La Boldrini e lo straparlare

Il mio buon amico Camillo è solito allertare sulle fallacie sinistre che ci alitano sugli stivali e così ha fatto anche ieri, inoltrandomi il tweet di cui sopra. Come potete apprezzare, è Laura Boldrini a piantare l’ultimo chiodo nel feretro del logos. In poche righe c’è infatti l’abisso del pensiero. Fusaro ha già fatto notare come gli esseri umani siano ormai stati livellati a mezzi, a cose, a capitale umano, da chi ci chiede con insistenza di restare umani. Ma io vorrei soffermarmi sulla “logica” di questa gran dottora dello sragionare. Se è vero che chi emigra nel fiore degli […]

  

Un de Bortoli sovranista

Come queste pagine hanno più volte rimarcato – forse ingenerosamente – i “bobo” italiani sono una ghenga di repellenti e pretenziosi inetti. Tuttavia capita di incrociare anche qualche raziocinante gentiluomo. E’ il caso di Paolo Mieli, per esempio, o di Ferruccio de Bortoli, che seguo da anni con interesse e di cui ho letto il recente “I giovani invisibili d’Italia”. Ferruccio – già dal nome, dall’acconciatura, dal raffinato rotacismo e dalla stanghetta degli occhiali portata alla bocca con fare meditabondo – è un bourgeois-bohème autentico, per cui gli va assegnata un’autorevolezza sconosciuta a molti puzzacchiotti colleghi di salotti. Tuttavia fatico […]

  

I quasi pensanti

Prevedibili come l’infiammazione della seconda fase libidica infantile a seguito di una monta inaspettata, sono arrivati i pistolotti degli antileghisti sulla barbarie dilagante. Gad Lerner approda alla teoria del conflitto dal litorale degli sfruttatori e parla di «classi subalterne» con la stessa ripugnanza che un antisemita potrebbe indirizzare a un ebreo con la faccia da beduino. Marco Damilano – sempre in prognosi riservata dopo il 34% della Lega – scrive che con Salvini ha trionfato «un’ideologia feroce». Noi che siamo stati spesso azzannati alla giugulare dalle sue cialtronate in vernacolo assassino, fatichiamo a impressionarci. Poi continua accennando alla Le Pen, […]

  

Lo scuolabus dell’integrazione

Un italiano di origine senegalese e religione islamica con precedenti penali per guida in stato di ebbrezza e abuso sessuale su minori… da 15 anni lavora per le Autoguidovie di Crema al servizio dei minori della scuola media Vailati. Non è l’inizio di una surreale favola nera fra Gogol’ e Villiers de-l’Isle-Adam, bensì un compiuto esempio di redenzione e integrazione sinistrocentrica. Da raccontare a grandi e piccini al Festival Antirazzista di Parco Sempione. Poi, un bel giorno, l’italiano di origine senegalese e religione islamica con precedenti penali, mentre procede fra gli elegiaci feudi del sindaco Sala alla ricerca della biblioteca degli […]

  

Gigi XIV

Il regno di Luigi XIV di Francia fu il più lungo della storia, ma venne depennato secoli dopo dalla Rivoluzione culturale di Gianroberto Casaleggio. Ora, gli amici di questo blog sanno che non mi sono mai baloccato in parodie dei 5Stelle. Forse perché tutti i semi-alfabetizzati che conosco – gente da scuole serali di marketing esperienziale – si trastullano quotidianamente nel far tana ai grillini più grulli, per sentirsi dalla parte dell’erudizione. E forse perché credo che l’imperterrito e genuino dilettantismo del Movimento sia stato uno straordinario contravveleno alle sinistre piattole di professione. Tuttavia, è giunto il momento di rendere […]

  

Beppe Sala e la biblioteca Adelphi

Sulla pagina ufficiale Facebook di Beppe Sala è apparso un video dal titolo “L’autonomia e il rapporto fra Comune di Milano e Regione Lombardia”. Il monologo del sindaco di Milano era magneticamente ozioso e autoreferenziale, ma un apprezzatissimo intervento ha colpito maggiormente la mia attenzione: «Chissà se anche i gialloverdi faranno mai un video con tutti quegli Adelphi alle spalle». In effetti, alle spalle del politico in maglioncino si notavano tante letterarie sfumature pastello. Tutte in fila, ordinatamente decorative, visibilmente intonse, degne degli intellettuali da quarta di copertina che Sala rappresenta. Un acuto amico non si è potuto esimere dal […]

  

La grande insipienza

Spassosa serata di autoflagellazione sinistra su La7, a testimonianza che l’ebetudine è la vera cifra della rete. L’intervista di Giovanni Floris a Matteo Salvini è stata a tal punto maldestra da far eruttare cori sovranisti anche dall’impassibile gargarozzo di Pagnoncelli. Già in partenza al leghista non si può rimproverare la coerenza: se si veste da vigile del fuoco fra i vigili del fuoco, da poliziotto fra i poliziotti, così si concia da sinsitroide fra i sinistroidi, ostentando in studio Clarks con calzini a righe orizzontali. E quanto alle trattazioni non deve neppure sforzarsi di scimmiottare la Le Pen per uscirne […]

  

Creatori di lavoro

Nel serissimo mondo della società totale circola da anni un imperativo cliché, un’impositiva frase fatta, una formula assoluta, che per una volta sarebbe più esatto esprimere nella perfida lingua anglosassone: “incantation”. Un’incantazione che strega le moltitudini con la sua malia auto-evidente ed evidentemente demente: “Bisogna creare posti di lavoro”. Ora, all’uomo pio, al devoto lettore della Bibbia, immantinente salta all’anima la Storia della Creazione in Genesi, in cui Dio vivificò il reale dal nulla. Eppure quando si esorta a creare posti di lavoro, non si capisce bene quale sia la divinità laica di riferimento. Tutti gli economisti più seri e […]

  

Ficologia

Un rapido studio sulla figura di Roberto Fico ha portato alla luce due inopinati dati di fatto. Il primo riguarda la vilipesa facoltà di Scienze della comunicazione: dileggiata, sbeffeggiata, spernacchiata dagli analisti come dai bidelli delle elementari. Mentre ancora ci ronzano nelle orecchie le punture di Vespa del 2009  – “una sola preghiera a ragazze e ragazzi: non vi iscrivete a Scienze della comunicazione… non fate questo tragico errore che paghereste per il resto della vita” – appuriamo che dopo una tesi sull’identità sociale e linguistica della musica neomelodica napoletana… l’ex studente Fico è ora la terza carica dello Stato. Quindi […]

  

Sgarbi vs Formigli: formazione vs informazione

La polemica esplosa fra Vittorio Sgarbi e Corrado Formigli ha avuto seguito questa sera alla non Arena di Massimo Giletti. Recuperando alcune riflessioni esposte nella pagina precedente del blog in maniera beffardamente dimostrativa. Ma andiamo per ordine. E mi perdonerete le inevitabili ellissi o semplificazioni. Nel corso del programma Piazza Pulita di mercoledì scorso, il conduttore Corrado Formigli manda in onda un servizio sulle criminalità minorile a Napoli. Un reportage dove l’inviata Micaela Farrocco racconta lo squallore esistenziale delle baby gang partenopee, intervistando alcuni ragazzini. Un approfondimento destato dal ferimento del giovane Arturo da parte di ignoti minorenni di rione, […]

  

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