L’irresistibile italica propensione a incensare i vincitori

  Ora siamo tutti grillini o in alternativa, ma pure in concomitanza, leghisti. Anzi salviniani. Appena quattro anni fa eravamo tutti super renziani, ma a fine 2011 fummo tutti montiani: ce lo chiedeva l’Europa. Il loden divenne la divisa d’ordinanza, lacrime (della Fornero) e sangue (il nostro) l’emblema di quella sciagurata stagione bocconian europeista. Ovviamente un attimo prima eravamo tutti berlusconiani gaudenti, sintonizzati su Mediaset e col Milan nel cuore; prima ancora dirsi seguaci del professor Prodi era un vanto. Veltroni poi, è sempre stato un evergreen soprattutto dalle parti di Viale Mazzini, dove l’influenza dell’ex potentissimo segretario Pd non […]

  

M5S, Casaleggio a Roma pensa già alle Regionali

La doccia fredda alle amministrative ha fatto sì che Davide Casaleggio abbia deciso di prendere in mano la situazione. Fra faide interne (il caso Genova è eclatante), malumori e scelte sbagliate, si è anche reso conto di quanto possa aver pesato sul recente flop l’onda lunga della cattiva gestione della Raggi. Così non ha perso tempo ed è arrivato a sorpresa nella Capitale per affrontare la questione Roma, convocando la sindaca accompagnato dai due “deputati tutor” Alfonso Bonafede e Riccardo Fraccaro. Il primo anno della Giunta Raggi ha infatti rivelato un’inadeguatezza operativa e progettuale allarmante, come se il M5S avesse vinto […]

  

L’invidia che brutta bestia! Povera Giusi Nicolini vittima dei cattivoni lampedusani

Buonisti e “intellettuali” non si danno pace per la mancata rielezione della Nicolini a Lampedusa.    Dopo aver qualificato come “bifolchi e razzisti” gli elettori di Trump, “poveri e ignoranti” i britannici che hanno deciso per la Brexit, l’intellighenzia radical chic, dall’alto dei suoi inoppugnabili giudizi morali, ha decretato che chi non ha permesso al sindaco uscente di Lampedusa Giusi Nicolini di continuare a ad esercitare il ruolo di Nostra Signora dei Profughi, è “invidioso“. Una nuova categoria di elettori dunque, gli invidiosi, vale a dire coloro che non esprimono la propria preferenza in base al gradimento, ai risultati, alla […]

  

Macron, il cocco dei media e dei poteri forti

  Il candidato che piace alla gente che piace: un passato da banchiere dei Rothschild e un futuro da icona della sinistra liberal. Ultraliberista, europeista e accanito sostenitore del multiculturalismo. Emmanuel Macron, l’uomo della grande finanza che si contende l’Eliseo con Marine Le Pen, è questo e molto altro.

  

E adesso i campioni del SÌ emigrassero tutti all’estero con il cuoco Bottura. Il primo deve essere Benigni.

I vippetti che tanto si sono spesi per il SÌ al referendum costituzionale venissero caricati sull’ Air Force Renzi ed espatriassero pure. Ma lontano, non ne sentiremo la mancanza. Una delle tragicommedie, o meglio  tragicomiche, di questo nostro tempo è l’autorefernzialità estrema e narcisistica di tutta una serie di categorie mediaticamente spendibili, dai vippetti o presunti tali, miracolati da un passaggio in un reality di serie B o da un’ospitata in un salotto ad uso e consumo di telemorenti lobotomizzati alle grandi firme del giornalismo, dai cosiddetti intellettuali impegnati che si illudono di poter orientare l’opinione pubblica agli artisti schierati […]

  

La rivincita delle “ragazzette”

La rivincita delle “ragazzette”

  

Oh mia Roma sì bella e perduta! E adesso un bel bagno di umiltà

Oh mia Roma sì bella e perduta! E adesso un bel bagno di umiltà

  

Silvio Berlusconi riposiziona il “brand” Forza Italia al centro e se stesso di nuovo sotto i riflettori 

  Silvio Berlusconi riposiziona il “brand” Forza Italia al centro e se stesso di nuovo sotto i riflettori       

  

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