La riedizione di uno dei classici di Carl Schmitt, Il custode della Costituzione (Quodlibet, p. 288), riporta al centro del dibattito uno dei nodi più controversi della filosofia politica del Novecento, spesso presente in modo sottile nelle discussioni pubbliche contemporanee ma raramente analizzato con rigore teorico: il rapporto tra diritto e politica.     In un mondo segnato da instabilità internazionale, l’idea di rafforzare il potere esecutivo, con un ruolo centrale del Capo dello Stato, appare sempre più diffusa. Tuttavia, si tratta di un rafforzamento non di rado percepito come al di sopra della legge stessa e che […]