Lo spettacolo dell’indecenza
E come ogni volta, eccoci qui, tutti incollati allo schermo, pronti a spolpare ogni minimo frammento della vita dei coniugi suicidi, genitori di Claudio Carlomagno. Trasmissioni mattutine e pomeridiane scivolano nel fango della curiosità morbosa, con la scusa del “diritto di cronaca”. E noi, spettatori complici, restiamo a ingurgitare un po’ di trash mascherato da notizia.
Ma quale sarà la prossima scoperta sensazionale? La marca del dentifricio usato la sera prima? La carta igienica? L’ultimo pasto? O magari qualche pasticca di Viagra nascosta nel comodino? Funziona sempre allo stesso modo. Ogni dettaglio, per quanto intimo e privo di valore, viene trasformato in notizia. Perché, si sa, senza un po’ di indecenza, che spettacolo sarebbe?
