La famiglia (non “le famiglie”) nello statuto

“La Città metropolitana riconosce e sostiene il ruolo peculiare della famiglia nella formazione e nella cura della persona, nella promozione del benessere e nel perseguimento della coesione sociale”. Da ieri è una norma contenuta nello Statuto della città metropolitana. Grazie a un emendamento proposto dal consigliere (e vice capogruppo) di Forza Italia, Alberto Villa e approvato all’unanimità. La novità di questo riferimento alla famiglia è stata particolarmente eclatante per l’ok arrivato da tutti i gruppi. E ha votato a favore anche la consigliera Pd Maria Rosaria Iardino, nota per le battaglie a favore dei diritti cosiddetti Lgbt (le persone omosessuali, […]

  

Spacchettare Milano, il Pd dà ragione a Forza Italia

Sul decentramento la sinistra dà ragione a Forza Italia. Parliamo della Grande Milano, ovviamente, e dello spacchettamento del Comune di Milano, condizione prevista dalla legge per arrivare a quell’elezione diretta del sindaco metropolitano che tutti auspicano. Gli azzurri hanno presentato in tutte le zone una mozione, elaborata dal responsabile del partito per la Città metropolitana, Bruno Dapei, e da Alessandro De Chirico, consigliere di zona 7. «La situazione del decentramento è sempre stata difficoltosa – si legge – già le giunte a guida Forza Italia avevano tentato di dare maggiore dignità a questi parlamentini. Nel programma di Pisapia si parlava […]

  

Pasticcio “grande Milano”, dimissioni per protesta

Che l’operazione città metropolitana fosse stata mal gestita lo abbiamo scritto più volte. Non solo sul piano normativo, con il confuso procedere della riforma Del Rio, ma anche a Milano, per via della linea dilatoria e volutamente distratta scelta dal sindaco, Giuliano Pisapia, e dal Pd. Ora cominciano ad arrivare le conferme.  Intanto Unione del Commercio e Assolombarda chiedono a gran voce partecipazione e informazione, e lo fanno alla Festa dell’Unità. Ma anche nella maggioranza si avvertono sinistri scricchiolii. Chiarissima l’insofferenza di un esponente (eterodosso) del Pd come Roberto Caputo. Ma anche i Radicali, fino a prova contraria parte della […]

  

Consiglio metropolitano: i candidati

Le candidature per il Consiglio della Città metropolitana si vanno definendo. Ne abbiamo dato conto ieri sul Giornale: Il gruppo consiliare Forza Italia ha indicato all’unanimità Pietro Tatarella e Armando Vagliati per le elezioni del Consiglio della città metropolitana che si terranno a settembre. «Nei prossimi giorni – dicono il coordinatore Giulio Gallera e il capogruppo Fabrizio De Pasquale – porteremo al coordinatore regionale Mariastella Gelmini e al coordinatore provinciale Luca Squeri le nostre indicazioni dei due consiglieri Tatarella e Vagliati quale espressione del Comune e chiederemo che Milano abbia due rappresentanti in Consiglio metropolitano dal momento che il capoluogo […]

  

Elezioni del Consiglio metropolitano: ecco la firma

Il sindaco Giuliano Pisapia ha firmato il decreto di convocazione delle elezioni del Consiglio della Città metropolitana di Milano.   Il Consiglio metropolitano, che sarà composto da 24 consiglieri, si sarà eletto – come anticipato dal Giornale – il 28 settembre 2014 dalle ore 8 alle ore 20. Il Comune dà notizia così del provvedimento: L’elezione avviene sulla base di liste concorrenti composte da un numero di candidati non inferiore alla metà dei consiglieri da eleggere e sottoscritte da almeno il 5% degli aventi diritto al voto. Le liste dovranno essere presentate presso l’Ufficio elettorale della Provincia di Milano il […]

  

I piccoli partiti arrabbiatissimi con Pisapia

Si anima lo scontro sul voto per la città metropolitana, fissato dal sindaco di Milano Giuliano Pisapia al 28 settembre. La data stessa rappresenta un motivo di contestazione e anche un indizio di possibili scenari. La contestazione: i piccoli partiti ieri si sono scagliati contro Pisapia, per una questione di metodo in effetti non infondata: Pisapia ha comunicato la data del voto, il 28 settembre, nel corso di un’assemblea di sindaci del Pd. Subito sugli scudi i Radicali, che sul tema delle regole elettorali sono tradizionalmente attentissimi: “Non è un bel segnale del sindaco di Milano in occasione di una riunione […]

  

La costituente di Milano: ecco come sarà

Ecco la «Costituente» di Milano. Nel grafico, pubblicato a pagina 4 del “Giornale” cartaceo in edicola ieri, si vede la composizione del Consiglio metropolitano come risulta dalle simulazioni che filtrano dalle segreterie dei partiti. Il Consiglio sarà eletto a settembre da un corpo elettorale inedito: sindaci e consiglieri dei 134 Comuni della provincia. Questa “Costituente” di Milano dovrà scrivere lo statuto della città metropolitana, l’ente che subentrerà alla Provincia – da qui al 2015 – e probabilmente anche al Comune capoluogo – da qui a pochi anni. Il Consiglio dovrà stabilire cosa farà il sindaco metropolitano, cosa i Comuni, e […]

  

Ci sono anche le liste, mancano solo gli elettori

Grandi manovre partite. C’è un gran lavorio intorno alla città metropolitana e all’appuntamento elettorale di settembre (?), che dovrà portare alla formazione della Conferenza statutaria composta da 24 membri. Il segretario del Pd, Pietro Bussolati, parla da tempo di una lista di centrosinistra, animata dal suo partito con quel che resta di Sel. Sempre nel campo del centrosinistra, lunedi sarà presentato un appello per una lista civica. Lo promuovono il consigliere comunale radicale Marco Cappato, l’ex assessore Edoardo Croci, liberale, e il verde Enrico Fedrighini. I tre sono le anime del comitato referendario che ha raccolto le firme per le […]

  

Ci fanno perfino votare (ma quando?)

Sì all’elezione per il sindaco della “Grande Milano“. Giuliano Pisapia, bontà sua, apre alla possibilità che il capo dell’amministrazione della più grande area urbana d’Italia (dopo Roma Capitale) sia scelto dai cittadini. “Personalmente – ha concesso – ritengo indispensabile inserire nello Statuto l’elezione diretta del sindaco metropolitano, per una maggiore legittimazione e per la più alta partecipazione possibile dei cittadini”. La cosa non è così scontata, è vero. La normativa, in effetti, stabilisce un’alternativa. Il sindaco, infatti, può essere di diritto il primo cittadino del Comune capoluogo, oppure può essere eletto dai cittadini di tutta la città metropolitana (un territorio […]

  

Grande Milano, sorpresa: si vota nel 2021

Le città metropolitane hanno avuto un iter accidentato e nebuloso. E questo non ha certo aiutato a capire cosa sarebbe successo e quando con l’abolizione delle vecchie Province. Per previsione normativa i sindaci delle città capoluogo ereditano i territori finora amministrati dagli enti avviati su un binario morto (in realtà vengono aboliti solo gli organi elettivo). La stranezza è che, eletti dai cittadini del capoluogo, governeranno su tutti, anche su quelli dell’hinterland. Ma sulla legittimità di tutto ciò, i dubbi non mancano.   A Milano il centrodestra ha preso il toro per le corna, impugnando la riforma (lo ha fatto […]

  

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