La Casa Bianca

Abbiamo scritto del dollaro, emblema del potere economico (non solo negli Usa), e del primo presidente degli Stati Uniti, George Washington. Un altro simbolo importante dell’America su cui desideriamo soffermarci è la Casa Bianca. La sua costruzione iniziò nel 1792 e dopo otto anni di lavoro fu inaugurata il 1° novembre 1800: il primo presidente che vi abitò fu John Adams. Chiamata White House per il colore della facciata, cambiò nome in Executive Mansion per decisione del 23° presidente, Benjamin Harrison, e mantenne il nome con il suo successore, William McKinley. Theodore Roosvelt riprese il vecchio e originale nome. Com’è […]

  

Trump e Biden, duello finale

Diversi commentatori sono d’accordo su una cosa: grazie alla nuova regola del microfono spento (dopo la fine di un intervento) Trump e Biden sono riusciti a finire le loro frasi e a spiegare le proprie posizioni nel corso dell’ultimo dibattito in diretta tv prima del voto, dalla Belmont University di Nashville, in Tennessee. Com’era inevitabile si è parlato dell’emergenza Covid-19. “Stiamo combattendo e stiamo combattendo con forza – ha detto Trump – ne usciremo, sta scomparendo. Abbiamo imparato molto, dobbiamo favorire la ripresa, non possiamo chiudere la nazione. Stiamo imparando a vivere con il virus, non abbiamo altra scelta. Il […]

  

Trump: law and order

Nel discorso di chiusura della convention repubblicana, tenutasi come quella democratica in forma virtuale, il presidente Donald Trump ha parlato nel giardino della Casa Bianca, in collegamento video con i delegati del partito repubblicano, deputati e senatori, governatori e tutti i simpatizzanti del Gop. Nel discorso di accettazione della nomination repubblicana Trump ha attaccato Joe Biden. Ed ha posto gli americani di fronte a una scelta campale: “Queste elezioni decideranno se salviamo l’American dream oppure se permetteremo a un’agenda socialista di demolire il nostro amato destino”. È proprio questo il tasto su cui Trump punta: portare avanti un modello politico […]

  

Nancy Pelosi di nuovo speaker della Camera

Suo padre, Thomas D’Alessandro junior, era sindaco di Baltimora e rappresentante del Maryland al Congresso. Per questo Nancy Pelosi si può definire politicamente una “figlia d’arte”. Nata il 26 marzo 1940, origini italiane, si laureò a Washington, dove conobbe il futuro marito, Paul Pelosi. Dopo le nozze la famiglia si trasferì a San Francisco. Nancy iniziò ad occuparsi di politica dopo aver cresciuto i suoi cinque figli; si fece notare e apprezzare, collaborando con il membro del Congresso Philipp Burton, fino a diventare portavoce nazionale dei democratici californiani. Il suo ingresso alla Camera risale al 1987 per un’elezione suppletiva. Poi […]

  

Sparita la quercia di Macron: è in quarantena

Trump e Macron nel giardino della Casa Bianca alcuni giorni fa hanno piantato la quercia che il presidente francese ha portato in dono. Non un albero qualsiasi: proviene, infatti, dalla foresta di Bellau, nel dipartimento francese Aisne. In quel luogo nel 1918 per la prima volta i soldati statunitensi si scontrarono con quelli tedeschi nella Prima guerra mondiale, con il sacrificio di quasi duemila soldati americani. Le foto dei due presidenti con la pala in mano, impegnati nel ricoprire di terra le radici della quercia sono finite sui siti e sui giornali di tutto il mondo. Dopo poco, però, la […]

  

Schiaffo di Trump a Tillerson

Che i rapporti fossero tesi era nell’aria. Alla fine Trump ha deciso di togliere il dente, con la speranza di eliminare anche il dolore. Il segretario di Stato Rex Tillerson (leggi la scheda) è stato rimosso dall’incarico. Al suo posto arriva Mike Pompeo, direttore della Cia. A Langley va Gina Haspel, prima donna a ricoprire questo delicato incarico. La promozione di Pompeo ricorda, per certi versi, quella che vide John Kelly passare da segretario della Sicurezza nazionale a capo dello staff della Casa Bianca. Ma sbaglia chi pensa che Pompeo sia solo uno “yes man”. In passato, infatti, il capo […]

  

Solo in America

Cari amici del blog Monticello, per la prima volta inizio il mio intervento con una domanda: potreste indicarmi un altro Paese al mondo, al di fuori dall’America, dove una storia come quella che abbiamo vissuto la notte tra l’8 e il 9 Novembre avrebbe potuto verificarsi? Secondo me non esiste. Non lo dico da fan sfegatato, quale sono, di un sistema politico che sicuramente perfetto non è ma che garantisce democrazia, governabilità, alternanza e un formidabile ricambio della classe dirigente. Lo affermo da normale osservatore, come immagino siate voi, di tutto quanto è appena accaduto negli Stati Uniti, dove un […]

  

Un miliardo di dollari per la Casa Bianca

La corsa non è ancora iniziata ma a scaldare i motori, com’è noto, ci sono due big della politica americana: Jeb Bush e Hillary Clinton. Si contenderanno la leadership dei rispettivi partiti, repubblicano e democratico, a suon di tour elettorali, strette di mano, discorsi, promesse, un mare di sondaggi e soprattutto soldi. Per vincere le prossime elezioni presidenziali, infatti, un candidato avrà bisogno di raccogliere almeno un miliardo di dollari, quasi 1,5 milioni al giorno fino all’8 novembre 2016, quando gli americani saranno chiamati alle urne. La stima è stata fatta dal Financial Times, citando esperti di campagne elettorali. Per […]

  

Un altro Bush alla Casa Bianca? La mamma non vuole

Il New York Times insinua che la mamma di Jeb Bush sia poco convinta della discesa in campo del figlio nella corsa per la Casa Bianca. Ma le sarebbe stato vietato di esprimersi pubblicamente. A spingere alla “battaglia” il fratello minore dell’ultimo presidente repubblicano degli Stati Uniti, George W., c`è tutto il clan di famiglia e il loro potente network politico, con la sola eccezione di Barbara. Il padre e il fratello di Jeb, invece, sarebbero i principali sostenitori dell’idea di perpetuare la dinastia politica dei Bush. George Bush senior ha sempre pensato che Jeb avrebbe avuto un brillante futuro […]

  

Il gruviera della Casa Bianca

La Casa Bianca è diventata un colabrodo con intrusioni degne da telefilm. Anzi, a pensarci bene neanche lo sceneggiatore di House of Cards sarebbe arrivato a immaginare che un uomo armato di pistola e con tre condanne sulle spalle potesse intrufolarsi in ascensore con il presidente. Invece è accaduto veramente. L’agenzia incaricata della sicurezza del presidente e della sua famiglia è finita al centro di un’aspra polemica. Per calmare le acque la direttrice del Secret service americano, Julia Pierson (che da 30 anni lavorava per l’agenzia) si è dimessa. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è la notizia […]

  

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