05Lug 13
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Il giorno dopo l’Independence day esce un sondaggio di Gallup che deve indurre a una seria riflessione. Per il 71% degli americani se i “padri fondatori” dell’Unione potessero vedere gli Stati Uniti di oggi non sarebbero molto contenti del modo in cui viene interpretata la Costituzione e di come il Paese è guidato. Il sondaggio evidenzia una crescente disillusione dei cittadini: nel 2001 la maggioranza degli americani – il 54% – riteneva che i firmatari della dichiarazione d’Indipendenza avrebbero approvato l’America di oggi. Oggi la percezione è cambiata molto, in negativo. Solo il 27% degli americani ritiene che i padri […]
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04Lug 13
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Ovunque siano nel mondo ogni 4 luglio gli americani festeggiano il Giorno dell’Indipendenza. E’ la festa più sentita in America (subito dopo c’è la festa del Ringraziamento). Ha un significato profondo: la fine del giogo britannico e, attraverso il distacco delle tredici colonie dal Regno Unito, la nascita degli Stati Uniti. La separazione legale avvenne due giorni prima, il 2 luglio 1776. Si scelse di festeggiare il 4 luglio perché è il giorno in cui fu mostrata in pubblico la Dichiarazione d’Indipendenza, approvata dal Congresso di Filadelfia. Messa nero su bianco dalla Commissione dei Cinque (John Adams, Benjamin Franklin, Thomas […]
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01Lug 13
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L’ex presidente degli Stati Uniti, George W. Bush, non ha alcun dubbio: Edward Snowden, la “talpa della Cia”, ha danneggiato l’America. Bush ha rotto il silenzio assai di rado negli ultimi anni. Ha scelto di farlo, intervistato dalla Cnn, affrontando lo scandalo scoppiato dopo le rivelazioni dell’informatico sui programmi di sorveglianza dell’intelligence statunitense: “Credo che abbia danneggiato la sicurezza del Paese” ha detto Bush di Snowden. Nell’intervista Bush ha difeso a spada tratta i programmi di sorveglianza varati dalla sua amministrazione, assicurando di aver tenuto in considerazione la necessità di trovare il giusto equilibrio tra privacy e sicurezza quando ha […]
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01Lug 13
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Barack Obama ha visitato con la famiglia l’Isola di Robben, in Sudafrica, dove Nelson Mandela ha trascorso diversi anni della sua vita, nella cella numero 5 della sezione B. Il presidente degli Stati Uniti ha spiegato alle figlie, Malia e Sasha, che è proprio nel Sudafrica che si trovano le radici della non violenza politica: “Una delle cose che potreste non sapere è che l’idea di politica non violenta ha le sue radici in Sud Africa perché Gandhi era un avvocato qui. Quando è tornato in India i suoi principi hanno portato all’indipendenza indiana e ispirato Martin Luther King”. A […]
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30Giu 13
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Lo scandalo del Watergate costò la Casa Bianca a Richard Nixon. Il Datagate avrà conseguenze analoghe per Obama? Staremo a vedere. Gli ultimi sondaggi evidenziano che il presidente non se la passa bene. L’effetto Datagate sommato allo scandalo Irs (i controlli del Fisco sulle associazioni vicine alla destra) e a quello dei giornalisti spiati ha messo in ombra il presidente: il 54% disapprova il suo operato contro 45% che lo approva (Cnn/Opinion Research, 17 giugno). Un altro sondaggio evidenzia un indice di disapprovazione pari al 50%, contro un’approvazione pari al 43% (Reuters/Ipsos, 28 giugno). Bocciatura anche da Rasmussen: il 52% […]
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25Giu 13
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La Guerra fredda non è morta con il crollo del Muro di Berlino. Si combatte ancora, a colpi di attacchi informatici e controllo delle informazioni. I protagonisti principali sono gli Stati Uniti e la Cina. Nel mezzo c’è anche la Russia. Gli stati europei, così come tutti gli altri, contano poco o nulla. Barack Obama dice che l’America farà di tutto per assicurare Edward Snowden, la talpa del “datagate”, alla giustizia. Ma Washington nel giro di poco tempo rimedia ben due schiaffi: una dalla Cina, l’altro dalla Russia. Snowden per ora dorme sonni tranquilli (o quasi) e resta a Mosca, […]
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23Giu 13
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Edward Snowden ha lasciato Hong Kong raggiungendo Mosca col volo dell’Aeroflot SU 213. Ha viaggiato in classe economica, come rivela un altro passeggero dello stesso volo. La “talpa” del datagate era arrivato nell’ ex colonia britannica il 20 maggio scorso. Il sito Wikileaks scrive di aver aiutato Snowden a lasciare Hong Kong per avere asilo politico “in un paese democratico”. E il governo dell’Ecuador fa sapere di aver ricevuto la richiesta di asilo di Snowden: lo scrive su Twitter il ministro degli Esteri di Quito. L’ambasciatore dell’Ecuador in Russia, Patricio Alberto Chavez Zavala, è entrato nell’hotel dell’aeroporto di Mosca dove […]
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21Giu 13
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Nei giorni scorsi negli Usa sono divampate le polemiche per il viaggio che Obama si appresta a fare in Africa (dal 26 giugno al 3 luglio). Ai contribuenti costerà tra i 60 e i 100 milioni di dollari (tra 45 e 76 milioni di euro). La stima è stata fatta dal Washington Post che, dopo aver sentito alcuni funzionari della Casa Bianca, ha elaborato un preventivo spesa comprensivo delle enormi misure di sicurezza. Che di sicuro aumenteranno dopo l’arresto di due uomini che, secondo l’Fbi, avevano in mente di compiere un attentato con un’avveniristica arma a raggi X. Difficile fare […]
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19Giu 13
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“È meraviglioso essere di nuovo a Berlino”, ha detto il presidente degli Stati Uniti durante la conferenza stampa con Angela Merkel in cancelleria. “Sono contento – ha aggiunto – dell’invito della cancelliera dopo i 50 anni della visita di Kennedy”. Il 26 luglio 1963 davanti alla porta di Brandeburgo JFK pronunciò un discorso passato alla storia: “Duemila anni fa l’orgoglio più grande era poter dire civis Romanus sum (sono un cittadino romano). Oggi, nel mondo libero, l’orgoglio più grande è dire ‘Ich bin ein Berliner.’ Tutti gli uomini liberi, dovunque essi vivano, sono cittadini di Berlino, e quindi, come uomo […]
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17Giu 13
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Il sospetto che dietro ad Edward Snowden, la gola profonda che ha svelato al mondo che gli Stati Uniti spiano milioni di telefoni e computer in tutto il mondo, ci sia la Cina, è forte. Pechino ovviamente nega tutto. “L’idea è priva di fondamento”, ha detto la portavoce del ministero degli esteri cinese, Hua Chunying, in un briefing per la stampa a Pechino. Sarebbe stato difficile, se non impossibile, che ammettesse il coinvolgimento. La portavoce ha aggiunto che gli Usa “devono spiegare” in che cosa siano consistiti i controlli effettuati su cittadini di altri paesi. Intanto il quotidiano cinese Global […]
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