Usa, la battaglia finale tra falchi e colombe

Ultime ore di trattativa per scongiurare il default americano. Il capo dei democratici Harry Reid ha presentato una proposta al suo omologo, il presidente dei senatori repubblicani Mitch McDonnell, per cercare di risolvere i due problemi: lo shutdown e il tetto del debito. I democratici, d’accordo con Obama, vogliono far riaprire lo Stato federale sino al 31 dicembre e, al contempo, permettere lo sfondamento del tetto del debito fino a tutto il 2014. In cambio sono disposti a concedere ai repubblicani alcune modifiche sull’applicazione della Obamacare (il rinvio di alcune tasse e la richiesta che chi gode dalla riforma sanitaria […]

  

Shutdown, Nobel a casa. Riapre Statua Libertà

L’America si sforza di tornare alla normalità. Nonostante lo shutdown e la chiusura di diverse attività gestite dal governo federale, alcuni parchi e monumenti nazionali molto importanti, come la Statua della Libertà, il Grand Canyon o il Monte Rushmore, vere e proprie icone degli Stati Uniti, riaprono al pubblico. I soldi necessari sono stati trovati dai singoli stati.  “Ogni giorno che Liberty Island rimane chiusa perdiamo visitatori che avrebbero speso soldi nelle nostre imprese locali”, ha detto il governatore dello stato di New York, Mario Cuomo, che ha raggiunto un accordo per finanziare con oltre 60 mila dollari al giorno […]

  

Shutdown, il braccio di ferro continua

Barack Obama ha respinto al mittente l’offerta dei repubblicani di sforare il tetto del debito pubblico per sei settimane. Ma nonostante le apparenze è una fumata grigia più che nera. Ci sono, infatti, alcuni spiragli che lasciano intravedere una soluzione positiva allo stallo che si è venuto a creare nelle ultime settimane. Il confronto alla Casa Bianca tra Obama e la delegazione del Gop (una ventina di deputati guidati dallo speaker John Boehner) è stato molto serrato ma, al tempo stesso, produttivo. Era quasi scontato che il presidente non avrebbe accettato, visto che la proposta di fatto non prevedeva il […]

  

La prima donna alla guida della Fed

Ha un curriculum di tutto rispetto Janet Yellen, l’economista liberal che Obama ha scelto per la guida della Federal Reserve. Per quel posto il presidente aveva individuato l’ex segretario al Tesoro Lawrence Summers, poi ritiratosi dopo la durissima opposizione incontrata da parte di ampi settori dei democratici (perché considerato troppo vicino alle banche). Così, dopo la bocciatura di Summers, si è fatta largo la vice presidente della banca centrale, la prima donna al vertice della Fed. Dal 2010 braccio destro di Bernanke, ancora più di lui è convinta sostenitrice di una politica di stimoli monetari per la ripresa. Per gli […]

  

Obama ai repubblicani: stop allo shutdown

Obama si appella ancora una volta alla Camera affinché faccia cessare lo shutdown  (la parziale chiusura delle attività federali), giunto al settimo giorno. Il presidente respinge al mittente le proteste della destra, ricordando che il partito democratico ha già concesso un compromesso, accettando livelli di spesa richiesti dai repubblicani più bassi di quelli che il suo partito avrebbe voluto. Obama mostra un certo ottimismo: “Ho il sospetto molto forte, che ci siano voti sufficienti, repubblicani e democratici, per approvare la legge di bilancio fiscale 2014”. Sembra giocare a poker il presidente, chiedendo allo speaker repubblicano della Camera, John Boehner, di […]

  

Norme “svuota carceri” anche negli Usa?

Anche negli Stati Uniti il tema della (enorme) popolazione carceraria è all’ordine del giorno. Il governo vuole far qualcosa per ridurre l’affollamento delle prigioni e, al contempo, far risparmiare soldi allo Stato. Si pensa a una riduzione della pena per i piccoli spacciatori di droga (senza legami coi narcotrafficanti) e a misure alternative alla prigione per i criminali non pericolosi o non violenti. E c’è anche l’idea di applicare sconti di pena ai detenuti più anziani. Sono alcune delle misure  annunciate dal segretario alla Giustizia Eric Holder. “Purtroppo – spiega alla American Bar Association – c’è un circolo vizioso tra […]

  

Hillary ci riprova…

Barack Obama e Hillary Clinton hanno pranzato insieme alla Casa Bianca. Bocche cucite sul motivo dell’incontro e su ciò che i due si sono detti. Ma tutti in America sono convinti che abbiano parlato delle presidenziali 2016. Dopo due mandati Obama non potrà più correre, Hillary sì. E per vincere ha bisogno dell’appoggio del primo presidente afroamericano della storia degli Stati Uniti. “Pranzo presidenziale“ ha titolato l’Huffington Post. Ma è probabile che Obama abbia consultato l’ex segretaria di Stato anche su temi di politica estera di stretta attualità: dall’Egitto alla Siria, ai nuovi negoziati di pace per il Medio Oriente, […]

  

Obama lancia il patto per la classe media

Al Knox College di Galesburg, in Illinois, Obama ha illustrato la sua ricetta per rilanciare l’economia. Non è un luogo a caso. Nel 2005 è da lì che partì la sua scalata politica con un intervento che lo fece conoscere a milioni di americani. Lo ha fatto lanciando un piano in cinque punti (i cinque “pilastri”) per rilanciare la classe media negli States e, di conseguenza, l’economia di tutto il Paese. Nel suo lungo discorso al primo posto Obama ha messo il lavoro: “Un’economia che generi buoni posti di lavoro in industrie stabili e in crescita”. Il secondo pilastro è […]

  

Obama elogia Bush padre

Era molto commosso George H. Bush, 89 anni, quando ha varcato di nuovo la soglia della Casa Bianca. “Per me e Barbara – ha detto – è come tornare a casa”. L’ex presidente americano, malato e costretto alla sedia a rotelle, è stato ricevuto in modo molto caloroso da Barack Obama. L’occasione è stata la consegna di un premio che la Fondazione presieduta dall’ex presidente, “Points of Light“, assegna a coloro che si distinguono per opere umanitarie. Quest’anno il premio è andato a una coppia dell’Iowa, che è impegnata nell’invio di generi alimentari ai poveri dell’Africa. Obama ha smesso di […]

  

Obama a Berlino sulle orme di Kennedy (e di Reagan)

“È meraviglioso essere di nuovo a Berlino”, ha detto il presidente degli Stati Uniti durante la conferenza stampa con Angela Merkel in cancelleria. “Sono contento – ha aggiunto – dell’invito della cancelliera dopo i 50 anni della visita di Kennedy”. Il 26 luglio 1963 davanti alla porta di Brandeburgo JFK pronunciò un discorso passato alla storia: “Duemila anni fa l’orgoglio più grande era poter dire civis Romanus sum (sono un cittadino romano). Oggi, nel mondo libero, l’orgoglio più grande è dire ‘Ich bin ein Berliner.’ Tutti gli uomini liberi, dovunque essi vivano, sono cittadini di Berlino, e quindi, come uomo […]

  

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