Mi avete rubato il futuro

Mi avete rubato il futuro. Sì, voi che leggete queste righe stravaccati sulle Ikea Markus da gran dirigenti del mass market più dozzinale! Un tempo avrei preso 100mila lire per questo articolo; ma che dico 100mila lire, un milione di lire! E invece oggi? Mi avete rubato il futuro. Quando ero giovinetto e sognavo di far la vita di De Michelis esibivo erezioni mattutine turgide di ottimismo; oggi penso alla De Micheli e mi serve il defibrillatore. Mi avete rubato il futuro. Voi post-sessantottini smantellatori di ogni autorità, di ogni prammatica, germi solerti nell’infettare il mondo con l’emergenza climatica del […]

  

La benda e il pugnale

«Bendare un indagato è reato», ha dichiarato con grande austerità il premier e giurista Giuseppe Conte. Il Corriere della Sera, contestualmente, ci informava come i media americani siano rimasti sconcertati dopo aver visto le immagini di un loro connazionale «illegaly blindfolded». Il maggior strumentista italiano della réclame progressista, Enrico Mentana, non ha perso occasione di fare il trombone sulle note dell’immagine incriminata: «Una fotografia che documenta qualcosa che non si può accettare, neanche sapendo di cosa è accusato quel giovane».   Ora, una piccola nota biografica può rivelarsi giovevole: quando studiavo a San Diego venni ammanettato, chiuso a spintonate nell’auto […]

  

Credere nella giustizia – Ripensandoci

Il 22 febbraio scorso nell’articolo “Credere nella giustizia” mi mostravo scettico verso la risoluta e incorruttibile fede nel potere giudiziario strombettata dai politici Urbi et Orbi. Ripensandoci, per alcuni non era affatto mal riposta. A giudicare dal caso Lotti-Palamara, infatti, ora capisco perché gli affiliati al Partito Democratico nutrivano così tanta fiducia nei magistrati!                  

  

Credere nella giustizia

Come tutti voi, credo nella Giustizia. Credo anche nella Verità. Nel buon governo. Nella buona amministrazione. Nel vino nettare degli dei. Nel masticazzo perfetto. Tuttavia, anche ammettendo che virtù e scienza coincidano, siamo in grado di comprendere la distanza qualitativa che esiste fra il Principio – universale, aureo – e gli agenti che ne traducono i precetti in una realtà codificata – particolari, grigiastri. Credere nella Verità non significa credere a tutto ciò che scrivono i giornalisti. Tanto è vero che in genere le due cose si escludono a vicenda. Credere nel buon governo non ci impedisce di criticare l’azione […]

  

Surrealismo burocratico

In questi quaderni abbiamo più volte bersagliato e sbertucciato plutocrazie, finanzocrazie, eurocrazie, che con ottusa albagia si illudevano di portare a pascolare i rivolgimenti democratici a loro capriccio come caproni incomprensibilmente riottosi. In realtà per osservare ingloriosi esempi di vanagloria pedantocratica è sempre stato sufficiente avere a che fare con i nostri burocrati regionali. Prendiamo una storia calabrese. Di paradigmatica eloquenza. Le tecnicalità sono come sempre caricaturali e quasi inestricabili, per cui non vi annoierò spaccando i riferimenti normativi in quattro, ma il non sequitur amministrativo brilla come una gemma di surrealismo alla Nino Frassica. Il politico cosentino Gianpaolo Chiappetta […]

  

Caro lettore di sinistra…

Inserisco come articolo la risposta che ho dato questa notte all’amico e lettore di sinistra Damiano, il quale, legittimamente, trovava la storia di ieri un poco assurda. Caro Damiano, vorrei tanto che la mia fosse solo una suggestione letteraria con qualche vuoto di sceneggiatura. Al contrario, è una posizione troppo meditata per darmi grosse speranze di errore. Dalle opere di Horkheimer e Adorno (che mi sono permesso di inserire subliminalmente in alcuni passaggi di quel testo), all’Uomo a una dimensione di Marcuse, passando all’Italia attraverso Pasolini, gli studi gramsciani fino a Bagnai e Fusaro… si rileva come il pensiero da […]

  

L’orrido fascista e la piccola Amaka

L’orrore è fra noi. I nuovi barbari siamo noi. A pochi chilometri dal teatro romano di Helvia Recina, a Macerata, è andata in scena una tragedia universale, eppure irriducibilmente italiana. Una giovane ragazza nigeriana di soli 18 anni, Amaka Amadi, è stata uccisa, orrendamente mutilata e quindi gettata via da uno spacciatore italiano, Luca Traini, militante neofascista ed ex candidato nella lista della Lega Nord. L’uomo pare non abbia agito da solo, e si sospetta la presenza di altri cinque complici. La ragazza, che era fuggita da una comunità di recupero per tossicodipendenti pochi giorni prima, è stata attirata in […]

  

Ignominia eurocratica

«Sabato in Italia sei persone sono state vittima di una aggressione armata a causa della loro pelle. Vittime innocenti di una violenza odiosa causata da razzismo e xenofobia. Un attacco premeditato ai nostri valori fondamentali, un tentativo di distruggere la vera trama che ci unisce come europei», scrive su Twitter il vice presidente della Commissione europea, l’olandese Frans Timmermans. Che poi aggiunge: «È nostro dovere condannare questa violenza e l’ignobile ideologia che ne è alla base».   Siete voi, burocrati UE, un attacco premeditato ai nostri valori fondamentali! Voi… xenofobi delle idee. Livellatori delle specificità nazionali. Ignobili funzionari dallo sdegno […]

  

Buon Natale alla Municipale

Quando ero bambino volevo fare l’astronauta. Da adolescente il regista. Oggi – per almeno ma per non più di tre giorni la settimana – vorrei essere un agente della polizia municipale. Sono consapevole delle enormi e crescenti difficoltà che devono affrontare i vigilanti, fra organici sempre più esigui, strumenti operativi insufficienti e stipendi poco gratificanti. Eppure, il privilegio di poter esercitare la legge a tutela della pubblica sicurezza con la cogenza dell’immediatezza, per alzata di paletta, per zuffolo di fischietto, per urlo di sirena, ai miei occhi rappresenta un orizzonte rigenerante, catartico. Una responsabilità, un onere, ma soprattutto uno straordinario […]

  

Riina e la dignità

Il lucido e avveduto Enrico Mentana ha reso pubblica su Facebook una riflessione a proposito di Salvatore Riina; riflessione che riporto integralmente, senza link: «Per essere molto chiari: potremmo passare molto tempo a raccontarci cosa meriterebbe di orribile Totò Riina per tutto quello che ha fatto e deciso da capo di Cosa Nostra. Potremmo evocare tutte le morti che ha provocato, tutte le vite che ha segnato, tutto il male che ha portato alla Sicilia e all’Italia. Ma, appunto, siamo in Italia, uno stato di diritto, quello in cui i cittadini magari odiano i politici ma amano tantissimo la Costituzione. […]

  

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