25ott 11
Parliamo ancora di caffè. Vi segnalo l’ultima recentissima scoperta: uno studio dimostrerebbe che i forti consumatori di caffè sarebbero più protetti verso il tumore della pelle. A maggio sul blog avevamo invece illustrato una ricerca svedese che sosteneva che il caffè previene un tipo di cancro al seno, quello che non si nutre di ormoni. I ricercatori del Brigham and Women Hospital di Boston e della Harvard Medical School (Boston) hanno presentato i loro risultati alla decima Conferenza internazionale sulle frontiere della ricerca nella prevenzione del cancro, spiegando che esiste un’associazione inversa tra consumo di caffè e rischio di carcinoma alle ...
Col senno di poi… © 2012
01set 11
Alcuni virus Ogm, ossia trattati in laboratorio, riuscirebbero a divorare le cellule maligne di certi tumori lasciando intatte quelle sane. Un virus usato contro il vaiolo e opportunamente modificato, chiamato JX-594, avrebbe rivelato capacità di replicarsi solo all’interno delle cellule neoplastiche (uccidendole). E un altro virus della stessa famiglia di quelli che provocano la rabbia sarebbe efficace nel ridurre i sarcomi dei tessuti molli (zone connettive), un tipo di tumore che colpisce più frequentemente i bambini rispetto agli adulti. Il primo studio è apparso su Nature, è stato messo a punto dagli scienziati dell’Ottawa Hospital Research Institute, dall’università di Ottawa ...
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04lug 11
Un passo in avanti nella ricerca biomolecolare segnato da ricercatori italiani. Il tumore addormenta i geni anti-cancro. Alcuni scienziati italiani al Fox Chases Cancer Center di Philadelphia (Usa) hanno scoperto un meccanismo utilizzato dalle cellule per ria-attivare questi geni resi silenti dalla malattia. È un processo fondamentale per prevenire lo sviluppo del cancro e lascia intravedere la possibilità di nuove terapie mirate. I risultati sono stati pubblicati online sulla rivista “Cell”del 30 giugno Il processo studiato da Alfonso Bellacosa e dai suoi colleghi è chiamato “metilazione”, la cellula contrassegna con una “etichetta” chimica i geni disattivati. “È un processo di grande ...
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30giu 11
Vi riporto le ultimissime sui danni da telefonino. Il mese scorso l’Organizzazione mondiale della sanità aveva lanciato un allarme, parlando di probabile rischio di tumori fra chi si dilunga per ore con il portatile sull’orecchio: non vi era però alcuna certezza. Oggi arriva uno studio svedese pubblicato sull’”International Journal of Oncology” che afferma che chi ha usato il telefonino o il cordless per almeno 10 anni in modo continuativo rischia cinque volte di più (rispetto a uno che non l’ha fatto) di ammalarsi di astrocitoma, forma di tumore cerebrale maligno. La ricerca, che rimbalza in questi giorni sulla stampa britannica, ...
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22giu 11
Prendendo il sole con moderazione si riduce il rischio di ammalarsi di tumore al seno. Se in più, oltre ad abbronzarsi, si consumano cibi ricchi di vitamina D, (pesce, uova, olio extravergine di oliva) il rischio si riduce del 32-43%. È la conclusione di uno studio dell’istituto parigino di ricerca Inserm (Institut National de la Santé et de la Recherche Médicale) pubblicato sulla rivista scientifica “Cancer Epidemiology, Biomarkers & Prevention”. Gli scienziati hanno osservato 70.000 donne per dieci anni; in questo periodo sono stati diagnosticati 2.871 di tumore al seno. Si è visto che le donne che vivono in regioni ...
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14giu 11
Una delle proteine più antiche, presente nei lieviti, indispensabile alla vita delle cellule (la eIF6) potrebbe bloccare la proliferazione dei tumori. Emerge da uno studio italiano pubblicato oggi su Cancer Cell condotto dall’Irccs San Raffaele di Milano, in collaborazione con l’Ifom-Ieo milanese e l’università del Piemonte orientale Amedeo Avogadro. Gli autori sperano di aprire la strada a nuove medicine capaci di frenare la marcia del cancro proprio bloccando questa proteina antica. La eIF6 è necessaria alla vita di tutte le cellule, regola la produzione dei ribosomi (le fabbriche cellulari delle proteine) e il loro funzionamento. In passato gli scienziati avevano ...
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