Trump assolto. Il Gop regge, nonostante qualche distinguo

Finisce con un nulla di fatto il secondo processo contro Donald Trump. Dopo un’accesa battaglia al Senato l’ex presidente è stato assolto dall’accusa di aver “volontariamente incitato violenza contro il governo degli Stati Uniti”. La causa promossa dai democratici non è riuscita a convincere un sufficiente numero di repubblicani: solo sette, infatti, quelli che hanno votato sì all’impeachment. Per arrivare a una condanna occorrevano i voti di 67 senatori. A giudicare Trump colpevole sono stati 57, quelli che hanno votato per la non colpevolezza sono stati 43. Oltre ai 50 democratici sono sette i senatori repubblicani che hanno votato sì. […]

  

Nikki Haley e Trump

Mi ero già occupato di Nikki Haley nel gennaio 2016, quando l’allora governatrice della South Carolina tenne il contro discorso sullo stato dell’Unione per il Partito Repubblicano. Poi ne avevo scritto nell’ottobre 2017, quando al Palazzo di Vetro come rappresentante degli Stati Uniti, aveva convinto Trump a strappare con l’Iran sull’accordo nucleare. Nata in una famiglia di indo americani Sikh nel 1972, Haley vanta un’esperienza politica di assoluto rilievo: membro della Camera dei rappresentanti della South Carolina dal 2005 al 2011, governatrice dal 2011 al 2017, rappresentante permanente alle Nazioni Unite dal gennaio 2017 al dicembre 2018, quando si è […]

  

Impeachment, seconda volta per Trump

Per la seconda volta il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, dovrà affrontare una messa in stato d’accusa. In un clima molto teso, con un Congresso letteralmente blindato dai militari dopo lo choc per l’assalto del 6 gennaio, la Camera ha approvato la procedura di impeachment con 232 voti a favore, 197 contrari e 5 non votanti. Hanno detto sì all’impeachment 10 repubblicani. Quella di oggi è stata la votazione più bipartisan della storia americana: contro Bill Clinton nel 1998 votarono a favore dell’impeachment cinque democratici. I repubblicani che scelto di processare Trump sono: John Katko di New York, Liz […]

  

Grave la censura a Trump

Chi segue questo blog sa che non ho mai nutrito grande simpatia per Trump. Ma non posso che essere amareggiato e preoccupato per la censura che egli ha subito sui social network. Un conto è la segnalazione, fatta agli utenti, dei contenuti ritenuti “controversi”, altra cosa eliminarlo, tappargli la bocca. È una cosa a mio parere gravissima. Mi soffermo ora su alcune dichiarazioni raccolte dall’agenzia Adnkronos.  “Dovevano farlo prima (censurare Trump, ndr) – ha detto Gad Lerner -. Si sarebbe evitata la convocazione di un esercito sedizioso, profondamente plasmato dalle menzogne diffuse da Trump. Se lo facessero anche in Italia con […]

  

“Solo 11.780 voti…”. Quella strana telefonata di Trump

Il Washington Post non è mai stato tenero con Trump. Stavolta, però, il giornale di Jeff Bezos non muove critiche al presidente, si limita a pubblicare la registrazione di una telefonata che Trump ha fatto al segretario di Stato della Georgia, Brad Raffensberger (repubblicano), lo scorso 2 gennaio. Trump gli chiede di “trovare 11.780 voti”, uno in più rispetto a quelli che hanno sancito la vittoria di Biden. Raffensperger ha respinto la richiesta affermando che il conteggio che ha assegnato a Biden la vittoria è stato equo e accurato e che i dati a disposizione del presidente sono “falsi”. This […]

  

Brogli Usa, Barr dice no a Trump

Il procuratore generale degli Stati Uniti, William Barr, in un’intervista all’Associated Press fa sapere che il Dipartimento di Giustizia non ha trovato prove di una maxi frode elettorale. Non ha escluso che vi possano essere stati brogli ma ha detto che “ad oggi non abbiamo prove di una frode di larga scala che potrebbe cambiare il risultato elettorale”. Un mese fa Barr aveva scritto a tutti i procuratori generali invitandoli a indagare su tutte le “accuse rilevanti” denunciate. Ora, con la sua ultima affermazione, Barr sembra stroncare ogni minima speranza di Trump. Pronta la replica di Rudolph Giuliani, avvocato personale […]

  

Biden: “Nessuna vendetta”

Joe Biden fa sapere che l’amministrazione Trump ha contattato il suo team di transizione e ha definito l’impegno della Casa Bianca “sincero”. Secondo quanto riportato da un portavoce dell’Ufficio del direttore dell’Intelligence nazionale Biden inizierà a ricevere il briefing quotidiano presidenziale classificato (Ppb). Oltre a essere previsto dalla legge è un rito di passaggio molto importante per i presidenti eletti: è il primo passo verso il trasferimento della responsabilità per i segreti di sicurezza nazionale più sensibili da un’amministrazione presidenziale all’altra. È un segnale che qualcosa sta cambiando e che Trump si appresta a fare il passo (riconoscere la vittoria […]

  

L’ultima mossa di Trump. E Twitter fa sapere che…

Com’è noto Donald Trump non ha riconosciuto la vittoria di Joe Biden. Il presidente sostiene che vi siano stati brogli e, proprio per questo, pretende sia fatta chiarezza, specie negli “stati chiave”. Ha dato mandato ai suoi legali di presentare ricorsi per contestare la regolarità del voto, paventando il ricorso alla Corte Suprema. Che però, va da sé, non può essere che l’ultimo gradino della controversia legale. Sino ad ora questi sforzi non hanno prodotto alcun risultato concreto, se non quello di ritardare il processo di “transizione”. Ma potrebbe esserci una novità, l’ultima carta che ha in mano Trump. Portare […]

  

Cosa farà Trump?

Donald Trump non demorde e torna a tuonare contro i brogli. “Per anni i democratici hanno predicato quanto siano pericolose e truccate le nostre elezioni – scrive su Twitter – Ora stanno dicendo: che lavoro meraviglioso ha fatto l’amministrazione Trump nel rendere il 2020 le elezioni più sicure di sempre. In realtà è vero, tranne per quello che hanno fatto i democratici. Elezioni truccate!“. Come già altre volte Twitter ha segnalato il post del presidente definendo il suo contenuto “controverso”. La battaglia legale annunciata dal presidente va avanti. Intanto, però, lo studio legale Porter Wright Morris & Arthur che assisteva […]

  

Biden batte Trump

La notizia arriva in tarda mattina (ora di Washington), metà pomeriggio in Italia. Il 46° presidente degli Stati Uniti è Joe Biden: secondo le proiezioni di Ap, Msnbc e Cnn a Biden viene attribuita la vittoria in Pennsylvania che lo porta a 273 grandi elettori mentre Donald Trump è fermo a 213. Settantasette anni, nato a Scranton, in Pennsylvania, una lunghissima carriera in politica e 8 anni alla Casa Bianca come vice di Obama, Biden assapora la vittoria dopo tre giorni di profonda incertezza, con un lungo spoglio lungo in cui ha pesato moltissimo il voto postale. Ora, però, inizierà […]

  

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