M4 e il grillino Calise “barone rampante”

TAGLIO ALBERI PER CANTIERE M4, IN VIA LORENTEGGIO, PROTESTA DI MATTIA CALISETAGLIO ALBERI PER CANTIERE M4, IN VIA LORENTEGGIO, PROTESTA DI MATTIA CALISE

«Non avrei mai pensato di fare un comunicato politico da un albero, ma la situazione è davvero allucinante. Nelle scorse settimane hanno abbattuto gli alberi in Frattini, ieri e oggi in Lorenteggio e continueranno». A parlare così da una decina di metri di altezza è Mattia Calise, consigliere comunale pentastellato , “Barone rampante” improvvisato per un giorno. Ieri mattina all’alba infatti il grillino si è arrampicato su un albero all’altezza di via Lorenteggio 155 per protestare contro il taglio degli alberi per l’apertura dei cantieri di M4, la metropolitana che collegherà la città da est a ovest.     E dire che sono […]

  

M4, rinviata la sentenza su Lorenteggio

cantieresolari

Il Comitato Foppa Dezza Solari, ha depositato congiuntamente al Comune l’ istanza di rinvio dell’udienza per la discussione del proprio ricorso al TAR. Sono ancora allo studio, infatti, e quindi non sono ancora state presentate le modalità con cui verrà modificata le gestione del cantiere M4 nella tratta Solari – Lorenteggio. Cosa significa in pratica? L’udienza per il ricorso avanzato dal battagliero comitato di cittadini a settembre, infatti, era previsto per il 30 aprile. In caso di vittoria del Comune il progetto sarebbe tornato allo stato originario e quindi  sarebbero state annullate tutte le migliorie ai cantieri che l’amministrazione ha […]

  

L’eurodeputato col cappello da bersagliere

FIDANZA

Un immobile di viale Suzzani è stato occupato da un drappello di anarchici. E cose simili accadono quasi ogni giorno a Milano. Ma quello della zona Niguarda non è un edificio qualsiasi: è la caserma Mameli, sede del Terzo Reggimento, l’unità più decorata d’Italia – una caserma dove hanno lavorato, anzi vissuto, migliaia di bersaglieri italiani. Fra questi anche un ex eurodeputato (e consigliere comunale di Milano), Carlo Fidanza, che ha rimesso il suo cappello piumato per partecipare al presidio – di cittadini e bersaglieri – che ha chiesto lo sgombero della Mameli – come già formalmente ha fatto anche la proprietà della caserma, […]

  

Lasciate in pace (almeno) le scuole

I tornei per la Liberazione, il gioco dei bimbi travestiti. Ma c’è un confine fra l’educazione e l’ideologia nelle scuole (e non solo)? Qual è questo confine? E lo stiamo superando? Le domande che si pongono tanti genitori milanesi non sembrano esagerate. Tre mesi fa esatti, ci furono reazioni furibonde per l’iniziativa della Curia ambrosiana, che aveva scritto ai professori di religione, chiedendo di segnalare le scuole erano adottate iniziative ispirate alla cosiddetta “ideologia del gender”, che don Gian Battista Rota descriveva come una “campagna tesa a delegittimare la differenza sessuale affermando un’idea di libertà che abilita a scegliere indifferentemente il proprio […]

  

Ortomercato, commercianti contro l’orario extra

ORTOMERCATO

Da domani l’Ortomercato (zona 4)  sarà aperto per la vendita al pubblico tutti i giorni dalle 10 alle 12, oltre alla tradizionale giornata del sabato (dalle 9 alle 11). La decisione, annunciata dall’assessore al Commercio Franco d’Alfonso, è stata concordata tra la partecipata del Comune Sogemi, che gestisce i Mercati, grossisti, dettaglianti, ambulanti e produttori agricoli.  in teoria, perché i dettaglianti “non hanno nessuna intenzione di accettare il diktat del Comune”. Dino Abbascià, presidente del sindacato dei dettaglianti ortofrutticoli di Confcommercio, lancia l’allarme: Il rischio, con l’apertura ogni giorno, è che si crei un mercato parallelo a quello degli operatori regolari. […]

  

Occhi puntati su Lampugnano

Il bando è chiuso e le domande sono state presentate. Arrivano dunque al pettine, a Milano, tutti i nodi del caso-moschee, probabilmente il più spinoso e difficile che si trova ad affrontare l’Amministrazione comunale guidata da Giuliano Pisapia. A Palazzo Marino si sono probabilmente accorti di molti degli errori commessi nell’affrontare il dossier. Errori in cui sono incappati un po’ tutti, dal sindaco ai suoi assessori, per due tipi di difetti: un approccio ideologico (ed era prevedibile) e una certa dose di superficialità (e questo nessuno se lo sarebbe aspettato, per una struttura politico-amministrativa che può vantare l’apporto di competenze tecniche ragguardevoli […]

  

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