Perché odiare Colombo?

Con la scusa delle proteste scatenate dall’uccisione di George Floyd a Minneapolis, negli Stati Uniti si è diffusa un’onda iconoclasta contro le statue di alcuni personaggi controversi. Tra questi incredibilmente è finito anche Cristoforo Colombo, l’europeo che per primo mise piede nel “Nuovo mondo”. A Houston (Texas) qualcuno ha dipinto di rosso le mani e la testa della statua di Colombo (guarda la foto), mettendo anche un cartello con la scritta: “Tagliare la testa al nostro oppressore”. A Boston (Massachusetts) una statua del navigatore genovese è stata decapitata. Un’altra a Richmond (Virginia) è stata divelta e gettata in un lago. Stessa […]

  

L’America brucia

L’America brucia. Hanno titolato così diversi siti soffermandosi sulle violenze negli Stati Uniti dopo il caso George Floyd. La situazione è seria. Violenze non solo a Minneapolis, dove tutto è partito, ma anche New York, Los Angeles, Chicago, Detroit, Indianapolis e molte altre città importanti. Oltre la metà dei 50 Stati americani ha attivato la Guardia nazionale e in tutti gli Usa sono già circa 4mila le persone arrestate per violenze, con il coprifuoco ordinato in diverse città. Il presidente Trump punta il dito contro il movimento Antifa e accusa Twitter e i media di fomentare odio e anarchia. “Non vedo alcuna indicazione […]

  

Soffocato con il ginocchio sul collo: la triste fine di George Floyd

Alla fine, per riportare un minimo di calma sono arrivati i soldati della Guardia nazionale. Oltre 500 uomini in divisa sono stati dispiegati a Minneapolis, dopo le gravi violenze scoppiate a seguito della morte di George Floyd, il 46enne afroamericano che dopo essere stato arrestato ha subito una grave forma di violenza da parte di un poliziotto ed è morto soffocato. A chiedere la Guardia nazionale è stato il sindaco Jacob Frey, dopo che la città era stata messa a ferro e fuoco. Ad accendere la miccia della violenza è stato un video, terribile, in cui si vedono gli ultimi momenti […]

  

Come Pearl Harbor o l’11/9

La fine del tunnel è ancora lontana, la luce non si vede ancora.  Questa settimana sarà “la più dura e la più triste”, ha detto il direttore del servizio sanitario pubblico degli Stati Uniti, Jerome Adams, parlando a Fox News dell’epidemia di coronavirus. Sarà come “Pearl Harbor o l’11 settembre”. Poi, nonostante questi paragoni funesti, ha provato a rassicurare tutti: “Voglio che gli americani capiscano che per quanto sia dura questa settimana, c’è una luce alla fine del tunnel”. Negli Usa sono più di 312mila le persone contagiate da Covid-19, oltre 8.500 morti (di cui 3.500 nello Stato di New […]

  

Coronavirus al Congresso Usa

Il Covid-19 non risparmia il Congresso Usa. Il senatore repubblicano Rand Paul (nella foto) è risultato positivo al coronavirus. Ha fatto sapere di aver proseguito il suo lavoro da parlamentare nei giorni scorsi, prima di ottenere il responso del test effettuato. Il senatore potrebbe essere stato contagiato proprio nelle sale del Campidoglio. Paul ha spiegato di aver fatto il test il 16 marzo su consiglio del suo medico, in via precauzionale, avendo un polmone compromesso. Altri due senatori, Mike Lee e Mitt Romney, si sono posti in autoisolamento perché hanno trascorso del tempo con Paul nelle scorse settimane. In piena […]

  

Trump, la Cina e il coronavirus

Durante una conferenza stampa alla Casa Bianca sull’emergenza coronavirus il presidente Donald Trump si è detto abbastanza scettico sulle notizie che arrivanod alla Cina, sul fatto di non avere nuovi casi di contagio. “Per quanto riguarda il credere a ciò che stanno pubblicando ora, spero che sia vero. Chissà? Ma spero sia vero”. Poi è tornato a puntare il dito sulle responsabilità di Pechino: “Il mondo sta pagando un grande prezzo per quello che hanno fatto”. Ed ha accusato la Cina per la mancanza di informazioni iniziali sul coronavirus. “Sarebbe stato molto meglio se lo avessimo saputo alcuni mesi prima, […]

  

Valeria Robecco all’Onu per difendere la libertà di espressione

La giornalista Valeria Robecco è presidente della United Nations Correspondent Association, l’associazione che riunisce i corrispondenti all’Onu, oltre 250 da tutto il mondo. Nata a Reggio Emilia nel 1981, già avvocato, giornalista professionista dal 2013, Robecco lavora a New York da 9 anni. Scrive per il Giornale e per l’Ansa, oltre a collaborare con Business Insider Italia, Panorama ed EuroVision. Nel 2015 ha ricevuto il premio giornalistico Amerigo, promosso dall’omonima associazione per segnalare gli operatori dei media che raccontano l’America agli italiani. Valeria, di cosa si occupa l’associazione che presiedi? L’Unca è per sua vocazione impegnata costantemente nella protezione dei […]

  

Funghi allucinogeni a Denver. Cosa c’è dietro?

Con uno scarto di neanche duemila voti i cittadini di Denver (Colorado) hanno votato per depenalizzare il possesso dei funghi allucinogeni. Promosso dal gruppo “Decriminalize Denver” il referendum puntava a depenalizzare uso, possesso e coltivazione personale dei “funghetti magici” contenenti psilocibina. La “Initiated Ordinance 301” (il nome della proposta) invita le autorità a consentire l’uso esclusivamente in ambito privato e personale per chi abbia almeno 21 anni. Di fatto i funghetti non vengono legalizzati, ma è comunque un primo passo in tal senso, che dà uno scossone al Controlled Substances Act voluto da Richard Nixon nel 1971. L’ordinanza “proibisce alla […]

  

Legge anti aborto in Georgia

La Georgia ha 9,7 milioni di abitanti, un’economia prevalentemente agricola e tradizionalmente è uno stato molto religioso e conservatore. Il Parlamento di Atlanta ha appena approvato una legge anti-aborto che può essere considerata la più rigida degli Stati Uniti. Di cosa si tratta? Regolamenta il periodo in cui è possibile interrompere la gravidanza, vietandolo fin da quando si rileva il primo battito cardiaco del feto (a partire dalla sei settimane). La vecchia normativa prevede la possibilità di abortire entro le prime 20 settimane della gravidanza. Il testo approvato dal Parlamento, noto come “Heartbeat Bill” (la legge sul battito del cuore), introduce […]

  

Hollywood premia l’antirazzismo: Oscar a Green Book

I bookmaker lo avevano previsto e puntuale l’Oscar è arrivato: la statuetta per il miglior film va a “Green Book“. La pellicola diretta da Peter Farrelly porta a casa tre premi dei cinque a cui era candidata. Ispirato ad una storia vera il film è ambientato negli anni ’60 e racconta di un buttafuori italoamericano, Tony Vallelonga (Viggo Mertesen), che dopo la chiusura del locale in cui lavora, a New York, si reinventa come autista. Lavora per un pianista afroamericano, Don Shirley (Mahershala Ali) portandolo in tour negli stati del Sud. I due inizialmente non vanno per nulla d’accordo. Poi, però, […]

  

Il blog di Orlando Sacchelli © 2021
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