“Dolce e Bottana” e “Beaticul”; ma il cinema trash tira ancora?

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Quelle che leggete nel titolo sono due battute estrapolate dal nuovo film di Massimo Boldi, La coppia dei campioni, da ieri nelle sale italiane, distribuito in 35o copie.  Boldi recita, per la prima volta, accanto a Max Tortora, diretti da Giulio Base che ha anche scritto la sceneggiatura. La storia, sempliciotta,  è quella che vede protagonisti due dipendenti della medesima multinazionale. Uno (Boldi) è il milanese Piero Fumagalli, capo Marketing e benestante con amante (la Barbera, con il solito campionario di giochi di parole); l’altro (Tortora) è Zotta, magazziniere romano, in cerca perenne di soldi, ma colto. I due vincono un viaggio […]

  

Che ideona: le prime visioni direttamente a casa

USA:  PRESENTATO IL PIU GRANDE TELEVISORE

Non sanno più cosa pensare. L’ultima, in ordine di tempo, si chiama Screening Room ed è stata ideata da Sean Parker (vi dice qualcosa Napster?) e da Prem Akkaraju . In cosa consiste? Praticamente, uno si collega un set top box al televisore, spendendo 150 dollari e, da quel momento, potrà noleggiare, alla modica cifra di 50 dollari, un film che è nelle sale, già dal giorno del suo debutto (per 48 ore). Ora, i limiti mi sembrano molti. A partire dal prezzo. Chi spenderebbe 50 dollari per vedere un film? Una famiglia numerosa? Meglio aspettare il bluray e noleggiarlo. Certo, […]

  

Il pepe nel sedere sui titoli di coda

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Ma cosa hanno gli italiani quando sullo schermo partono i titoli di coda? Non fa in tempo ad uscire la parola fine che tutti scattano come se lo starter avesse dato il via o si fosse acceso il verde al semaforo. Giubbotti infilati in fretta e furia e via di corsa dalla sala, calpestando scarpe senza neanche scusarsi, neanche fosse scoppiato un incendio o avessero tutti il pepe nel sedere. E’ vero anche che chi aspetta lo spettacolo successivo, si fionda in sala, non appena aprono le porte (pur avendo i biglietti numerati) vedendo praticamente in anticipo i titoli di […]

  

Le pornoparodie di film e serie tv

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Italians do it better, è risaputo, e non solo a letto, anche se il sesso, qui, è parte importante. Prendete, ad esempio, Alessandro Ferro, un romano che è andato in America, si è fatto artisticamente ribattezzare come Axel Braun ed è diventato il re delle pornoparodie, tanto da vincere numerosi Oscar  del porno come miglior regista, rilanciando un’industria, quella dei film hard, messa in ginocchio per via di Internet. Praticamente, il bravo Ferro si è specializzato nelle parodie hard di film famosi e serie gettonate, dando così sfogo alle fantasie di milioni di spettatori che, negli anni, si sono immaginati, […]

  

Le scelte «ad mentula» dei David italiani

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Titola bene, oggi, il Giornale “I David senza Checco. Ai giurati manca il senso dell’umorismo”. I 1.916 giurati che hanno selezionato le Nomination per gli Oscar del cinema italiano si sono dimenticati di Quo Vado, il secondo maggior incasso di tutti i tempi in Italia. Troppo comico per l’Accademia del cinema italiano e, quindi, non degno di entrare nemmeno nella cinquina del superEnalotto. Sia mai dover ammettere che si possa fare sociologia e politica attraverso la risata. L’impressione è che Zalone stia sulle palle al cinema italiano. Qualcuno rosica guardando al suo successo. Lo denigrano, liquidandolo come una sorta di […]

  

Johnny Depp? Strapagato, secondo Forbes

CINEMA: JOHNNY DEPP SCRITTORE FALLITO IN THRILLER KING

Che abbia esaurito le sue smorfiette? A sentire Forbes, pare proprio di sì. Mi è capitata tra le mani, infatti, la classifica che ogni anno premia, si fa per dire, l’attore meno redditizio per gli studios e nel 2015 la maglia nera è toccata proprio a Depp, uno che fino a qualche anno fa era una sorta di Re Mida. In pratica, è la graduatoria (prende in esame gli ultimi tre film più recenti nei quali abbiano recitato gli attori) che smaschera i compensi troppo alti per i divi, dove il gioco, insomma, non vale la candela. The most overpaid actor […]

  

Il masturbarsi di De Niro, pietra tombale della sua carriera

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Promuoviamo una raccolta fondi, un crowdfunding a favore di De Niro. Che probabilmente ha bisogno, a nostra insaputa, di soldi per buttare così nel cesso la sua carriera con una “porcata” come Nonno Scatenato (sì, il riferimento a Toro Scatenato non è casuale), che in origine doveva uscire come Nonno Zozzone, traduzione forse più consona del titolo originale Dirty Grandpa, ma decisamente più imbarazzante. Lo potrete vedere, il film, da oggi nelle sale, ma se avete amato, come il sottoscritto, il Robert De Niro vincitore di due premi Oscar, attore che ha recitato con registi del calibro di Scorsese, Bertolucci, Ford […]

  

Affamati, bastardi dentro, rumorosi: ecco chi va al cinema

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Andare al cinema è utile anche come palestra di vita. Entrando in sala, si apre al vostro sguardo un microcosmo popolato da “tribù” tra loro differenti, ma accomunate, però, dal fatto di testare la vostra capacità di sopportazione. Vediamole nel dettaglio: Gli affamati: sono quelli che entrano, di solito, con il bicchiere più grande di popcorn, evidentemente reduci da un digiuno che neanche Pannella. Mangiano rumorosamente e bevono aspirando anche le ultime tre gocce di coca cola rimaste sul fondo, rendendo partecipe tutta la sala della loro impresa. Mangiano continuamente caramelle, ovviamente belle incartate, accompagnando la colonna sonora del film […]

  

Se lo sperma è sinonimo di comicità

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Esce oggi, nei cinema italiani, il nuovo film di Sacha Baron Cohen, il comico britannico diventato famoso, dieci anni fa, con Borat. Da allora, è stato tutto un crescendo nel cercare di mantenere fede alla sua fama di artista “scorretto”, dalla comicità irriverente, surreale, volgare. Però, con Grismby penso si sia toccato un livello dal quale potrebbe essere difficile tornare indietro, una sorta di liberi tutti del trash e della volgarità. Se passa questo concetto di comicità, allora non oso pensare cosa accadrà in futuro. Per carità, non voglio limitare la libertà espressiva di un artista. Cohen ha un suo […]

  

La piaga dei film piratati

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L’11 aprile ritorna Cinemadays, l’iniziativa che consente, per 4 giorni, ovvero fino al 14 aprile, di andare al cinema pagando solo 3 euro di ingresso (5 per i film 3D) nelle sale (tante) che aderiscono. Lo scorso ottobre, ad esempio, questa proposta aveva richiamato in sala ben 1.800.000 spettatori, facendo riscoprire, a tanti, il gusto di vedersi un film in platea. In pratica, si lustra l’argenteria e la si mostra ai probabili acquirenti invogliandoli all’acquisto. Se la gente va poco al cinema (anche se i dati dimostrano il contrario) non è dovuto solo al prezzo del biglietto di ingresso (per […]

  

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