Due secoli di misteri

«Il mondo, oggi, è senza mistero!» esclamava Marcellin Berthelot ne Les origines de l’alchimie, celebrando i trionfi del razionalismo ottocentesco. Era il 1885. Solo un anno prima, nel capolavoro L’antico regime e la rivoluzione, Alexis de Tocqueville diceva qualcosa di ben diverso: «I tempi in cui tutte le scienze divengono più positive è quello stesso in cui tutto ciò che è più vago, inspiegabile, meno fondato sull’esperienza e sulla ragione si sviluppa e turba maggiormente gli animi». Gli stessi toni usati dal romanziere Joris-Karl Huysmans nel 1881, in Là-bas: «Quando il materialismo impera, risorge la magia». Composte a una manciata […]

  

Aleksandr Dugin: «Evola, il populismo e la Quarta Teoria Politica»

Uno dei tratti del nostro disgraziato tempo consiste nella facilità con cui si dispensano etichette, a intellettuali così come a correnti e fenomeni politici. Di destra o di sinistra, populisti o elitisti, progressisti o conservatori… Nella realtà dei fatti, tuttavia, l’unico discrimine è quello che oppone intellettuali passatisti e altri che preferiscono essere contemporanei del futuro. Il secondo gruppo (non poi così nutrito, a dire il vero) comprende spiriti nati in anticipo di qualche decennio – se non addirittura di secoli, come Nietzsche – sulla tabella di marcia della Storia, avanguardie di una realtà in procinto di dispiegarsi nella sua […]

  

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