questi giorni nel Belpaese domina la polemica su Bastoni e l’ inter. In campo sono scesi ( sbagliando a mio avviso) il sindaco di Milano , il presidente del Senato , personaggi pubblici, giornlisti interisti a difendere il buon nome della Beneamata di Milano.
Quel che dà molto fastidio è che quando si tocca l’ Inter … apriti cielo!! una valanga di avvocati difensori.
Nel calcio italiano ci sono stati molti scandali e molti hanno pagato . La Juventus è andata in serie B per calciopoli, la Reggina , Il Milan , Lazio e Fiorentina sono stati penalizzati sempre in calciopoli, al Torino fu revocato uno scudetto, la Lazio e il Milan finirono in serie B per calcio scommesse e la Juventus è stata penalizzata per le plusvalenze. La Fiorentina è scesa in C per i conti non a posto. E molte altre hanno subito penalizzazioni. L’ elenco sarebbe lungo.
L’ Inter è finita nello scandalo passaporti ( acclarato che giocò con un passaporto falso Recoba) , è stata tirata in ballo da arbitri e da giornali inglesi con le accuse di aver regalato o promesso mercedes e soldi ad arbitri all’ epoca di Moratti padre ( mai provato nulla ma nemmeno mai fu fatta una indagine) , è stata coinvolta più volte in casi di plusvalenze fittizie ( patteggiate) , e’ stata coinvolta pesantemente in calciopoli seppur in un secondo momento ( poi scattò infatti la prescrizione) e le telefonate di Moratti e altri ( che non nominiamo per rispetto ai morti) sono su internet. Inoltre l ‘ Inter è stata coinvolta in una pesantissima indagine (della quale parla anche Saviano in questi giorni ) sui rapporti Curva / Ndrangheta/ Società Inter troppo stretti. Ricordiamo addirittura un dirigente simbolo dell’ Inter avvertire i delinquenti di un fascicolo aperto in procura a Milano ( come ne fosse a conoscenza non è dato sapere) . Inoltre i fratelli Mazzola hanno raccontato dei caffè di Herrera.
Ora l’ Inter in molti di questi casi può essere colpevole o innocente. Non sta a me affermarlo. Quel che personalemte mi infastidisce è questa aura di innocenza, lealtà e probità della quale si auto ammantano. Loro sono quelli diversi , quelli che non hanno mai sbagliato , che non hanno mai ricevuto favori arbitrali anzi sono vittime e nel computo totale sempre a credito. Loro indossano lo smoking bianco e poi si scopre che nel 2004/5 telefonavano ai designatori più degli altri. L’ imbroglio della lattina con il Borussia non è mai esistito, quella Inter che era retrocessa tanti anni fa salvata dalla B con uno stratagemma ( regolamento cambiato in corsa e spareggi decisi con una vittoria a tavolino contro una squadra fallita) non è mai accaduto o nessuno ne ha mai parlato.
In breve, l’ Inter è probabilmente come tutte le altre . Però non si può dire. La Gazzetta la difende sempre e politici e vip corrono in soccorso alla prima accusa mediatica. Ecco quel che dà davvero fastidio: l’ ipocrisia. lo scrivo in maiuscolo : IPOCRISIA.
La partita dell’ altro giorno dà molto fastidio perchè, dopo una doppia ammonizione che invece era una doppia simulazione ( Barella e Bastoni) e tutto un arbitraggio a senso unico anche nel secondo tempo ( gol del 3-2 irregolare e rigore negato ala Juventus) Bastoni va ai microfoni e dice : “Ho accentuato” , Chivu va a fare il professorino ” lui non doveva rischiare perchè già ammonito” . Ma accentuato cosa che non c’ è stato nessun tocco? E non chiede scusa a Kalulu espulso ingiustamente.
Addirittura nei media siamo arrivati alla narrazione (di alcuni) che Bastoni e l’ Inter sarebbero sotto ” gogna mediatica”. Vittime ormai. Questo è inaccettabile. Dopo che la Juventus ha avuto tre squalifiche compreso il giocatore innocente ( Caso Lukaku invece graziato qualche anno fa da Gravina) , dopo che delle bestemmie di Lautaro non si trovano gli audio ( mentre per gli altri gli audio ci sono sempre) e dopo che il petardo passa senza sanzioni… Doppiopesismo e ipocrisia. Queste ci infastidiscono. Quasi quanto lo scudetto regalato con una lettera dall’ ex consigliere di amministrazione dell’ Inter Guido Rossi alla stessa Inter. E che nessuno ha avuto gli attributi di togliere.
Alla prossima.
