Mi avete rubato il futuro

Mi avete rubato il futuro. Sì, voi che leggete queste righe stravaccati sulle Ikea Markus da gran dirigenti del mass market più dozzinale! Un tempo avrei preso 100mila lire per questo articolo; ma che dico 100mila lire, un milione di lire! E invece oggi? Mi avete rubato il futuro. Quando ero giovinetto e sognavo di far la vita di De Michelis esibivo erezioni mattutine turgide di ottimismo; oggi penso alla De Micheli e mi serve il defibrillatore. Mi avete rubato il futuro. Voi post-sessantottini smantellatori di ogni autorità, di ogni prammatica, germi solerti nell’infettare il mondo con l’emergenza climatica del […]

  

Un de Bortoli sovranista

Come queste pagine hanno più volte rimarcato – forse ingenerosamente – i “bobo” italiani sono una ghenga di repellenti e pretenziosi inetti. Tuttavia capita di incrociare anche qualche raziocinante gentiluomo. E’ il caso di Paolo Mieli, per esempio, o di Ferruccio de Bortoli, che seguo da anni con interesse e di cui ho letto il recente “I giovani invisibili d’Italia”. Ferruccio – già dal nome, dall’acconciatura, dal raffinato rotacismo e dalla stanghetta degli occhiali portata alla bocca con fare meditabondo – è un bourgeois-bohème autentico, per cui gli va assegnata un’autorevolezza sconosciuta a molti puzzacchiotti colleghi di salotti. Tuttavia fatico […]

  

I quasi pensanti

Prevedibili come l’infiammazione della seconda fase libidica infantile a seguito di una monta inaspettata, sono arrivati i pistolotti degli antileghisti sulla barbarie dilagante. Gad Lerner approda alla teoria del conflitto dal litorale degli sfruttatori e parla di «classi subalterne» con la stessa ripugnanza che un antisemita potrebbe indirizzare a un ebreo con la faccia da beduino. Marco Damilano – sempre in prognosi riservata dopo il 34% della Lega – scrive che con Salvini ha trionfato «un’ideologia feroce». Noi che siamo stati spesso azzannati alla giugulare dalle sue cialtronate in vernacolo assassino, fatichiamo a impressionarci. Poi continua accennando alla Le Pen, […]

  

Gigi XIV

Il regno di Luigi XIV di Francia fu il più lungo della storia, ma venne depennato secoli dopo dalla Rivoluzione culturale di Gianroberto Casaleggio. Ora, gli amici di questo blog sanno che non mi sono mai baloccato in parodie dei 5Stelle. Forse perché tutti i semi-alfabetizzati che conosco – gente da scuole serali di marketing esperienziale – si trastullano quotidianamente nel far tana ai grillini più grulli, per sentirsi dalla parte dell’erudizione. E forse perché credo che l’imperterrito e genuino dilettantismo del Movimento sia stato uno straordinario contravveleno alle sinistre piattole di professione. Tuttavia, è giunto il momento di rendere […]

  

Il maledettismo di Quarto Oggiaro

La tragedia di Corinaldo definisce la bruttezza, il pattume, in cui è rovinata la giovinezza. Provo umana pietà per la madre e per i ragazzini vittime della calca. Ma la provo anche per i genitori sopravvissuti a quell’esperienza. Qualche settimana fa ascoltavo Concita De Gregorio e una sua ospite su Radio Capital mentre si palleggiavano racconti di concerti vissuti con le loro figlie. Le due signore erano naturalmente tutto un frinire di liberalità, empatia inter-generazionale, ostentata adolescenza di spirito. A loro e a tutte le signore che – fra una lezione di vinyasa flow e una puntata di Cactus – […]

  

Creatori di lavoro

Nel serissimo mondo della società totale circola da anni un imperativo cliché, un’impositiva frase fatta, una formula assoluta, che per una volta sarebbe più esatto esprimere nella perfida lingua anglosassone: “incantation”. Un’incantazione che strega le moltitudini con la sua malia auto-evidente ed evidentemente demente: “Bisogna creare posti di lavoro”. Ora, all’uomo pio, al devoto lettore della Bibbia, immantinente salta all’anima la Storia della Creazione in Genesi, in cui Dio vivificò il reale dal nulla. Eppure quando si esorta a creare posti di lavoro, non si capisce bene quale sia la divinità laica di riferimento. Tutti gli economisti più seri e […]

  

Italiano per rifugiati

Il Viminale ha comunicato che il suo progetto di integrazione per circa 75mila rifugiati passerà innanzitutto dall’insegnamento della nostra lingua. «L’apprendimento della lingua italiana rappresenta un diritto ma anche un dovere e dunque è previsto un test iniziale che aiuti a definire il livello e la metodica d’insegnamento più adatta e iniziative di supporto specifico per gli analfabeti», spiega la nota. Ora, io qui lo scrivo e qui lo urlo, a costo di passare per salviniano militante: PRIMA GLI ITALIANI!                    

  

Master in Falso in bilancio

Venerdì 17 marzo scatterà a Roma il Master Part Time in Amministrazione, Finanza e Controllo della Business School del Sole 24 ore. Il programma, strutturato in formula part time per rendere compatibili le lezioni con lo svolgimento delle proprie attività lavorative, è composto da tre moduli, acquistabili anche separatamente: Bilancio e principi contabili; Pianificazione e controllo di gestione; Finanza aziendale. Il corso vien via piuttosto caro, ma sinceramente non me ne preoccupo perché ambisco alla scholarship.   Il Sole 24 Ore Business School mette infatti a disposizione una borsa di studio a copertura totale del costo di partecipazione a un […]

  

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