Arrestatemi! Per Fiano sono fascista

Non ci penso neanche a sotterrare in giardino la spilla del fascio che un anziano reduce di guerra mi donò con tanto amore prima di morire. Non consegnerò MAI all’orafo, per farlo fondere, il grande fascio littorio in argento regalatomi da un amico. Non getterò MAI il busto, la maglietta, la penna, l’accendino, il portachiavi, il calendario e l’orologio con i simboli del ventennio. Non strapperò la copia autografata di “Parlo con Bruno”, il libro che il Duce dedicò all’eroico figlio morto in azione. Sono oggetti di una collezione che non offende nessuno e non esalta nessuno. Segni di un […]

  

Pensioni: altro che bamboccioni e choosy. Morti di fame!

Leggo i titoli dei giornali e tremo. “La generazione del 1980 in pensione a 75 anni”. Le dichiarazioni di Boeri, presidente dell’Inps, mi lasciano perplesso, anche se Tito (un nome che, in quanto a spietatezza, la dice lunga) rassicura (!): “non voglio terrorizzare, ma solo rendere consapevoli dell’importanza della continuità contributiva”. Invece no, caro Boeri, lo hai fatto: ci hai terrorizzati! Se i trentenni andranno in pensione a 75 anni, noi ventenni quando andremo? Io, e come me i miei coetanei, non facciamo altro che domandarci: cosa mi aspetta domani? Avrò una pensione prima dei 75 anni? Temo di no. […]

  

La Croce Rossa arde in Calabria. Nel silenzio

Il crimine organizzato non ha limiti. Non guarda in faccia nessuno. E’ determinato, spregiudicato, spietato. Pronto a tutto pur di raggiungere “l’obiettivo”.  A Reggio Calabria, la notte scorsa, i soliti ignoti sono stati capaci, perfino, di dare fuoco a due ambulanze della Croce Rossa Italiana. Dei mezzi da sempre al servizio dei bisognosi,  dei più deboli. E’ proprio il caso di dire che, stavolta, “hanno sparato sulla Croce Rossa”. Colpita al cuore dall’ennesimo atto intimidatorio cittadino; avvenuto, questa volta, intorno alle dieci e mezza di sera nella centralissima via Lemos, ad un passo da quello che viene definito il chilometro […]

  

Trivelliamo le urne: andiamo a votare!

Come direbbe la mia vecchia professoressa di diritto: “all’urtimu d’i vigni, Petru mpala” (solo dopo la vendemmia, Pietro mette i pali nel vigneto). A poche ore dalle votazioni che servono per decidere se consentire, o meno, alle società petrolifere di estrarre gas e petrolio entro le 12 miglia marine dalle coste italiane senza limiti di tempo, alcuni politici, finalmente, si fanno sentire. Non sarà un po’ tardi? In realtà, per loro, il silenzio elettorale non è mai finito, essendo iniziato assieme alla raccolta delle firme per il referendum. Soprattutto per i democratici rosé. I renziani. Eccezion fatta  per Michele Emiliano, […]

  

Migranti: pronti all’invasione di massa?

Il mare del Sud si placa dopo le burrasche invernali. Le onde svaniscono. Il sole comincia a bruciare la fronte dei pescatori. All’orizzonte si vedono spuntare i primi barconi.  A bordo, migliaia di migranti in cerca di futuro nelle terre d’Occidente, attualmente amare anche per i nativi. 558 sono quelli appena sbarcati nel piccolo porto di Reggio Calabria. 382 gli uomini, 155 sono le donne, (10 delle quali in stato di gravidanza) e 21 ragazzini. 235, invece, sono arrivati al porto Canale di Cagliari. Le veline delle prefetture italiane si rincorrono. I numeri degli sbarchi aumentano vertiginosamente. Da regione a […]

  

La bufala locrese dop

Ma quale ‘ndrangheta?! Le minacce mafiose allo Sporting Locri erano tutte una bufala. Solo una volgare messa in scena. Forse, la peggiore. Noi lo abbiamo detto subito! Oggi, lo conferma anche Luigi D’Alessio, Procuratore capo della Repubblica di Locri: “se minacce ci sono state, non sono certo riconducibili alla criminalità organizzata.” “Tutta una montatura” aggiunge. Una stupida presa per i fondelli a danno di tutti: popolo, stampa, politica, antimafia organizzata, magistratura, forze dell’ordine, associazionismo, curia. Ma da parte di chi? Di Ferdinando Armeni, ex presidente della squadra di calcio a 5? O di una squadra rivale? Di un mitomane? O, […]

  

A caccia grossa col Rinoceronte

E’ dai tempi, mica tanto lontani, della mia adolescenza che ho un pensiero fisso: tutelare i più deboli.  Certo, non sono Robin Hood, né Madre Teresa di Calcutta, men che meno Gandhi. Però, quanto mi brucia ancora il ricordo di quei tre, quattro deficienti che, sfruttando la mia educazione e la mia gentilezza, pensavano di potermi urlare in faccia la loro arroganza e la loro stupida violenza! Non è un “bruciore” di egocentrica rabbia, ma mi infastidisce ancora il pensiero che nel 2000 esistessero ancora i bravi di Don Rodrigo. E che fossero calabresi come me. Mie compagni di scuola. […]

  

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