I quasi pensanti

Prevedibili come l’infiammazione della seconda fase libidica infantile a seguito di una monta inaspettata, sono arrivati i pistolotti degli antileghisti sulla barbarie dilagante. Gad Lerner approda alla teoria del conflitto dal litorale degli sfruttatori e parla di «classi subalterne» con la stessa ripugnanza che un antisemita potrebbe indirizzare a un ebreo con la faccia da beduino. Marco Damilano – sempre in prognosi riservata dopo il 34% della Lega – scrive che con Salvini ha trionfato «un’ideologia feroce». Noi che siamo stati spesso azzannati alla giugulare dalle sue cialtronate in vernacolo assassino, fatichiamo a impressionarci. Poi continua accennando alla Le Pen, […]

  

I piromani della malafede

  Lunedì 17 luglio su R.it si leggeva “Ius soli, i piromani della paura”, di Mario Calabresi. Il breve corsivo del giovane direttore di Repubblica rappresenta magistralmente la pagana enciclica di un corruttore, di un inquinatore d’anime. E’ un genuino compendio della depravazione intellettuale e morale dei lacchè di regime chiamati con un fischio a indirizzare l’opinione pubblica. Ogni mio sforzo retorico speso in recenti articoli come “Integralisti dell’accondiscendenza” e “Terroristi della tolleranza” si è rivelato vanamente profetico di fronte al rogo della verità che questo editoriale appicca, mentre accusa altri di incendiare paure. Un crimine contro l’umanità, piccino piccino. […]

  

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