Pannella, il veggente strabordante che ci lascia tutti più miopi

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«Quando ero ragazzo a Teramo mi atteggiavo a poeta. Mi sentivo Rimbaud, scamiciato, con le suole di vento, con la voglia di vivere la mia stagione all’inferno, facendo deragliare tutti i sensi. Ti ricordi i colori delle vocali? A nera, E bianca, I rossa, U verde, e la O non ricordo mai se blu o viola. Tutte e due, mi sa. Un tempo la recitavo in francese». «Marco in fondo poeta lo sei stato. Veggente, proprio come Rimbaud». «Mi avranno ascoltato?». «Qualche volta sì. Magari non sempre capito». «Mi hanno amato, gli italiani?». «Ti faranno santo». Era una domenica d’ottobre, […]

  

La valigia di Fabio Poggiali

“Non gridò. Cadde dolcemente come cade un albero. Non fece neppure rumore sulla sabbia”. Questa, Fabio, l’ho rubata al Piccolo principe. So che ti piace. Le parole e l’incanto di Saint-Exupéry ti fa pensare a tuo fratello, Maurizio, l’aviatore. Ogni volta che me ne parlavi ti venivano gli occhi lucidi. Ricordo quel giorno di qualche anno fa al Festival delle Storie, con il documentario sul volo e le poesie di Maurizio, caduto sul Monte Lupone. “Missione 933 rispondente…»”. Ora vi siete ritrovati da qualche parte, abbracciati, con un sorriso leggero. L’attore e l’ufficiale, il teatrante e il poeta, tutti e […]

  

Il fisco è una gabbia irreale, psicopatologia degli studi di settore

Non tutti gli evasori sono davvero evasori. Se ne è accorto perfino il fisco. La colpa non è di chi sbaglia la dichiarazione dei redditi, di chi si impicca per rientrare nei parametri disegnati dallo Stato, del commerciante che paga di meno perché da anni gli italiani spendono di meno. La responsabilità è di chi pretende di ingabbiare la realtà negli studi di settore. Adesso l’Agenzia delle Entrate ci fa sapere che c`è un problema: «Sono uno strumento che ha 20 anni e ha bisogno di una manutenzione straordinaria». Sorpresa: non funzionano. Sono falsi, rigidi, presuntuosi, raccontano un mondo che […]

  

La roulette del terrore: come conigli in una conigliera

Te ne vai in giro ogni volta come se non toccasse a te. Senti solo il rumore di sponda della morte, e cammini, come se per vivere bastasse solo chiudere gli occhi e andare avanti. Solo che questo tempo stagnante ti ha messo dentro un grande recinto, grande come l’Europa, dove i fantasmi uccidono, a caso. Questo posto è un mattatoio della fortuna, una roulette russa su larga scala, ma se conti le possibilità il tiro dei dadi non ti mette affatto al riparo dell’imponderabile. Sono le stesse possibilità di un gratta e vinci o, purtroppo, di un gratta e […]

  

A sfidare il cielo: storia della mia generazione

Sarà che adesso non hai più voglia di immaginare o di scommettere e sai che non ha senso bestemmiare. Sarà che i Mister Magoo, orbi sempre in orbita,  non ti ispirano più leggerezza e non sai più ridere, e vedi solo quanto stronzi sono. Sarà che vuoi che qualcuno ti racconti una storia senza troppe illusioni, con quella voce contromano scorticata come le corde di un vecchio pianoforte che ti arriva dritta all’anima. Sarà per tutto questo che in un lunedì di poca luce ti metti a leggere, ascoltando, A sfidare il cielo finché ci sarà un Dio. E ti riconosci, […]

  

Se la maschera dei sanculotti bussa al sindaco di Quarto

Lepereduchesne

Rosa Capuozzo, sindaco di Quarto, forse ancora non lo sa, ma chi sta bussando alla porta, chi chiede la sua testa, è una vecchia maschera del terrore. Non importa se indossa la voglia di rivalsa del Pd o l’imbarazzo giustizialista del suo stesso movimento a cinque stelle. È sempre lui. Non conta se in questa storia di voti camorristici sia più vittima che colpevole. Non vale che non sia neppure indagata. È ancora lui. È lui che punta l’indice. È lui che urla più forte. È lui che ti sbatte alla gogna e intanto prepara la ghigliottina. È Père Duchesne , […]

  

Rinunciare alle nostre libertà? E’ la vittoria dell’Isis

Non c’è nulla di gratis in questa vita e ogni scelta ha un costo. A quanta libertà allora siete disposti a rinunciare in cambio di sicurezza? Quanto pesa la paura? Parigi è uno squarcio velenoso, è un punto di non ritorno, è la mano del terrore che ci costringe a rinnegarci. La scelta della Francia di derogare alla carta dei diritti dell’uomo è umana, il dolore ti cambia, l’insicurezza corrode l’animo libertario, ma le conseguenze di tutto questo saranno devastanti. Non per lo Stato Islamico ma per l’Occidente. Non si torna indietro. L’Isis in qualche modo ha già vinto. Ci […]

  

City on fire: l’epopea punk di New York

Era la notte del 13 luglio 1977 e New York sprofondò nell’oscurità. Black Out. Due lunghi giorni senza luce, come una follia, come una coperta di paura o come un carnevale. A Brooklyn, Harlem e nelle strade del South Bronx non c’era più legge. Rapine, saccheggi, automobili che cambiavano padrone e poi 3776 arresti, 1037 incendi e cene a lume di candela. Nel Greenwich Village invece la notte fu bianca, come l’esplosione di un sogno, si cantò e ballò senza sosta, sotto incantesimo. Qualcuno pensò che quel black out fosse la fine, l’apocalisse, altri ci videro l’inizio, una ventata di […]

  

La legge univerale della stupidità

Forse da qualche parte c’è davvero una specie di club di quelli che non  smetterebbero mai di leggere i libri di Carlo M. Cipolla. Niente di  ufficiale. Non ci sono tessere né medaglie e chi ne fa parte probabilmente neppure si conosce. È solo gente che ama la storia ad altezza d’uomo, che  cammina tra i miasmi e gli umori del passato, scansando burocrati e  banchieri o si avventura tra i bubboni della peste, sopravvivendo alle  teorie più o meno coerenti di medici e speziali. Questo storico particolare, che se ne andava in giro con una certa eleganza d’altri tempi […]

  

Metti una sera a Parigi con Vargas Llosa

Mario Vargas Llosa conosce quasi ogni angolo di Parigi.  Aveva vent’anni  quando si trasferì qui, dal Perù, con la prima moglie.  Lavorava per  la France Press e arrotondava lo stipendio con le traduzioni.  Qui  scrisse il  suo primo romanzo La città e i cani. Incontrò Gabriel García Márquez,  divorziò, per risposarsi con la cugina Patricia Llosa de Varga, poi andò via, viaggiò a lungo, ritrovò i legami della sua terra e soprattutto  scrisse  altri romanzi: La casa verde, Conversazione nella cattedrale, Pantaleon e le visitatrici, La zia Julia e lo scribacchino, Chi ha ucciso Palomino Molero. E altri, come quel […]

  

La legge del buon senso

Caro Matteo Renzi, l’Italia forse non si cambia da Palazzo Chigi.  Qualche volta bisogna camminare ad altezza d’uomo, scrutare nelle piccole storie, quelle che ti raccontano il volto e le cicatrici di un Paese.  E questa è una storia triste che sarà arrivata anche lì, nei palazzi del potere.  Comincia con la morte di un ragazzo di 22 anni, con un liceo di Udine, con un tema bello e il desiderio di un padre e di una madre di avere come ricordo quelle parole scritte anni prima sui fogli a righe della maturità.  Sembra facile, basta chiedere.  Che ci vuole? […]

  

Sei storie vive per raccontare Matera

Solo il sole su quei sassi e dopo i sassi sabbia. Sei giorni, sei scrittori, una città, la terza più antica del mondo, e un sogno. Mariolina Venezia ha invitato altri cinque scrittori nella sua terra, dal 7 al 12 aprile, con una missione: narrare. Narrare i volti, le cicatrici, le speranze, le case, le parole perdute e ritrovate, l’orizzonte, l’imponderabile e l’invisibile, il presente sospeso e tutto quello che potrebbe avvenire. E’ RaccontaMatera. Non solo un festival. E’ costruire. E’ lasciare qualcosa, racconti inediti raccolti e presentati all’Expo di Milano. Gli autori, oltre a Mariolina, sono Antonio Pascale, Anilda […]

  

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