La vendetta di Trump

Non lo amano. E lui non li ama. La battaglia tra l’establishment del Partito repubblicano e Donald Trump è sempre più cruenta. Al punto che Trump, ormai stufo delle continue punzecchiature ricevute, decide di passare al contrattacco. Ecco come: niente sostegno allo speaker della Camera, Paul Ryan (l’8 novembre oltre alle presidenziali si rinnova tutta la Camera ed un terzo del Senato) e neanche al senatore John McCain, due “pezzi da novanta” del partito dell’elefante, entrambi impegnati nella campagna elettorale per le rispettive elezioni. Le parole di Trump suonano come una “sfida”, ma c’era da aspettarselo dopo le dure presde […]