La parola d’ordine deve essere: chiudere i campi rom abusivi senza se e senza ma. Bisognerebbe dare un preavviso di due mesi agli abitanti di queste vere e proprie cittadelle di illegalità e poi chiudere tutti i campi rom. In quei due mesi i rom hanno tutto il tempo per organizzarsi: si possono comprare o affittano una casa oppure se decidono di rimanere nei loro camper si trovano una area attrezzata tipo un campeggio pagano per i servizi e stanno nelle aree camping. I campi rom o le cittadelle dell’illegalità andrebbero con la massima urgenza chiusi, svuotati, liberati, garantendo a […]