Pacca sul culo e stupri rituali

«Aveva toccato il sedere ad una conoscente, un’amica che frequentava con lui un centro di Musica in città. Lei però non ha gradito e lo ha denunciato. Ha ritenuto quel gesto, quella mano posata in modo irrispettoso sul suo sedere, quell’approccio per lei eccessivo una vera violenza tanto fare nome e cognome di quel coetaneo che, a suo dire, era andato oltre. Ieri la Corte d’Appello ha confermato la condanna di primo grado a un anno e due mesi di reclusione», si legge su l’Adige.it, per il sollucchero di Laura, Cristina, Teodolinda e delle tante femministe implacabili, in perenne campagna […]

  

La Boldrini e lo straparlare

Il mio buon amico Camillo è solito allertare sulle fallacie sinistre che ci alitano sugli stivali e così ha fatto anche ieri, inoltrandomi il tweet di cui sopra. Come potete apprezzare, è Laura Boldrini a piantare l’ultimo chiodo nel feretro del logos. In poche righe c’è infatti l’abisso del pensiero. Fusaro ha già fatto notare come gli esseri umani siano ormai stati livellati a mezzi, a cose, a capitale umano, da chi ci chiede con insistenza di restare umani. Ma io vorrei soffermarmi sulla “logica” di questa gran dottora dello sragionare. Se è vero che chi emigra nel fiore degli […]

  

Confindustriamente

«Roma, 22 mag. (askanews) – “Per le migrazioni la soluzione non è quella, impossibile, di chiudere le frontiere; lo ha detto fra gli applausi all’assemblea generale di Confindustria il presidente dell’associazione degli industriali, Francesco Boccia, in un chiaro riferimento alle politiche del governo gialloverde. “Di un’Europa forte e coesa abbiamo bisogno per gestire le sfide dell’immigrazione” ha detto Boccia ricordando che per la sua conformazione, l’Ue non sarebbe comunque in grado di chiudersi a riccio. “L’Europa ha 68mila chilometri di coste e l’Africa fra 30anni avrà 2,5 miliardi di abitanti. Davvero pensiamo che la soluzione sia chiudere le frontiere? Noi […]

  

La bertuccia progressista

Come scrivevo a un amico in relazione ai fatti di San Donato, il meccanismo di neutralizzazione delle dissonanze dei progressisti immigrazionisti “in buona fede”, cioè delle bertucce ammaestrate, è da trattato di psicologia clinica animale. Se il criminale è un africano immigrato clandestino… ha agito male per colpa nostra, perché non lo abbiamo accettato e integrato; se invece il criminale è un africano integrato, allora non è più africano, ma italiano… quindi la colpa è nostra comunque. Ma possiamo procedere nell’analizzare le macroscopiche incoerenze generate dal disagio intellettuale di questi garruli animaletti. La bertuccia progressista rifugge più di ogni cosa […]

  

Lo scuolabus dell’integrazione

Un italiano di origine senegalese e religione islamica con precedenti penali per guida in stato di ebbrezza e abuso sessuale su minori… da 15 anni lavora per le Autoguidovie di Crema al servizio dei minori della scuola media Vailati. Non è l’inizio di una surreale favola nera fra Gogol’ e Villiers de-l’Isle-Adam, bensì un compiuto esempio di redenzione e integrazione sinistrocentrica. Da raccontare a grandi e piccini al Festival Antirazzista di Parco Sempione. Poi, un bel giorno, l’italiano di origine senegalese e religione islamica con precedenti penali, mentre procede fra gli elegiaci feudi del sindaco Sala alla ricerca della biblioteca degli […]

  

Siete vomitevoli!

La pavida ipocrisia lascia sempre traccia del suo passaggio come un gastropoda senza guscio. E lo fa con una bavosa scia di contraddizioni. La più viscida di questi giorni riguarda l’accoglienza. Per mesi si è sacrosantamente tuonato – da giornali, tv, radio, agenzie di stampa, sui social – alla recrudescenza xenofoba in Italia. Gli intemerati patrioti di Repubblica già mesi fa scrivevano a malincuore di “piramide dell’odio”, segnalando che nel nostro Paese si verificano addirittura “5 casi di discriminazione al giorno”. I predicatori del vero in onda su La7 ci hanno coraggiosamente raccontato la nazione per come è, fuor di […]

  

Commissario alle espulsioni

Ora che i fratelli della misericordia delle cooperative hanno visto arretrare i propri avamposti istituzionali, è bene che il primo governo utile nomini un Commissario straordinario alle espulsioni. L’espulsione dello straniero è una facoltà degli Stati sovrani e una riconquista della sovranità è per noi imperativa, vitale, perché senza sovranità non può esserci libertà. E libero è chi vuole ciò che deve. Sceglierei un militare, servirebbe un Montecuccoli del pattugliamento e delle fortificazioni di confine, ma accontentiamoci. Prerogative del ruolo saranno anche la supervisione delle politiche dei rimpatri e l’organizzazione dei campi dove verranno prese in esame le richieste di […]

  

Boldrini: Morti e uguali

Da che faccio il giornalista, non ho mai scritto di Laura Boldrini. A differenza sua, sono sessista, e preservo una naturale cavalleria verso le signore. Oggi lo trovo necessario, perché l’ottenebramento che lei incarna è diventato uno spettacolo spettrale. Non credo nel settarismo, nel manicheismo, abito da troppo tempo questo mondo per non sapere quanto l’uomo sia impasto di bene e di male. Eppure, mai come in questi anni è diventato semplice distinguere i leoni dalle pecore del pensiero. I vivi dai morti viventi. Chi afferma la verità oggettiva ritrovando così la propria soggettività, da chi ferocemente la nega, perdendo […]

  

Petizione di Minniti

«Dobbiamo prendere l’impegno solenne di approvare in questa legislatura lo Ius soli. Il cuore della questione è come un grande partito affronta una grande questione di principio. Lo Ius soli è una legge di principio. Un grande partito, sulle leggi di principio, dibatte, decide e convince. L’unica cosa che non fa è rinunciare. […] Il Pd deve cercare di convincere chi non la pensa come noi. Quello che abbiamo fatto al governo non l’abbiamo fatto da soli. La sfida è lavorare insieme oltre i confini del Pd, per costruire una grande alleanza, governare l’Italia, battere la destra e sconfiggere definitivamente […]

  

Italiano per rifugiati

Il Viminale ha comunicato che il suo progetto di integrazione per circa 75mila rifugiati passerà innanzitutto dall’insegnamento della nostra lingua. «L’apprendimento della lingua italiana rappresenta un diritto ma anche un dovere e dunque è previsto un test iniziale che aiuti a definire il livello e la metodica d’insegnamento più adatta e iniziative di supporto specifico per gli analfabeti», spiega la nota. Ora, io qui lo scrivo e qui lo urlo, a costo di passare per salviniano militante: PRIMA GLI ITALIANI!                    

  

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