Il girone infernale del Fisco

Nel mondo dell’assurdo, cioè nella vita reale dei poveri cittadini, si aggiungono due nuove chicche del Fisco che non posso esimermi dal segnalare. Due fatti che raccontano la barbarie di un gigante che oltre a vessare i piccoli contribuenti li prende inesorabilmente pure per i fondelli. 1) Il Sole 24 Ore racconta la persecuzione di cui è stata vittima un contribuente che ha ricevuto una cartella per il pagamento di 25mila euro di una tassa così vetusta da far accapponare la pelle: Ilor del 1975. Oltre 40 anni fa. Una cartella “ereditaria”, nel senso che è passata dal padre prima […]

  

Il Paese che tassa la sua bandiera

L’Italia è una Repubblica fondata sulle tasse. Di tutti i tipi e per tutti i gusti. Assurde, ambigue, nascoste e antidemocratiche. Non per nulla, il 2020 sarà un anno irto di balzelli nascosti, 6 miliardi di tasse occulte, per la precisione, infilate tra le pieghe della manovra del governo giallorosso. Nulla di nuovo sotto il sole. D’altronde sono decenni che l’Italia si conferma al top per le imposte. E per non farci mancare mai nulla abbiamo anche le tasse più strane al mondo. Ecco qualche esempio, giusto per rinfrescare la memoria: – La tassa sul Tricolore. In pratica se vuoi […]

  

Sulle tasse ci prendono in giro

Ma come? Non ci avevano detto che una delle priorità era il taglio delle tasse? E invece scopriamo che più tagliarle ne stanno trovando delle nuove. Alcune nascoste, altre ben visibili. In totale fanno circa 12 miliardi di imposte. Circa 9 miliardi se si tolgono i tre miliardi di euro destinati al taglio del cuneo fiscale (misura che riguarderà solo i redditi fino a 35mila euro e che dovrebbe tradursi in circa 40 euro di media al mese in più per i contribuenti interessati). Briciole. Soprattutto se si paragono alle entrate previste. Anche sull’evasione fiscale prima ci avevano detto che […]

  

Tasse, i conti non tornano

5 giugno 2018 Salvini: “Finalmente un governo che ha in testa alla sua agenda i temi delle tasse, del lavoro e dell’immigrazione”. 23 luglio 2018 Salvini: “Di sicuro la manovra di autunno sarà diversa rispetto a quella degli ultimi anni, e daremo le prime e significative risposte sulla riduzione delle tasse”. 29 gennaio 2019 Salvini: “La mia priorità è ridurre le tasse e stiamo lavorando per abbassare il primo scaglione dell’Irpef al 23% per i lavoratori dipendenti e le famiglie: questo è il mio obiettivo per il 2019. L’Iva non aumenterà, non siamo stati eletti per aumentare le tasse”. 19 […]

  

Fisco semplice? Renzi, inizia da questo

Si parla tanto di semplificazione burocratica e di fisco semplice, ma quando senti una storia come quella che mi appresto a raccontare, l’unica cosa che ti viene da pensare è che l’Italia non cambierà mai. Ecco cosa mi scrive un imprenditore: “Tempo fa vi ho raccontato la mia disavventura: dovevo pagare (con un modello F24) la bellezza di “zero” euro allo Stato (anche se la somma dovuta è “zero” va comunque fatto il bonifico, dando istruzione alla banca di trasferire “zero” euro!) e, per un disguido, ho fatto eseguire il bonifico dalla banca con il ritardo di UN GIORNO rispetto […]

  

F24 e Imu? Neanche gli esperti riescono a capirci qualcosa…

Ormai la realtà è stata capovolta da tempo. “Ho avuto qualche complicazione con la compilazione online dell’F24“. A dirlo, candidamente, è stato il commissario alla Spending review, Carlo Cottarelli, sottolineando inoltre che “la digitalizzazione di per sé non vuol dire semplificazione. Non è che un modulo difficile da compilare diventa più semplice solo perché è online”. Insomma, ormai siamo arrivati al punto che financo i vertici dello Stato, chiamati a rendere più semplice l’apparato, a chiarire e a razionalizzare, hanno difficoltà a pagare le tasse e non riescono a districarsi nel ginepraio del fisco. Qualche tempo fa ci fu un […]

  

Equitalia a caccia di centesimi

Ci risiamo. Che senso ha parlare di fisco amico se poi siamo costretti a raccontare casi del genere? Mi riferisco alla cartella che Equitalia ha spedito a un contribuente residente all’estero per un debito non saldato sulla tassa dei rifiuti (qui l’articolo che ho scritto ieri). Dodici pagine di notifica per un importo di 0,12 centesimi. Sì, avete capito bene: 0,12 centesimi. Che, insieme ai 5,88 euro di spese di notifica, fanno 6 euro tondi tondi. Il contribuente, onesto, ha pagato. Ma resta l’anomalia di un sistema di riscossione che rasenta il ridicolo. Di casi simili se ne trovano a […]

  

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