I rottami dell’Antimafia

                    Cosa resta dell’Antimafia? Solo qualche rottame. Guardo le foto della giornata contro le mafie appena trascorsa, leggo i pochi articoli usciti sui giornali e sui siti e non mi sorprendo. La mafia non tira, l’Antimafia nemmeno. Colpa del governo, dice il procuratore capo di Catanzaro Nicola Gratteri, che punta il dito contro la Cartabia e le mancate riforme che a suo dire non scoraggiano i delinquenti. Non il miglior biglietto da visita per chi punta a guidare la Direzione nazionale antimafia, o magari a chiamarsene fuori. Ieri ero al Duomo, […]

  

Cosa lega la strage di Erba ai casi David Rossi e Yara Gambirasio

La verità non è una e non è semplice. Prendete il caso David Rossi, di cui mi sto occupando dallo scorso 10 dicembre perché il Csm non vuole mandare magistrati ad avvalorare il lavoro della commissione sulla morte del manager Mps. È bastato che un colonnello dei carabinieri inguaiasse i tre pm di Siena che indagano sul caso per far scoppiare una bomba allo stesso Csm che ha investito la politica, senza contare le nuove prove che sarebbero emerse e le due testimonianze alla Camera che potrebbero aver ribaltato l’ipotesi del suicidio. La questione delle indagini a volte eseguite diciamo […]

  

La questione morale che agita le toghe calabresi

Che succede in Calabria? Tutto, eppure niente. Il Consiglio regionale non riesce a insediarsi per la faida tra candidati eletti e non eletti (ne scrive oggi Il Fatto quotidiano in edicola) ma il giallo pare si risolva oggi. A Gioia Tauro non si ha notizia di alcuna bonifica dei terreni oggetti dell’inchiesta Mala Pigna che avrebbe rivelato una Terra dei Fuochi in salsa calabra dal sapore di ‘ndrangheta. Ogni giorno che passa un calabrese ignaro e impotente rischia un tumore per l’avidità degli imprenditori del Nord, la complicità delle cosche  e l’ignavia di uno Stato che avrebbe dovuto mandare le […]

  

La Terra dei Fuochi calabrese che avvelena persino la coscienza

È presto per capire se dietro all’inchiesta Mala Pigna si nasconda davvero una Terra dei Fuochi in salsa calabra, ma i presupposti ci sono tutti. Ripeto quello che scrissi ormai sei anni fa senza timore di smentita: se è così sarebbe l’inizio della fine della ‘ndrangheta. Ce lo insegna l’epilogo della camorra, iniziato quando ha avvelenato pezzi della Campania infarcendoli di scorie radioattive e rifiuti tossici. Di fronte a questo sfregio la mafia campana ha perso il rispetto di chi, con il suo silenzio e la sua rassegnazione fatalista tipica del Meridione, ha accettato che la camorra risolvesse i problemi […]

  

Meglio un Salvaggio morto che un De Stefano a spasso?

Chissà qual è stato l’ultimo pensiero passato per la mente del 60enne siciliano Paolo Salvaggio prima della pallottola che gli ha spappolato il cervello. Il presunto boss 60enne era stato condannato per droga a farsi altri 10 anni di galera, invece li scontava ai domiciliari dal 2018 per un tumore al polmone. Ieri spensierato andava in bicicletta a fare colazione in un bar-gelateria in piazza San Biagio a Buccinasco, cintura di Milano. Per l’ultima volta. Si sarà accorto del killer? Forse pensava alla figlia che lascia, forse alla moglie, forse a chi ha armato la mano del suo killer che […]

  

Anche la Cgia di Mestre si è accorta del Prodotto Interno Sporco

La tesi del mio libro Prodotto interno sporco (qui il link per comprarlo su Amazon) trova sempre più conferme. L’economia sommersa produce Pil. In particolare, secondo gli esperti della Cgia di Mestre, il lavoro nero presente in Italia vale ben 77,8 miliardi di euro di valore aggiunto. Maglia nera, non c’è bisogno di dirlo, è ancora una volta la Calabria: il tasso di irregolarità è del 22 per cento e l’incidenza dell’economia prodotta dal sommerso sul totale regionale ammonta al 9,8 per cento. Nessun’altra realtà territoriale presenta una performance così negativa. Esiste dunque un’economia parallela, fatta di lavoro nero ma […]

  

Il Supremo, storia del boss che ha insanguinato la mia adolescenza

Una vita al servizio di un padrone, poi la ribellione e la successione. Il sangue degli ex amici sulle mani, la latitanza con la paura fottuta che quelli con cui dividevi anche il pane ti ammazzino. Letture colte e un fiuto per le persone. Segreti da custodire, luoghi inaccessibili come nascondiglio, vita grama e un potere di vita e di morte sterminato. Chi come me non conosceva fino in fondo la storia del boss di ’ndrangheta Pasquale Condello si divorerà il libro Il Supremo – Ascesa e caduta di un comandante del male di Andrea Ian Galli del Corriere della […]

  

La brutta bellezza che salverà Reggio

La morte del re dei videpoker Gioacchino Campolo, una figura paradigmatica della cosiddetta zona grigia della ‘ndrangheta, non può lasciarmi indifferente. Come ho scritto su Prodotto interno sporco, «la sua sala giochi a Reggio Clabria, l’Orchidea rossa tra la via Marina e il Cordon Bleu, per anni è stato il mio rifugio quando ero ragazzo. Che i suoi videopoker fossero truccati era un segreto di Pulcinella. Erano illegali, e lo sapevano tutti, anche gli sbirri che ogni tanto vedevo giocarsi lo stipendio». Ho anche letto la lettera della figlia Adriana, e comprendo ma non giustifico il suo sfogo. Nei giorni […]

  

Il volto feroce della ‘ndrangheta (che dà fastidio ai boss)

Ho appena finito di leggere I killer della ‘ndrangheta di Klaus Davi e ho avuto i brividi. Mi sono ricordato di quando, da ragazzo, seguivamo le ambulanze in motorino a cercare il prossimo morto ammazzato. Me ne ricordo una dozzina,  quattro o cinque me li ricordo in modo vivido, particolare. Quello al Bar Malavenda a Piazza de Nava, per esempio. Io me la ricordo così. È il 22 aprile del 1988. Una serata come tante. Il tempo è clemente, almeno quello, in una città senza più la grazia di dio. E come ogni sera la piazza si sta riempiendo di […]

  

Quel che resta della verità

Parafrasando Oscar Wilde, la verità non è una e non è semplice. Che cosa sta succedendo in Calabria? Tutto e niente, come al solito. Mentre la Regione Calabria è impegnata a cancellare i vitalizi vergogna da un giorno (tenendosi stretti quelli che costano 600mila euro al mese e che spesso finiscono a politici nei guai con la giustizia), gli strascichi del Palamaragate arrivano in riva allo Stretto e travolgono tutto. Proprio mentre la politica calabrese, di destra e di sinistra, viene bersagliata da scandali e inchieste. E la ‘ndrangheta, come dico spesso, se la ride. Facciamo un po’ di chiarezza. […]

  

Il blog di Felice Manti © 2022
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