Mircea Eliade: «Pauwels, Bergier e il Pianeta dei maghi»

Quando, nel 1960, le librerie furono invase dalla prima edizione de Il mattino dei maghi, i suoi due autori – Louis Pauwels e Jacques Bergier – pensarono subito di dargli un seguito, come si può leggere nelle pagine del volume, edito da Gallimard: «Noi vorremmo, se un giorno disponessimo di un po’ di denaro, procurato qua o là, creare e animare una specie di istituto in cui si proseguissero gli studi iniziati in questo libro». Così fu lanciata la rivista «Planète», poi strutturata – vuole la leggenda – da Pauwels, di ritorno da Lille, dove era andato a tenere una […]

  

Fiume Città Sacra 1919-2019 – Milano, 25 maggio

Il 12 settembre 1919 Gabriele d’Annunzio celebra la “Santa Entrata” in Fiume, dando vita a quella che Claudia Salaris, in un suo celebre studio uscito nel 2002 per il Mulino, ha chiamato “festa della rivoluzione”. Nel corso dei decenni, l’Impresa è stata interpretata soprattutto in chiave politica, come anticipazione dell’una o dell’altra corrente storica affacciatasi nel Secolo Breve. Tuttavia, è possibile guardare a quei cinquecento giorni in chiave diversa. È quanto verrà fatto a Milano sabato 25 maggio, presso Unitre, nel corso del convegno Fiume Città Sacra, patrocinato da una serie di associazioni e riviste. Dimenticando la linea ermeneutica più […]

  

Abraham Merritt, il genio che stregò Lovecraft e Bergier

«Da sempre udiva il richiamo del passato. Nel corso degli anni vi aveva prestato orecchio, errando per terre dimenticate e sostando presso luoghi appartenuti a civiltà estinte, imperi tramontati e città scomparse». Nella Prima guerra mondiale l’autore di queste righe aveva intravisto il cuore di tenebra della modernità, rea di aver fatto crollare «quel ponte verso l’antichità su cui la sua anima aveva amato viaggiare», recidendo «il legame – una volta familiare – che univa passato e presente». A parlare non è un uomo in carne e ossa ma un personaggio di carta: John Kenton, protagonista de Il vascello di […]

  

«Pillola rossa o pillola blu?» Come il cinema ha resuscitato la gnosi

«Pillola rossa o pillola blu?» è l’arcinota domanda posta da Morpheus a Neo in Matrix. Il film è del 1999: quell’anno esce anche eXistenZ di Cronenberg, affine al capolavoro dei fratelli Wachowski per tematiche e atmosfere, che ci parla sempre di una realtà vera e una simulata. Al di là delle sfumature, a risuonare è sempre la stessa domanda: come facciamo a sapere che il mondo in cui viviamo è quello vero? I film escono a un anno dalla fine del XX secolo, rappresentandone in qualche modo l’epilogo. Il martoriato “secolo breve” delle ideologie opta così per una via alternativa, […]

  

Mircea Eliade: mito e sacro a teatro

Nella corso della sua vita Mircea Eliade si è cimentato con generi letterari diversi, dalla diaristica alla narrativa, dalla saggistica alle interviste… Vi ha sempre impresso il proprio sigillo, la propria visione del mondo. Se ne era accorto il grande Vintilă Horia, altro protagonista dell’esilio romeno del tormentato Novecento: «Nei romanzi e nei racconti Mircea Eliade ha realizzato ciò che, su un piano diverso, ha fatto nelle sue ricerche di storia delle religioni». Tra le pubblicazioni in lingua italiana di Eliade mancavano all’appello quasi tutte quelle drammaturgiche. A colmare questa lacuna è Tutto il teatro. 1939-1970 (Edizioni Bietti, Milano 2016), […]

  

Sul ping pong. Ovvero, come superare Euclide

«Entrate, non abbiate paura. Anche qui sono gli Dèi» disse Eraclito l’Oscuro ai visitatori che, giunti per incontrare il grande saggio, lo trovarono seduto accanto alla sua stufa, a scaldarsi. Gli Dèi sono ovunque, è ovvio. Basta saperne udire la voce. Guido Mina di Sospiro, nel suo Metafisica del ping pong (Ponte alle Grazie, Milano 2016, pp. 240, € 16,80), ci insegna a trovare le loro tracce in uno dei giochi più famosi di sempre. Il sottotitolo del libretto è Un’introduzione alla filosofia perenne. Quella di Huxley, Guénon e Zolla, per capirci, che innerva tutte le tradizioni, d’Oriente come d’Occidente. […]

  

Eliade&Culianu, un oceano di enigmi. Intervista a Horia Corneliu Cicortaş

Esattamente venticinque anni fa, nei bagni dell’Università di Chicago veniva freddato con un colpo alla nuca Ioan Petru Culianu. Sulla mano che premette il grilletto aleggia tuttora un mistero impenetrabile, che non ha mancato di generare varie ipotesi, da quelle politiche a quelle sentimentali, fino ad altre, esoteriche. Ma il destino di Culianu, studioso capace di spaziare dalla gnosi alla fisica quantistica, dalla storia delle religioni alle scienze cognitive, la cui vita è stata spezzata a soli quarantun anni, è inscindibilmente legato a quello del suo maestro, Mircea Eliade. Ne abbiamo parlato con Horia Corneliu Cicortaş, attento studioso di Eliade […]

  

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