L’Italia che ce la fa – Alessandro Squeri presidente del Gruppo Giovani di Federalimentare

  Disoccupazione, giovani che non lavorano e non studiano, giovani costretti ad emigrare all’estero per trovare un impiego dignitoso, “lavori atipici” ad alto tasso di precarietà, sistema pensionistico al collasso. Di queste notizie purtroppo ogni giorno abbiano ampi resoconti sui giornali. Ma esiste anche un’Italia che nonostante tutto – nonostante la burocrazia, un fisco opprimente, una politica spesso non all’altezza delle sfide dettate da un mercato del lavoro in continua evoluzione – prova a farcela, prova ad emergere. E’ vero, gli anni facili sono finiti per tutti, ma arrendersi non è mai la soluzione A partire da oggi questo blog […]

  

Capone, Ugl: Occorre ristabilire il primato della politica sull’economia

Il nostro Paese, e anche l’Europa, hanno bisogno di strategie politiche che mettano al primo posto l’interesse nazionale, la società e il lavoro. Nessuno può dirlo con certezza, ma per il momento sembra molto probabile che si arriverà ad elezioni anticipate dopo l’approvazione della legge elettorale, che dovrebbe arrivare entro la prima settimana di luglio. Inevitabile dunque che i partiti politici siano in piena attività di preparazione alla campagna elettorale e di stesura di programmi. Tornare a ragionare sulla possibilità di attivare meccanismi di contrasto alla povertà e protezione per le fasce produttive e sociali più deboli, sottraendole alla selvaggia […]

  

Smart working: la rivoluzione del lavoro 4.0

Nel mondo del lavoro 4.0 non sarà più necessario timbrare il ‘cartellino’ perché orario e luogo non saranno più criteri di misurazione. Riduttivo pensare che si tratti solo di lavoro da casa, sbagliato credere che il processo interessi una ristretta fascia di lavoratori e che le conseguenze sulla vita di ogni giorno si limitino alla flessibilità di orario. Lo “smart working” è molto di più e soprattutto non è il futuro che verrà, perché è già realtà: nei fatti si calcola che in Italia oltre duecentocinquantamila persone già lavorino in modalità “agile”. Il disegno di legge, approvato definitivamente dal Senato lo […]

  

108mila italiani costretti ad espatriare in cerca di un futuro migliore

Nel 2015 sono stati 108mila gli italiani costretti ad espatriare in cerca di un futuro migliore. E chi rimane? «Giro, vedo gente, mi muovo, conosco, faccio delle cose» (Ecce bombo, 1978) La notizia che tutti i giornali hanno riportato con grande enfasi, cioè che secondo il rapporto Caritas-Migrantes nel solo 2015 quasi108 mila nostri connazionali hanno lasciato l’Italia, mi addolora ma non mi stupisce. Essere italiani oggi è molto faticoso, nessuno ti regala niente e su questo possiamo essere in parte d’accordo, l’etica del sacrificio potrebbe avere un senso se poi questi sacrifici venissero ripagati ma non sempre è così, […]

  

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