Ricky Gervais a Sanremo

Ha fatto molto discutere lo staffilante monologo del comico Ricky Gervais nel corso della serata di inaugurazione del settantesimo Festival di Sanremo. «Saremo felici di ascoltare Rula Jebreal, che, in collegamento diretto con il braccialetto elettronico del suo amico Harvey Weinstein, ci parlerà dei diritti delle donne», ha esordito un Ricky di umore satirico. Ma il brillante comico inglese – che per l’occasione indossava una t-shirt dedicata a Pippo Baudo – non ha fatto sconti neppure alla giovanissima attivista svedese Greta Thunberg, domandandole di «abbordare di nuovo Malizia II, far vela verso lo Yemen, sbarcare ad As-Salif, approcciare un allegro […]

  

Beppe canne mozze

«E se Boris Johnson vincesse nettamente?», scriveva l’11 dicembre Beppe Severgnini. «L’incertezza sarebbe d’altro genere, ma rimarrebbe. Londra uscirà dall’Unione Europea, come da programma, il prossimo 31 gennaio. E comincerà il periodo transitorio, durante il quale la Gran Bretagna dovrà sottostare alle regole europee. Quel periodo termina il 31 dicembre 2020. Nel frattempo si dovranno negoziare nuovi accordi con l’Unione Europea. Scambi, sicurezza, dati, servizi finanziari, commercio e dogane, agricoltura, pesca: la materie sono tante, la complessità immensa. Per negoziare gli accordi con Canada, Corea del Sud, Giappone e Singapore ci sono voluti da quattro e nove anni: ed erano […]

  

Renzi e Formigli

Talvolta i più miseri bisticci di cortile fra stampa e politica si rivelano megafoni del destino. Come nel caso della polemica fra Matteo Renzi e Corrado Formigli, che nella sua Concinnitas morale sembra annunciare l’inizio di una lotta intestina che potrebbe far piazza pulita di alcune infezioni. Se è antropologicamente impossibile provare simpatia per Renzi – che incarna la grossolanità cretina dell’arrivismo morboso – poche figure appaiono odiose come quella di Formigli, paradigmatico esempio di chi simula il bene per poter fare impunemente del male. In questa specifica vicenda, il conduttore ha ovviamente ragione: una cosa è mostrare i feudi […]

  

Cazzullo e Zalone

Per quanto io possa lavorare di cirage nello sforzo di tirare a lucido la mia retorica, nulla è più eloquente degli atti mancati così caratteristici della psicopatologia mainstream. Ieri Aldo Cazzullo ce ne ha offerto un buffissimo esempio. Commentando il trailer dell’ultimo film di Checco Zalone, scrive Cazzullo: «E’ chiarissimo che la geniale canzone di Checco Zalone non fa satira sugli immigrati. Fa satira su di noi. L’immigrato all’inizio pare una seccatura e alla fine si rivela una fregatura. Esattamente le paure inconsce – ma anche esplicite – degli italiani. Con tanto di presa in giro degli slogan leghisti – […]

  

Società dell’imbecillità

Abbiamo osservato per tanti mesi e con crescente imbarazzo l’ammaestramento della propaganda sinistra nei confronti delle bertucce progressiste. Per tante volte abbiamo rimarcato come alla base del cataclisma intellettuale in atto vi sia innanzitutto una generale assenza di consonanza cognitiva. Abbiamo poi sottolineato in numerose circostanze come il condizionamento ideologico mass-mediatico si sia servito della finestra di Overton per rendere progressivamente popolari idee poco prima inconcepibili, come l’utero in affitto o un governo Pd-5Stelle. Tuttavia, benché avvezzi a tutto ciò, ci troviamo innanzi un genere di divulgazione che si spinge oltre e che ritengo apertamente sperimentale e potenzialmente distopica. La […]

  

La benda e il pugnale

«Bendare un indagato è reato», ha dichiarato con grande austerità il premier e giurista Giuseppe Conte. Il Corriere della Sera, contestualmente, ci informava come i media americani siano rimasti sconcertati dopo aver visto le immagini di un loro connazionale «illegaly blindfolded». Il maggior strumentista italiano della réclame progressista, Enrico Mentana, non ha perso occasione di fare il trombone sulle note dell’immagine incriminata: «Una fotografia che documenta qualcosa che non si può accettare, neanche sapendo di cosa è accusato quel giovane».   Ora, una piccola nota biografica può rivelarsi giovevole: quando studiavo a San Diego venni ammanettato, chiuso a spintonate nell’auto […]

  

Bibbiano e quel sinistro silenzio stampa

Di Bibbiano non si parla. Chi lo fa è accusato dai media che non ne parlano di essere uno “sciacallo”; di usare le piccole vittime a fini politici. Anche nell’epoca della post-verità, solo i quasi pensanti delle puntate precedenti potrebbero deglutire tale “appercezione”. In questo blog non ne ho parlato, perché se mostro in genere nervi distesi, quando si tratta di minori divento piuttosto sensibile. Suscettibilità puerile, che non colpisce certo chi da sempre parla di innocenti brutalizzati con eroica veemenza e senza arrendevolezze. Magari ricordando la Shoah dei bambini, ancora e ancora e ancora. Per non dimenticare. Ancora e […]

  

Lilli l’allusionista

Leggendo Wikipedia, che è strumento in parte comprensibile anche a un leghista, sotto Censura si apprende: «Il controllo e la limitazione della comunicazione da parte di un’autorità. Nella maggior parte dei casi si intende che tale controllo sia applicato nell’ambito della comunicazione pubblica, per esempio quella per mezzo della stampa o altri mezzi di comunicazione di massa; ma si può anche riferire al controllo dell’espressione dei singoli». Nel battibecco fra Matteo Salvini e Lilli Gruber dell’altra sera abbiamo registrato una minaccia di censura da parte dell’autorità. Il gerarca leghista? No. La conduttrice democratica. «Fermo lì! Ministro, non mi costringa a toglierle l’audio». Ma […]

  

Simpatico come Parenzo

Ho un amico che quando intende sottolineare la spiccata amabilità di un interlocutore… esclama: “sei simpatico come Parenzo!”. Mi rendo conto come la simpatia, fondandosi anche etimologicamente sul sentimento, sia soggettiva. Può essere che persone da me stimate gradevoli suscitino in altri indifferenza, se non una certa qual repulsione. Io stesso, pur essendo un irriducibile allegrone, sarò antipatico a tanti. Ciononostante vi sono individui che stanno – oserei dire – universalmente sui coglioni. David Parenzo ne è viva testimonianza. Stuzzicante come una blatta nella minestra, piacevole come un riccio nelle mutande o come le unghie sulla carta vetrata, il suo […]

  

Confindustriamente

«Roma, 22 mag. (askanews) – “Per le migrazioni la soluzione non è quella, impossibile, di chiudere le frontiere; lo ha detto fra gli applausi all’assemblea generale di Confindustria il presidente dell’associazione degli industriali, Francesco Boccia, in un chiaro riferimento alle politiche del governo gialloverde. “Di un’Europa forte e coesa abbiamo bisogno per gestire le sfide dell’immigrazione” ha detto Boccia ricordando che per la sua conformazione, l’Ue non sarebbe comunque in grado di chiudersi a riccio. “L’Europa ha 68mila chilometri di coste e l’Africa fra 30anni avrà 2,5 miliardi di abitanti. Davvero pensiamo che la soluzione sia chiudere le frontiere? Noi […]

  

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