Jeb Bush sta con Cruz

Jeb Bush si schiera con Ted Cruz per la corsa alla Casa Bianca. L’ex governatore della Florida ha ufficializzato il proprio endorsement al senatore del Texas: “Per la salvezza del nostro partito – ha detto – dobbiamo superare la volgarità che Donald Trump ha portato nell’area politica”. Un sostegno tuttaltro che scontato, visto che Bush rappresenta l’ala moderata del Grand Old Party, mentre Ted Cruz, paladino dei Tea Party, ha sempre incarnato l’anima più conservatrice del partito. Ma a mali estremi, estremi rimedi. Se l’obiettivo (comune) è fermare Trump, si può mandare giù l’amaro calice.  “Ted è un conservatore di sostanza e […]

  

Trump: America ha bisogno dei ricchi

Forte dei suoi 621 delegati (per vincere ne servono 1.237) Donald Trump festeggia la vittoria in Florida, Illinois, North Carolina e Missouri. Parlando a Palm Beach (Florida) in una frase sintetizza il suo manifesto: “Mi dispiace dirlo, ma abbiamo bisogno dei ricchi per far tornare grande l’America”. Usa un tono più compassato del solito, per certi versi già presidenziale. La scelta del linguaggio non è lasciata al caso. C’è da vincere una battaglia difficile, fatta di tante tappe (le primarie) e di uno scontro finale in cui si deciderà tutto, l’8 novembre. Ogni parola e ogni singola frase possono pesare come […]

  

Usa, controdiscorso Gop di Nikki Haley

La famiglia Randhawa è arrivata negli Usa dal Punjab (India).  Sposata dal 1996, Nimrata “Nikki” Randhawa ha acquisito il cognome del marito, Haley. Dal 2011 Nikki Haley, repubblicana, è governatrice del South Carolina. Quest’anno il suo partito le ha affidato l’onore (e l’onere) di rispondere al discorso tenuto dal presidente davanti al Congresso, riunito in seduta comune. Il controdiscorso della Haley rientra nella strategia del Gop di strizzare l’occhio alle minoranze. Anche perché il tema immigrazione potrebbe essere centrale nella campagna elettorale per il dopo Obama. Haley ha parlato da Columbia, nello Stato da lei governato, dove lo scorso anno […]

  

La minaccia di Trump ai Repubblicani

Nei suoi infiniti giri di valzer, a uso e consumo dei media, Donald Trump più di una volta ha pensato (o minacciato) di correre da indipendente. Ora torna a ripeterlo, come risposta alle forti critiche ricevute dai vertici del partito repubblicano, dopo che ha detto di voler chiudere le frontiere a tutti i musulmani. “Penso sia molto improbabile – ha detto in un’intervista alla Cnn – ma se non mi trattano con il dovuto decoro e rispetto, se non mi trattano come frontrunner, se le regole del gioco non sono uguali per tutti i candidati, allora certamente tutte le opzioni […]

  

I burattinai della destra Usa

I fratelli Charles e David Koch sono due multimiliardari americani con grossi interessi nel settore petrolchimico (fatturato di 106 miliardi di dollari) e il pallino per la politica. Da anni vengono definiti i “grandi burattinai” della destra americana, perché elargiscono grosse somme a candidati loro amici e ai Super Pac impegnati nella campagna elettorale. Ora si scopre che i due dispongono di un super team di esperti che, da Washington, tengono sotto controllo le attività dei politici democratici in vista delle prossime elezioni. Della squadra farebbe parte anche un ex agente dei servizi segreti. A svelare l’esistenza della Kia (una […]

  

Usa 2016, la corsa di Rand Paul

“Ho un messaggio forte e chiaro: siamo qui per riprenderci il nostro Paese”. Con queste parole Rand Paul, 52enne, ha dato ufficialmente inizio alla sua campagna elettorale per le primarie repubblicane. In palio c’è la nomination per la corsa alla Casa Bianca. Parlando dal palco di Louisville (Kentucky) il senatore ha sottolineato di voler fare una corsa contro la “macchina di Washington”: una critica all’establishment che solletica l’antipolitica. “Voglio riformare Washington”, ha detto spingendo forte su questo tasto, evocando una “visione dell’America” che va “ripristinata” con “la Costituzione americana in una mano e la carta dei diritti nell’altra”. Per rimarcare […]

  

Lo stato di salute della destra americana

Da tutta l’America attivisti e simpatizzanti del Grand Old Party (Gop) hanno raggiunto National Harbor, alle porte di Washington, per assistere alla tradizionale Conferenza del movimento conservatore americano (Cpac). Per il terzo anno consecutivo, il senatore repubblicano vicino ai Tea Party antitasse Rand Paul (nella foto) si è imposto come candidato più gradito, quest’anno raccogliendo il 25,7% dei consensi allo “straw poll”. Jeb Bush, ex governatore della Florida, è arrivato solo quinto, con l’8,7%. Paul si è imposto di poco sul governatore del Wisconsin Scott Walker, che ha avuto il 21,4% dei voti. Terzo il senatore del Texas Ted Cruz, […]

  

Scott Walker, astro nascente repubblicano

Il governatore del Wisconsin Scott Walker sta vivendo un periodo molto buono. Un sondaggio svolto in Iowa (il primo stato dove si terranno le primarie, in programma il 1° febbraio 2016) lo colloca al primo posto tra i 12 candidati del partito repubblicano, con il 25% dei consensi.  Se dovesse imporsi nelle primarie del Gop, sarebbe il primo candidato non laureato negli ultimi 50 anni. In un lungo articolo il Washington Post ha affrontato il tema, sviscerandolo nei minimi dettagli: arrivato all’ultimo anno alla Marquette University ha accettato un buon lavoro (all’American Red Cross) e poi si è sposato, anziché […]

  

Jeb Bush si candida

Non è ancora un annuncio ufficiale ma poco ci manca. Jeb Bush ha scritto su Facebook e su Twitter di ragionare seriamente sull’ipotesi di candidarsi alla Casa Bianca. Ancora poche settimane di attesa, dunque, prima che il fratello minore dell’ex presidente George W. (e il figlio di George senior, anche lui ex presidente) annunci di volersi candidare alle primarie del partito dell’Elefante. La prossime mossa è già programmata: l’uscita di un libro in cui spiegherà la sua filosofia di governo e l’avvio di un Super Pac che lo aiuterà nella fondamentale raccolta fondi. L’ex governatore della Florida scrive di aver […]

  

Primarie repubblicane, schiaffo ai Tea Party

Nessuno pensi che i Tea Party siano morti. Resta il fatto che il movimento antitasse ha accusato il colpo. Stiamo parlando di una prima tornata di primarie che si è svolta in pochi stati in vista del voto di midterm e che ha fatto registrare una dura battuta d’arresto per i Tea Party, a vantaggio dei candidati dell’establishment repubblicano. I Tea Party però non demordono in vista delle prossime sfide e guardano già alle primarie per la Casa Bianca, sperando di individuare e spingere fino alla vittoria il cavallo vincente, in grado di avere maggiori chance di quelle che ebbe […]

  

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